ESSENZIALE, MATTA IN SCENA 2023 RASSEGNA DI TEATRO, DANZA E ALTRI LINGUAGGI

Attività promosse e organizzate da Artisti per il Matta nel Programma della Presidenza Consiglio Ministri per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie della città di Pescara

Lo Spazio Matta apre il 2023 con una programmazione intensa di spettacolo dal vivo dal 22 Gennaio fino al 16 Aprile con spettacoli, workshop e incontri.

Matta in scena rassegna di teatro, danza e altri linguaggi, vuole diffondere una nuova sensibilità del contemporaneo inteso come sguardo critico sulla complessa realtà presente. Giunta ormai all’ottava edizione, la rassegna vuole comunicare che lo spettacolo dal vivo è un’esperienza emotiva coinvolgente accessibile a tutti e che non si rivolge solo ad una nicchia di persone. 

“Essenziale” è il tema dell’edizione 2023 in omaggio al pensiero di Peter Brook, scomparso lo scorso anno e che aveva fatto  del “togliere di scena” un principio di rivoluzione del linguaggio performativo. 

«Posso prendere un qualunque spazio vuoto e chiamarlo nudo palcoscenico. Un uomo attraversa questo spazio vuoto e un altro lo guarda. E non c’è bisogno di altro perché sia il teatro» diceva il più grande maestro del teatro del secondo novecento. 

La direzione artistica in linea con la natura di rete di Artisti per il Matta è a più voci, ogni ambito artistico ha un curatore dedicato. Le scelte artistiche sono orientate verso proposte di rigore. Nell’edizione presente, le compagnie ospiti si sono contraddistinte nel panorama italiano e internazionale per la ricerca che hanno compiuto nell’ambito del linguaggio in particolare in relazione al principio dell’essenzialità anche in un contesto di crossmedialità e di contaminazione con più forme artistiche. Tra gli artisti ospiti si segnala tra altri  la presenza di Ermanna Montanari più volte premio Ubu come miglior attrice.

L’edizione 2023 pone attenzione al processo creativo accostando agli spettacoli anche una residenza come focus immersivo del lavoro artistico. La rassegna, non è concepita  dunque solo come vetrina di spettacoli, ma come un contesto che mette in risalto il momento della creazione, avvicinando lo spettatore all’opera nel suo farsi. A tal fine sono accostate agli spettacoli delle attività di formazione dello spettatore: incontri con gli artisti, talk tematici, presentazioni di libri e riviste.  

Contestualmente ci saranno anche degli appuntamenti dell’ ’“Atelier Matta” Alta Formazione per le Arti della Scena Contemporanea rivolti a giovani artisti e professionisti, tra cui  la Masterclass sulla critica teatrale diretto dal noto critico Alessandro Toppi, e la presentazione della neonata rivista teatrale La Falena, da lui diretta.

Dalla prima annualità per ogni edizione si è registrata una crescita degli spettatori e delle collaborazioni extra-regionali. Nel 2022 si segnala che sia le attività di spettacolo della rassegna che le attività di formazione dell’atelier, Artisti per il Matta, sono risultati tra i pochi a livello nazionale a vincere il bando del Ministero della cultura per i contributi Extra- Fus . 

L’amministrazione comunale e l’assessore alla cultura Maria Rita Carota salutano con soddisfazione il raggiungimento di questo obiettivo per gli Artisti per il Matta, che consente di ospitare artisti di portata nazionale: “Un altro importante progetto finanziato dal Mic approda a Pescara. La cultura contemporanea ha così ulteriori occasioni di ricerca e di creazione presso lo Spazio Matta, luogo cittadino rigenerato e già sede di uno dei progetti del “Bando delle periferie”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Siamo sicuri che anche la nuova programmazione 2023 consentirà di promuovere attività di  spettacolo importanti, per rilanciare ancora di più uno dei settori maggiormente colpiti dalla pandemia, desideroso di riprendere il volo.”

Si parte così il 22 Gennaio alle 21 con uno spettacolo di danza Ombelichi Tenui, di e con Filippo Porro e Simone Zambelli, Produzione AZIONI fuori POSTO che vanta importanti collaborazioni: co-prodotto da Armunia/Festival Inequilibrio, Balletto Civile, C&C Company con il sostegno di Komm Tanz_Passo Nord, progetto residenze Compagnia Abbondanza/Bertoni, Vincitore Bando AiR 2021, Artisti in Residenza Lavanderie A Vapore di Collegno (TO). Dalla camminata alla danza, Ombelichi Tenui è un’orazione senza volume in cui i corpi si trasportano ai confini della loro identità; è la storia di due volti diversi che hanno iniziato ad assomigliarsi; è un rito laico di passaggio per salutare qualcuno o qualcosa che se n’è andato, un’amicizia, un amore o una vita.

Matta In Scena 2023

Sezione Danza a cura di Anouscka Brodacz

OMBELICHI TENUI

22 gennaio ore 21

Spazio Matta

Via Gran Sasso, 57 Pescara

Produzione: AZIONI fuori POSTO

Co-produzione: Armunia/Festival Inequilibrio, Balletto Civile, C&C Company

Con il sostegno di Komm Tanz_Passo Nord, progetto residenze Compagnia Abbondanza/Bertoni,

Lavanderie A Vapore/Centro di Residenza per la danza Vincitore Bando AiR 2021, Artisti in Residenza Lavanderie A Vapore di Collegno (TO).

Di e con: Filippo Porro e Simone Zambelli

Scene e costumi : Silvia Dezulian

Suono: Isacco Venturini

Luci: Gianni Staropoli

Consulenza scientifica: Cristina Vargas, Marina Sozzi

Consulenza drammaturgica: Gaia Clotilde Chernetich

Due corpi si preparano per affrontare un viaggio. Si incontrano, si accompagnano, si riconoscono, per poi perdersi l’uno nell’altro, fino a separarsi definitivamente. Un viaggio reale ma anche no, forse un viaggio che non si sposta mai, che resta sempre nello stesso luogo, che accade e non accade, tanto da entrare in un altrove. Un aldilà dove non approdano eroi antichi ma due comparse spaesate intente a dirsi addio in una immaginaria anticamera della morte.

Incontro, Scontro, Accompagnamento, Riconoscimento, Abbandono sono le fasi che scandiscono le pratiche fisiche dei due performer e della loro relazione. Dalla camminata alla danza, Ombelichi Tenui è un’orazione senza volume in cui i corpi si trasportano ai confini della loro identità; è la storia di due volti diversi che hanno iniziato ad assomigliarsi; è un rito laico di passaggio per salutare qualcuno o qualcosa che se n’è andato, un’amicizia, un amore o una vita.

Da un’esplorazione del tema dell’accompagnamento, ci siamo interrogati sui corpi che si allontanano e si avvicinano, si sostengono e si lasciano andare, si riuniscono e si separano fino alla fine. La morte, che non era all’inizio il focus del progetto, è arrivata come componente inevitabile, come dato di realtà che in qualche modo condiziona ogni riflessione sui corpi che si accompagnano durante e oltre la vita. Al centro della nostra riflessione sono affiorate le tematiche dell’impossibilità di essere fisicamente accanto a chi si avvicina ad una fine, dell’incomunicabilità della sofferenza e del tabù della morte che a lungo ha condizionato la nostra società e di cui ancora oggi sentiamo il peso a molti livelli.

Da qui la necessità di studiare insieme a due antropologhe esperte di fine vita e tentare di creare un nuovo rituale, laico, artistico, danzato, con l’augurio che possa realmente sostenere il peso di una perdita, non per forza legata alla vita.

Ingresso 12 euro

Ridotto 10 euro (studenti, pensionati, soci Coop Alleanza 3.0)

INFO E PRENOTAZIONI: 327 8668760 – prenotazioni@spaziomatta.it

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