di Paolo Biondo
Continuano tra l’interesse di numerosi appassionati della lettura gl’incontri con l’autore ideati e promossi dall’Associazione Culturale L’infinito.
A tal proposito venerdì 12 luglio alle ore 20:45 nel salone centrale dello Spazio Arte Pro Loco di Guidizzolo si terrà l’appuntamenti inserito nella sezione “Giallo Infinito”.
Protagonista della serata sarà l’autore mantovano Nicola Pasotti che non solo presenterà il suo libro, che segna l’esordio nel mondo letterario locale e nazionale, dal titolo ”Cronache di nebbia, di zucche e di altre malefatte” edito da Monti Edizioni, ma dialogando con il pubblico racconterà innumerevoli aneddoti e particolari di questo suo romanzo.
La storia prende forma nel borgo di Mirasole in occasione della tradizionale ricorrenza della Notte delle Lumere; un paese dove vivono personaggi e si mantengono vive alcune “bagole d’osteria” che hanno stimolato la fantasia creativa dell’autore riuscendo così a creare una storia dai molteplici sapori e dalle molteplici atmosfere.
Ogni momento della narrazione è ricco di spunti d’interesse in quanto miscela con tanta genuinità la realtà con la fantasia. Ci sono passaggi in cui i protagonisti sono persino defunti che tornano sulla scena, nella vita quotidiana delle persone per sistemare situazioni, in molti casi negative, che necessitano secondo loro di essere sistemate, insomma risolvere conti in sospeso.
Nicola Pasotti nasce a Verona verso la fine d’ottobre del 1987, ma solo perché il ginecologo della madre è venuto a mancare così, senza preavviso, poveraccio, e il sostituto riceveva proprio nella città scaligera. Tempo tre giorni e torna a Mantova, città dove vive tutt’ora, su una Fiat senza cinture di sicurezza. Non trovando di meglio da fare, cresce leggendo tutto quello che può, dai classici francesi agli scrittori americani, fino alla letteratura russa e alla poesia francese. Non ha particolari avventure da riportare o studi accademici da sbattere in faccia ai recensori, ma scrive di cose che nessuno vorrebbe mai vivere in prima persona. Per fare curriculum, si dovrebbe citare che nel 2023 con il racconto “Un sentiero di lumere” arriva finalista al concorso letterario indetto da “The Different House”. Ha la passione per le Lucky Strike, la pianura padana con i campinebbiosi da tagliare a coltello e le nottate tirate alle tre parlando di Stephen King litigando furiosamente con chiunque dica che le sue trasposizioni cinematografiche non sono poi tanto male. “Cronache di nebbia, di zucche e di altre malefatte” è il suo primo libro ed è stato pubblicato con Monti Edizioni.
