Katja Loher e Dario Tironi. MEMORIE DAL FUTURO – Verona fino al 30 settembre 2023 

Katja Loher, A floating forest of creatures, 2022, vetro soffiato e video in involucro acrilico bianco, -credit Katja Loher

Dopo il successo riscosso al Castello Scaligero di Malcesine (VR), è ora allestita negli spazi di Kromya Art Gallery a Verona (via Oberdan, 11c) una ulteriore sezione della mostra Memorie dal Futuro, curata da Marina Pizziolo con opere scultoree di Katja Loher (Zurigo, 1979) e Dario Tironi (Bergamo, 1980).

L’esposizione da Kromya Art Gallery, è aperta al pubblico fino al 30 settembre 2023.

Katja Loher, A soft veil flecked with waves, 2022, video in involucro acrilico, stampa 3D, nylon trasparente – credit Katja Loher

Visitabili in parallelo (la mostra promossa dal Comune di Malcesine prosegue fino al 29 ottobre 2023), le due sedi offrono una diversa prospettiva sul lavoro dei due autori, accomunati dalla stessa appassionata battaglia per la difesa dell’ambiente.

Katja Loher, The tide we drink from, 2023, video in involucro acrilico, stampa 3D, nylon trasparente – credit Katja Loher

Se a Malcesine sono esposte opere a carattere monumentale, a Verona sono presentati lavori di dimensioni più contenute: sette video sculture in vetro soffiato di Katja Loher e sette sculture di Dario Tironi, capaci di stringere un confronto visivo ancora più diretto e coinvolgente.

Katja Loher, The tide we drink from, 2023, video in involucro acrilico, stampa 3D, nylon trasparente – credit Katja Loher

Scrive Marina Pizziolo: «Katja Loher e Dario Tironi, con linguaggi diversi, senza sit-in aggressivi, senza incursioni vandaliche, riescono a farci sentire che l’arte non è l’oggetto da imbrattare, il simulacro da violentare per ottenere più che altro i quindici minuti di notorietà profetizzati da Warhol, ma un canto prezioso che l’umanità può ancora elevare per raccontare la vita e il suo mistero».

La difesa dell’ambiente assume nelle video sculture di Katja Loher le forme di un’ispirata magia. Partendo da verità scientifiche l’artista riesce a dare vita a opere d’arte che si servono di un linguaggio estetico magnetico e suggestivo, capace di far scivolare l’osservatore in un mondo di stupefacente bellezza. Per dare forma alle sue video sculture, un mix di vetro soffiato e monitor, Loher parte dall’osservazione di fotografie e visioni al microscopio del plancton, alle quali sovrappone complesse coreografie. I corpi di uomini e donne, ripresi dall’alto, danno vita a una danza che simula il movimento di elementi microscopici, fluttuanti e vivi.

Dario Tironi, E-Totem, 2021 elettrodomestici, vernice – credit Simone Montanari

«Katja Loher – si legge nel testo di Marina Pizziolo – ci conduce così in un viaggio incantato alla scoperta delle meraviglie della natura, di forme di vita invisibili ai nostri occhi, ma capaci di racchiudere in sé un mondo caleidoscopico, un “miniverso” onirico e ipnotico».

Dario Tironi, The couple, 2022 legno, oggetti, resina, vernice – credit Simone Montanari

Dario Tironi è un artista che lavora sulla poetica dei rifiuti, «facendoci scoprire la bellezza del dismesso, dello scarto, dell’inutile», scrive Marina Pizziolo. «Gli oggetti più disparati – elettrodomestici, giocattoli, contenitori -, composti in un mosaico tridimensionale che ripercorre le forme della statuaria classica, diventano nasi, bocche, braccia e gambe. Un coraggioso “Arcimboldo tecnologico” che ci porta alla scoperta della vita segreta delle cose».

Dario Tironi, Untitled, 2023, oggetti e vernice – credit Simone Montanari

Ideatrice e curatrice delle due mostre è Marina Pizziolo (https://artconsulting.net/it/marina-pizziolo-it/), critica d’arte con una lunga esperienza internazionale.

Kromya Art Gallery Verona è aperta al pubblico da martedì a domenica con orario 10.00-12.30 e 16.00-19.30, chiuso lunedì (possibilità di visite su appuntamento: M. +39 339 4166956).

Ingresso gratuito.

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