Bracconaggi e scorribande in distretti di caccia riservata
Il nuovo libro di Francesco Permunian
Prefazione di Luigi Mascheroni, disegni di Roberto Abbiati
Permunian è «un impenetrabile ossimoro. Un solitario, amico di tutti. Vive appartato, ed è al centro del mondo letterario.
È un pacifico, dinamitardo». Così Luigi Mascheroni introduce l’autore di questo assemblage di commenti e letture, diurne e notturne, che porta un titolo che è pure un ossimoro – Demoni beati – preso in prestito da Gottfried Benn. Siamo infatti davanti a uno Zibaldone, a un “libro di libri”, a un «gran mucchio di rimasugli cartacei»: estratti da letture particolarmente disordinate e onnivore che restituiscono l’eco di un malinconico ballo di voci d’antan.
Roberto Bolano, Gombrowicz, Schopenhauer, Bernhard, Primo Levi, Proust, Vitaliano Trevisan: sono solo alcuni dei nomi attraversati con lucida analisi da Permunian, dando vita a un testo prezioso per i bibliofili più accaniti che vogliano entrare nel dietro le quinte di uno degli scrittori più apprezzati del panorama letterario d’oggi.
