RAYOGRAFIE. OPERE DI RENZO BERTASI IN MOSTRA ALLO SPAZIO TE DI MANTOVA

Nuovo allestimento fotografico con le opere di Renzo Bertasi allo Spazio Te. Fino al 5 maggio 2024 sarà possibile visitare una selezione di fotografie di soggetti floreali realizzate con una macchina per riprese radiografiche ai Raggi-X.

MAGNOLIA

«Con questo lavoro mi confronto con tutti gli anni trascorsi svolgendo ricerca e sperimentazione fotografica – racconta il fotografo veronese –: pur restando fedele allo spirito profondo che anima il mio lavoro dagli esordi, sono approdato a un nuovo piano espressivo, un piano animato da suggestioni e atmosfere di una rinnovata dimensione poetica; continuo infatti a servirmi delle alchimie del laboratorio fotografico, della camera oscura, per indagare nuove possibilità espressive. Queste mie nuove stagioni hanno a che fare con la fluidità e la trasparenza.  

L’investigazione, in questo lavoro, viene compiuta in totalità su corpi vegetali, dei quali vengono rivelate le strutture intime. Il risultato delle riprese è legato al tempo dell’azione e alle condizioni cliniche dell’oggetto. 

NINFEE

L’impiego dei raggi X consente di superare l’impatto fisico della materia per svelare l’ossatura essenziale. Queste mie Rayografie non intendono rappresentare puramente una dimensione artigianale, ma soprattutto una prospettiva e visione artistica. 

Queste mie opere sono realizzate con una autentica macchina per riprese radiografiche ai Raggi-X e grandi lastre fotosensibili che poi ho stampato a contatto, anche in esposizione multipla». 

Renzo Bertasi nasce a Lazise (VR) nel 1949, ha vissuto a lungo nel mantovano, attualmente vive e lavora sul Garda a Soiano del Lago (BS). Negli anni Settanta inizia a fotografare interessandosi alla fotografia sociale. Attorno agli anni Ottanta inizia le sue prime sperimentazioni sul negativo, “Fine – inizio – ricomposizione”. Dal 1985 al 1995 tiene corsi di fotografia per istituzioni pubbliche e private. Dal 1987 ad oggi pubblica circa una ventina di cataloghi che riguardano le sue molteplici ricerche e indagini sul mondo della fotografia e un paio di volumi legati a un lavoro di ricerca sul materiale fotografico storico del Lago di Garda. Ha partecipato a mostre internazionali: Pechino, Svezia, Germania, Austria e Spagna. Le sue opere costituiscono un fondo presso il CSAC di Parma. Il suo linguaggio si avvale prevalentemente del mezzo fotografico tradizionale. Cura personalmente le stampe e tutte le elaborazioni in camera oscura.  

TULIPANI

La rassegna “Rayografie” è visitabile gratuitamente negli orari di apertura dello Spazio Te. Fondazione Palazzo Te conferma così la volontà di valorizzare le produzioni di artisti locali, in un luogo pensato proprio per legittimare la creatività e sostenere una relazione aperta con la città. Dedicato allo scambio di idee, alla nascita di progetti, all’ascolto, Spazio Te è un luogo pensato per i cittadini, un luogo di ristoro e leggerezza, un bar, una biblioteca, un posto di conversazione, che consente anche ai visitatori del museo del Palazzo di sostare, leggere, approfondire.

Orari Spazio Te

Tutti i giorni| 09.00 – 18.30 Chiuso il martedì

http://www.palazzote.it

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