PORTO PREMIA CINQUE CITTADINI CON LE BENEMERENZE CIVICHE

di Paolo Biondo

Cinque sono state le benemerenze civiche che il Comune di Porto Mantovano a conferito nella mattinata di sabato 21 gennaio a propri concittadini.

La cerimonia si è svolta tra l’emozione generale dei presenti nel nuovo Auditorium e i riconoscimenti sono andati alla memoria di tre portuensi e due esponenti del mondo del volontariato ancora in attività.

Persone che si sono distinti per il impegno profuso per molti anni all’interno del tessuto socioeconomico locale.

Come ha sottolineato con un pizzico d’orgoglio il sindaco Massimo Salvarani nel suo intervento di apertura, il Comune da tre anni a questa parte assegna, sulla base delle indicazioni pervenute dai cittadini, valutate da una commissione specifica e avvallate dal primo cittadino, cinque benemerenze civiche.

Numerosi i cittadini ed i famigliari dei premiati che hanno voluto testimoniare con la loro presenza, oltre ovviamente al valore umano del riconoscimento, l’importanza del ruolo svolto da questi “esempi di vita” nel sociale.

Andando nello specifico dei premiati le onorificenze alla memoria sono andate a: Giovanni Garuti noto imprenditore locale che negli anni ha saputo creare un’azienda, la Mantova Gomme, che ha raggiunto un apprezzamento ed un prestigio a livello nazionale e in più si è distinto per il proprio impegno anche nel sociale ponendosi al fianco del volontariato; Alfredo Facchini, conosciuto da moltissimi appassionati della tradizione culturale popolare e in particolare del dialetto con lo pseudonimo di Fredon, ha scritto pagine indelebili della storia e della vitalità della tipica parlata locale facendola apprezzare anche fuori dai confini provinciali e Giuseppe Pelladoni un punto di riferimento di spicco sia del mondo dell’imprenditoria sia dello sport.

Una persona, quest’ultimo, che credendo nei giovani ha operato affinché questi potessero esprimere le loro potenzialità attraverso una disciplina sportiva come la pallamano.

Il suo intuito, la sua passione e la sua lungimiranza hanno fatto si che attraverso questo sport Porto Mantovano raggiungesse un prestigio di livello nazionale.

Anche per Amos Zovi, giungendo alle persone ancora in attività, l’impegno nell’ambito sociale era ed è tutt’ora un credo che gli ha permesso di testimoniare nel migliore dei modi come sia possibile essere d’aiuto alle persone. La sua esperienza prima in Croce Verde e poi nella sezione Avis di Bancole ha fornito ai suoi concittadini gli stimoli per seguire il suo esempio.

Per Ruggero Chiozzi, invece, la passione per lo sport ed il calcio in particolare, da atleta prima, da dirigente e poi da presidente della società sportiva Us Soave, gli ha consentito di essere un significativo punto di riferimento, o meglio un esempio da seguire con entusiasmo per molte persone di varie generazioni.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.