Premio Nazionale di Poesia Terra di Virgilio, undicesima edizione
Premio Terra di Virgilio
Si è tenuta al Centro Culturale Baratta di Mantova – Sala Peppino Impastato giovedì 10 ottobre, la conferenza stampa di presentazione del bando dell’XI edizione del Premio Nazionale di Poesia Terra di Virgilio organizzato dell’associazione La Corte dei Poeti.
Presenti: Stefano Iori, direttore artistico del Festival, Lucia Papaleo, presidente dell’associazione La Corte dei Poeti, Luigi Caracciolo, referente per il settore scuola dell’associazione, Carla Villagrossi, curatrice della collana Corte dei Poeti e coordinatrice degli eventi.
Il Premio Nazionale di Poesia Terra di Virgilio è un’iniziativa unica in Italia perché aperta, in due apposite sezioni, Vita di scienza e d’arte e L’ozio degli attivi, alla poesia di autori noti o esordienti, così come a quella di persone ospiti di strutture protette.
Due ambiti creativi dialogano tra loro, diversificati dal locus di appartenenza: aperto o protetto. Le comunità assistenziali, le carceri, le strutture riabilitative sono protette; protette le vite organizzate all’interno di queste geografie articolate in base a necessità di tutela, riabilitazione, assistenza. Eterotopie.
Le due sezioni si connettono attraverso il linguaggio poetico, a volte si chiamano, in modi insoliti e sorprendenti: ne viene un ideale, sottile dialogo. Si spalancano le stanze chiuse e da queste salgono alla ribalta, accanto ai versi di chi scrive libero nel suo personale altrove, le poesie protette, confinate.
La poesia vive e pulsa in una nicchia, ma proprio per questo è alternativa, perciò è necessaria. Perché non vi sia un modo del dire unico e uniformato, ma tante modulazioni singolari e irripetibili della voce. Tra queste modulazioni spicca la poesia confinata, intimamente differente da quella libera, parimenti potente.
L’attenzione alle voci “confinate” ha dato spunto, tre anni fa, all’avvio di laboratori in carcere, a Mantova e Cremona. Di tale percorso ricominciato pochi giorni fa e che proseguirà nel 2025, parlerà Lucia Papaleo.
Le due sezioni corrispondono ad altrettante giurie appositamente selezionate:
Sezione Vita di scienza e d’arte:
- Emanuela Dalla Libera – poeta, critica della poesia
- Danilo Di Matteo – poeta, psichiatra e saggista
- Stefano Iori – poeta, scrittore, giornalista
- Rosa Pierno – poeta, critica della poesia
- Sergio Sichenze – poeta, studioso della poesia
- Pasquale Vitagliano – poeta, critico letterario
Sezione L’ozio degli attivi:
- Antonella Fretta – promotrice letteraria
- Elena Miglioli – poeta, giornalista
- Marco Molinari – poeta, critico della poesia, già dirigente in strutture protette
- Giovanni Nolfe – poeta, psichiatra e psicoterapeuta
- Lucia Papaleo – assistente sociale, critica della poesia
- Carla Villagrossi – studiosa, critica della poesia
Presidente onorario: Flavio Ermini – poeta e saggista
Importante è la pubblicazione dell’Antologia del Premio che, di fatto, è il luogo di confronto e dialogo fra le due sezioni del Premio, nonché il riconoscimento offerto a vincitori, segnalati e menzionati. A costoro l’Antologia è donata. Si tratta di un volume corredato di note critiche e contenuti saggistici, un prodotto editoriale che fa parte della collana Corte dei Poeti diretta da Carla Villagrossi e che ha, grazie alla casa editrice Gilgamesh, distribuzione nazionale. In copertina, nel 2025, ci sarà un disegno inedito di Giulia Napoleone, artista molto vicina alla poesia, di cui curammo una mostra alla Casa di Rigoletto nel 2022.
Ai poeti della sezione Vita di scienza e arte è richiesto un modesto contributo per spese di segreteria, 18 euro contro i 25/40 richiesti dalla maggioranza dei premi letterari italiani. Chi partecipa sa che il suo piccolo contributo permette ai poeti della sezione L’ozio degli attivi di partecipare gratuitamente, con gli stessi diritti e premi dei primi autori. Un atto di solidarietà.
L’unicità inclusiva della formula del Premio, due giurie qualificate e selezionate per le singole sezioni, un’antologia curata e regalata, con in più una distribuzione editoriale nazionale, una quota di partecipazione modesta e con fine solidale sono i quattro punti di forza del nostro Premio. Quattro motivi di orgoglio cui corrisponde, ogni anno, una crescente e sempre qualificata partecipazione.
La cerimonia di premiazione avverrà sabato 17 maggio, ore 16:00, presso la Sala Paolo Pozzo del Museo Diocesano Francesco Gonzaga, in piazza Virgiliana.
Il bando del premio è pubblicato sul sito www.mantovapoesia.it e verrà promosso sui nostri canali social, sui principali siti di informazione letteraria e, anche grazie a voi, su giornali e siti di informazione.

