Cent’anni di Radio in Italia: un’Eredità Culturale ricordando Guglielmo Marconi con una mostra di Radio d’Epoca del collezionista Adriano Ogliosi e interventi del professor Ledo Stefanini, che si terranno alla Postumia di Gazoldo degli Ippoliti, domenica 6 ottobre a partire dalle ore 17:00.
Cent’anni di Radio in Italia
Adriano Ogliosi presenta una mostra di apparecchi e di radio d’epoca per un grande anniversario: 6 ottobre 1924: nasce la radiodiffusione in Italia. La prima trasmissione radiofonica in Italia ha la voce di Maria Luisa BONCOMPAGNI (la madre di Gianni!). L’ “U.R.I.” (Unione Radiofonica Italiana) inizia così il servizio di audizioni circolari nel nostro Paese. Dedicheremo, altresì, un doveroso ricordo e un omaggio a GUGLIELMO MARCONI nel 150° anniversario della nascita.
Guglielmo Marconi e la radio: una priorità contestata
Intervento di Ledo Stefanini.
Laureato in Fisica e in Astronomia presso l’Università di Bologna è autore di decine di pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali. Docente, accademico virgiliano, alpinista, umanista.
“I PERCHÉ” DELLE PROPOSTE DI POSTUMIA
Nanni Rossi, direttore artistico di Postumia – “Abbiamo affidato a due eccezionali personaggi mantovani il compito di ricordare con noi due anniversari importanti per la nostra comunità nazionale e tra loro idealmente e concretamente collegati: i cent’anni di RADIO ITALIA ed i centocinquant’anni della nascita di GUGLIEMO MARCONI.
Del rivaltese Adriano OGLIOSI, in particolare,desideriamo ricordare che pochissimo tempo fa ebbe la sventura di vedere distrutta una parte consistente delle sue preziose collezioni a causa di un incendio scoppiato nel magazzino dove le conservava. Ebbene, Adriano è tornato senza batter ciglio sul pezzo! È la prima mostra che propone dopo quell’incidente con la grinta, la passione e la competenza di sempre!
Riguardo al sambenedettino Ledo STEFANINI esprimiamo solo due considerazioni: che i mantovani dovrebbero saper meglio valorizzare i loro straordinari talenti (e Ledo è certamente uno di questi) e che “Postumia” ha il rammarico di averlo conosciuto solo da poco tempo!
L’ASSOCIAZIONE CULTURALE PIETRO POMPONAZZO di Mantova ci onora della sua presenza a Postumia con una proposta che la qualifica e che la impreziosisce sia dal punto di vista artistico che sotto l’aspetto storico-culturale. Il tema ci rimanda ad un passato illustre per la nostra città capoluogo e per tante realtà del cosiddetto contado, all’interno delle quali la comunità ebraica ebbe ad esercitare un’indiscussa lunghissima rilevanza; ma ci porta anche ad un presente in cui parlare di ebraismo è purtroppo di nuovo doveroso, per scacciare i rigurgiti e gli incubi di un passato dolorosissimo, per loro, ed ignobile per noi. Un progetto, quindi, che dobbiamo saper gustare nella sua intrinseca bellezza, ma anche per i profondi messaggi di cultura e di civiltà che ci saprà trasmettere.
“Postumia” ne è profondamente orgogliosamente consapevole!”
La SCHOLA CANTORUM “PIETRO POMPONAZZO” di Mantova, presenta
COMPOSITORI EBREI MANTOVANI TRA OTTOCENTO E PRIMO NOVECENTO
Silvia GIUSTINI, soprano
Claudio LEONI, organo
M° Marino CAVALCA, direttore e pianoforte



