Seguso Vetri d’Arte è entusiasta di annunciare la sua partecipazione a Homo Faber, la celebrazione dell’alto artigianato che si terrà a Venezia dal 1 al 30 settembre 2024.
Seguso Vetri d’Arte in occasione della Mostra del cinema di Venezia ha realizzato il premio Seguso Award che è stato consegnato a Lina Sastri come icona del cinema italiano, per Terre di Siena International Film Festival l’iniziativa creata da Maria Pia Corbelli rivolta ad approfondire i temi delle nuove tecnologie, applicate nell’industria cinematografica per favorire la crescita di tutto il settore.
Homo Faber a Venezia celebra dieci temi che compongono “The Journey of Life “. La manifestazione è organizzata da Fondazione Giorgio Cini in collaborazione con Fondazione Cologni e Michelangelo Foundation. Homo Faber 2024 The Journey of Life è patrocinato da Ministero della Cultura ed è riconosciuto come l’ incontro internazionale che riunisce gli artigiani contemporanei di tutto il mondo.
La direzione artistica di questa edizione vedrà impegnato il regista Luca Guadagnino, affiancato dall’architetto Nicolò Rosmarini, Che con la loro creatività, svilupperanno il tema di The Journey of Life, un concept nato da un’idea di Hanneli Rupert, vicepresidente della Michelangelo Foundation.
All’interno del programma, Homo Faber In Città permetterà ai visitatori di scoprire Venezia attraverso le sue botteghe, di osservare da vicino l’affascinante processo produttivo, conoscere la storia di ogni lavoratore e lavoratrice del settore, il mestiere che praticano, le tecniche e gli oggetti che creano, ma soprattutto offrirà la possibilità di scoprire le antiche fornaci come quella di Seguso Vetri D’arte, lo storico marchio d’arte vetraria conosciuto in tutto il mondo ma da sempre ancorato al proprio territorio di origine Venezia e Murano.
La storia di Seguso Vetri d’Arte è una vera e propria incarnazione dell’arte vetraria italiana. La famiglia Seguso, originaria di Murano, ha radici che risalgono ai tempi della Serenissima Repubblica di Venezia e da secoli è una delle più rinomate e prestigiose dinastie dei vetrai del mondo.
Fondata su una tradizione familiare che risale a secoli fa e ancora oggi guidata dai membri della famiglia, Pierpaolo e Gianandrea Seguso, la casa Seguso Vetri d’Arte ha trasceso il tempo e le tendenze, mantenendo la sua impronta distintiva di eccellenza. Ogni pezzo porta con sé l’eredità di generazioni di maestri vetrai, unendo abilità artigianale impeccabile e una visione innovativa.
Dal 1397, la famiglia Seguso ha alimentato il fuoco della creatività e dell’abilità artigianale nella tradizione vetraia veneziana. Ogni pezzo è plasmato con cura e maestria, e porta con sé un’energia palpabile che solo la passione autentica può generare.
Le opere sono ammirate e collezionate in tutto il mondo, esposte nei più prestigiosi musei e dimore di lusso, come numerose sono le collaborazioni con architetti di fama mondiale nel corso degli anni, che hanno creato opere di illuminazione e decorazione corrispondenti all’estetica e alla visione distintiva di ciascuno di questi designer.
Oggi, tradizione e contemporaneità comunicano per trasferire al mondo la preziosità e la bellezza del vetro di Murano. Ogni pezzo è un’opera d’arte a sé stante, con design delicati e dettagli precisi che evocano la grandiosità architettonica di queste istituzioni iconiche.
Seguso Vetri d’Arte in occasione della Mostra del cinema di Venezia ha realizzato il premio Seguso Award che è stato consegnato a Lina Sastri come icona del cinema italiano, per Terre di Siena International Film Festival l’iniziativa creata da Maria Pia Corbelli rivolta ad approfondire i temi delle nuove tecnologie, applicate nell’industria cinematografica per favorire la crescita di tutto il settore.
Ventitré generazioni di soffiatori di vetro
Seguso Vetri d’Arte è stata fondata nel 1937, ma appartiene a una delle più antiche dinastie vetrarie dell’isola di Murano, che risale al 1397. L’ethos della vetreria è quello di custodire il passato, preservare l’antica competenza e promuovere la bellezza interpretando i tempi. Nel 2023 il produttore ha ricevuto lo status di patrimonio artistico nazionale dal Ministero dei Beni Culturali italiano. Le sue creazioni si possono trovare in tutti e quattro i continenti, nei più prestigiosi musei di arte contemporanea e del vetro. La sua produzione riflette i codici di uno stile classico attraverso un’esplorazione degli archivi storici della vetreria di famiglia.
Nella fornace si creano ancora vasi, ciotole, lampadari e oggetti d’arte dall’eleganza senza tempo, nell’inconfondibile stile Seguso. I maestri di oggi li reinterpretano e li realizzano con tecniche artigianali del vetro come l’incalmo, il pulegoso, la costolatura, la torsione e il vetro sommerso, tratto distintivo della produzione tradizionale. Una vetreria che raccoglie le ispirazioni del passato e le coltiva nel presente per un futuro che è alla continua ricerca di qualcosa che ancora non c’è.


