Sabato 14 settempre a Milano il film: Le testimonianze e gli applausi degli chef più famosi, da Carlo Cracco a Massimo Bottura- Le perplessità di alcuni giornalisti del Gambero Rosso e di Edoardo Raspelli che al mentore di Bob Noto dedicò un pagina de La Stampa dal titolo “Ferrand Adrià: 22 piatti di delusione”
Sta per uscire il documentario “Bob Noto: The World’s Finest Palate”, un omaggio alla vita e alla carriera di Bob Noto, figura iconica nel mondo della gastronomia internazionale, noto per il suo palato e il suo spirito innovativo.
Il documentario, diretto da Francesco Catarinolo e prodotto dalla Pandora, esplora la carriera di Bob Noto, fotografo, e gourmet, riconosciuto per la sua capacità di scoprire e valorizzare talenti culinari. Un omaggio a Bob Noto, scomparso nel 2017, gourmet eccellente, straordinario fotografo e promoter della grande cucina e dei suoi creatori. Attraverso interviste esclusive con chef famosi, colleghi, amici e la sua famiglia, “Bob Noto: The World’s Finest Palate” offre un ritratto intimo di un uomo che ha ridefinito il modo di interpretare e apprezzare il cibo.
“Bob Noto: The World’s Finest Palate” segue la vita di Bob Noto, dalla sua passione per la fotografia culinaria alla sua inarrestabile curiosità per la gastronomia d’avanguardia. Il documentario rivela come Noto sia diventato una figura di riferimento nel mondo dell’alta gastronomia, influenzando chef e ristoranti a livello globale con il suo gusto ed il suo occhio esperto.
Il suo viaggio, partito da un negozio di ferramenta, verso le esperienze culinarie più straordinarie è costellato da viaggi, ristoranti di lusso, risate, scherzi, avventure stravaganti e imprese surreali. La biografia di Bob Noto non è solo la storia di un uomo straordinario, ma un racconto sul potere della prospettiva e del punto di vista.









I piatti fotografati da Bob, filtrati attraverso la sua sensibilità artistica, riflettono i loro creatori, i più grandi chef della scena culinaria italiana e internazionale. Da Ferran Adrià, che racconta della speciale amicizia condivisa con Bob, a Scabin, Baronetto, Bottura, Cracco, Crippa e molti altri volti della cucina italiana. I più importanti chef d’Europa e del mondo si sono uniti per raccontare come Bob abbia influenzato il modo in cui guardiamo e gustiamo il cibo.
È un pellegrinaggio alla ricerca del miglior piatto e della migliore opportunità per renderlo eterno con un “click”. Un viaggio alla scoperta del significato più profondo della parola “gourmet”.
Il documentario su Bob Noto è ricco di interviste esclusive, testimonianze di chef di fama mondiale e giornalisti tra cui: Marco Bolasco, Luca Iaccarino ed Eleonora Cozzella, che condividono i loro ricordi e riflessioni sul contributo di Noto alla scena culinaria globale.
Tra i meno entusiasti, tra i critici, alcuni giornalisti del Gambero Rosso ed Edoardo Raspelli che sulla terza pagina del quotidiano torinese La Stampa scrisse un articolo su nove colonne sull’ ispiratore di Bob Noto, lo chef spagnolo Ferrand Adrià, dal titolo ”Ferran Adrià, 33 piatti di delusione” attirandosi gli strali proprio di Bob Noto.
Come materiale inedito, immagini e filmati d’archivio del Gambero Rosso, dietro le quinte delle sue collaborazioni con ristoranti e riviste di settore.
Tramite l’animazione poi prenderà vita il mondo interiore di Bob, la narrazione diventerà fantastica, i flashback si contamineranno con la dimensione del sogno.
“Bob Noto è stato più di un semplice gourmet; è stato un visionario che ha cambiato il modo in cui vediamo e viviamo il cibo. Questo documentario è un tributo al suo impatto e alla sua eredità, un viaggio che celebra la sua passione e il suo impegno per la gastronomia” dice Francesco Catarinolo.
Il documentario sarà presentato la sera di sabato 14 settembre a Milano, al Teatro Litta, in anteprima al Festival Visioni dal Mondo, seguito da una distribuzione nelle sale selezionate e su piattaforme di streaming a partire da ottobre.
Trailer: https://vimeo.com/1004093145



