L’associazione La Corte dei Poeti, giovedì 10 ottobre a Mantova, presso la Sala Peppino Impastato del Centro Culturale Baratta, ha comunicato alla stampa le anticipazioni sul programma dell’undicesimo Festival Mantova Poesia.
Al tavolo dei relatori erano presenti: Stefano Iori, direttore artistico del Festival, Lucia Papaleo, presidente dell’associazione La Corte dei Poeti, Luigi Caracciolo, referente per il settore scuola dell’associazione, Carla Villagrossi, curatrice della collana Corte dei Poeti e coordinatrice degli eventi
- Festival Mantova Poesia: punti salienti dell’undicesima edizione
Il Festival Mantova Poesia prenderà il via venerdì 18 ottobre, ore 18:00. Nella Sala del Plenipotenziario di piazza Sordello avrà luogo la presentazione del libro Gio Ferri, Poesie scelte, un’autoantologia 1964-2014 (Anterem Edizioni – Cierre Grafica).
Il volume, ricco di inediti, raccoglie in ben 344 pagine cinquant’anni di poesia del grande autore Gio Ferri ed è corredato da qualificati saggi introduttivi. Interverranno Ranieri Teti, Laura Caccia, Paola Ferrari (figlia di Gio Ferri), Vincenzo Guarracino. Previste letture di alcuni testi a cura di Luigi Caracciolo, Stefano Iori, Lucia Papaleo e Carla Villagrossi dell’associazione La Corte dei Poeti.
Gio Ferri fu ospite dell’associazione La Corte dei Poeti per ben tre volte; ebbe contatti con i maggiori protagonisti della cultura mantovana. Nato a Verona nel 1936, Gio Ferri è stato giornalista, grafico, poeta, poeta visivo, critico d’arte e di letteratura. Uno sperimentatore a tutto tondo, instancabile e indefesso. Fondò assieme a Gilberto Finzi e Giuliano Gramigna nel 1983 la rivista “TESTUALE, critica della poesia contemporanea” che diresse fino al giorno della morte, nel 2018. È stato autore di almeno trenta raccolte di poesia.
DUE INIZIATIVE PER DIRE NO ALLA GUERRA
NOVEMBRE 2024 – Biblioteca Baratta, data da definire
Nodi, poesie contro la guerra. Presentazione dell’ultima raccolta poetica prodotta nella collana Corte dei Poeti. L’autore, Sergio Sichenze, è nato a Napoli nel 1959; è educatore e scrittore. Ha pubblicato racconti e raccolte poetiche. Dal 2019 è membro della giuria del Premio Nazionale di Poesia Terra di Virgilio. Fa parte del comitato di redazione della rivista letteraria “Menabò” (Terra d’ulivi Edizioni) per la quale cura la rubrica “Pi greco”. Il volume è l’undicesimo della collana. Coordinerà l’evento il critico Paolo Gera.
APRILE 2025 – Luogo e data da definire
Libera la pace, maratona poetica contro le guerre a cui parteciperanno autori mantovani, bolognesi, veneti, napoletani e trentini. Coordinerà l’evento Luigi Caracciolo.
TRE EVENTI DEDICATI ALLA CULTURA SPAGNOLA
GIOVEDÌ 30 GENNAIO 2025, ore 18- Teatrino di Palazzo d’Arco
L’arte della parola – Letteratura e teatro. Si tratta di un testo di Adriano Amati destinato a una lettura a due voci. L’autore realizzò questa performance dopo la pubblicazione, nel 2014, di Nebbia a teatro (Publi Paolini edizioni), trasposizione di Nebla di Miguel de Unamuno. La rappresentazione ebbe luogo al Teatro delle Cappuccine il 18 aprile 2015; lo stesso autore fu in scena nel ruolo del narratore, l’altro personaggio fu interpretato da Carla Villagrossi. Il tema di fondo è la finzione e le virtù che la caratterizzano: rendere possibile lo sbalzo temporale, stimolare lo sguardo critico sulla realtà, valorizzare il potere visionario della scrittura, utilizzare un filtro emotivo per guardare il mondo. I grandi autori che portano Amati a filtrare l’arte della parola sono: Miguel de Unamuno, Antonio Machado, Ferdinando Pessoa, Luigi Pirandello. Nella riproposizione del testo, dopo 10 anni, Carla Villagrossi sarà ancora la voce recitante e Stefano Iori il narratore; Mantova Poesia intende ricordare così Adriano Amati, raffinato intellettuale mantovano scomparso sette anni fa. Musiche e canzoni dal vivo a cura di Marìa Cucurella Miquel.
VENERDÌ 16 MAGGIO 2025, ore 18 – Aula Magna del Seminario Vescovile
Federico Garcia Lorca, gioco e teoria del duende. Nel convegno, condotto da Luciana Bianchera, verranno tracciate linee di connessione tra poesia e psicoanalisi, mettendo al centro le funzioni della metafora e dell’inconscio nel processo creativo e nelle relazioni interpersonali. Verrà esaminata la “sostanza” del duende, così come lo definisce il grande poeta spagnolo Garcia Lorca: “Il duende è un potere e non un fare, è un lottare e non un pensare. Il duende sale da dentro dalle piante dei piedi. Non è una facoltà ma un vero stile vivo, di sangue, di vecchissima cultura e di creazione in atto”. Bianchera è formatrice, docente universitaria, supervisore e counselor psicoanalitico; ha firmato tre raccolte poetiche.
GIUGNO 2025 – luogo e data da definire
Presentazione del libro Poesia catalana contemporanea. Si tratta di un volume antologico attraverso il quale si viene a creare un percorso che porterà a conoscere le proposte poetiche che provengono da una lingua e una cultura assai particolari. Quella catalana è una scrittura poco conosciuta, ricca di suggestioni e forza espressiva che ben si colloca anche nel panorama storico degli interessi italiani: la varietà sarda del catalano è parlata ad Alghero (in catalano L’Alguer o, con nome storico vezzeggiativo, Barceloneta). Il testo è curato da Carla Villagrossi nell’ambito della collana Corte dei Poeti da lei diretta. La selezione dei poeti e le traduzioni sono curate da Montserrat Gallart e Marìa Cucurella Miquel. Editing e impostazione editoriale a cura di Rosa Pierno e Stefano Iori. Con la collaborazione di Joan-Elies Adell, tecnico culturale della Delegazione del Governo della Catalogna in Italia, nonché scrittore.
PROGETTO YOUNG POETRY, OTTAVA EDIZIONE
Nel contesto dell’ottava edizione del progetto Young Poetry, prenderanno il via nel mese di marzo i laboratori nelle scuole superiori di Mantova e provincia. Tali laboratori si affiancano allo specifico progetto curriculare previsto da ogni singola scuola e vengono programmati per affiancarsi alle lezioni dei docenti interni allo scopo di stimolare ulteriormente gli alunni dei vari istituti partecipanti al progetto. Gli studenti si dedicheranno allo studio e alla pratica della poesia. Ogni scuola selezionerà un numero prefissato di testi poetici, uno per alunno, che verranno pubblicati nell’Antologia Young Poetry 2025 VIII edizione facente parte della collana Corte dei Poeti (Gilgamesh Edizioni). Ogni alunno e tutti gli insegnanti coinvolti riceveranno gratuitamente copia del testo.
Nel 2024 le scuole aderenti furono dieci, nella nuova edizione si arriverà a dodici istituti coinvolti: Liceo Scientifico Statale Belfiore, Istituto Superiore Bonomi Mazzolari, IPSIA Vinci, Istituto di Istruzione Superiore Carlo D’Arco – Isabella d’Este, Liceo Classico Virgilio con Liceo Linguistico Moderno, Fondazione Enaip Lombardia, Istituto Tecnico Economico Tecnologico Andrea Mantegna, Istituti Redentore, Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Alessandro Manzoni di Suzzara, l’Istituto di Istruzione Statale Superiore Galileo Galilei di Ostiglia, Liceo Artistico Giulio Romano di Mantova e l’Istituto di Istruzione Superiore di Stato Giuseppe Greggiati di Ostiglia.
Il progetto è coordinato da Luigi Caracciolo e Marisa Roberta Pini. Parteciperà agli incontri nelle scuole anche la critica della poesia e dell’arte Rosa Pierno.
L’Antologia Young Poetry 2025 – VIII edizione verrà presentata VENERDÌ 16 MAGGIO, ore 10 nell’Aula Magna del Seminario Vescovile
Il testo conterrà le poesie scritte dagli allievi delle scuole superiori sopra citate. Gli alunni leggeranno le proprie poesie pubblicate nell’antologia che verrà donata a loro e agli insegnanti.
LA PAROLA COME CURA, LABORATORI NELLE CARCERI
Ha da poco preso il via il ciclo di incontri La parola come cura. Si tratta della nuova annata di laboratori curati dall’associazione La Corte dei Poeti nel carcere di Mantova e nel carcere di Cremona. Tali interventi, avviati nel 2022, intendono proporre la parola poetica come cura dell’anima e come momento di crescita personale dei soggetti ospiti delle due Case Circondariali. A tale progetto partecipano assistenti sociali, docenti universitari e psicologi coordinati dall’associazione La Corte dei Poeti i cui soci sono sempre coinvolti nei laboratori. Si segnalano le previste presenze di Alessandro Fo, docente di Letteratura latina presso l’Università di Siena, poeta; Roberta Pasotti, assistente sociale dell’ASST di Mantova; Sergio Sichenze, poeta; Marco Valentini, psicologo, psicoterapeuta, poeta. Le iniziative nel carcere di Mantova sono realizzate in collaborazione con ASST di Mantova. Gli incontri proseguiranno fino alla tarda primavera del 2025.
SETTE NUOVI VOLUMI PER LA COLLANA CORTE DEI POETI
Si è già scritto di alcuni dei libri che saranno pubblicati nella collana Corte dei Poeti in questa edizione del Festival Mantova Poesia: Antologia Premio Nazionale di Poesia Terra di Virgilio XI edizione, Nodi, poesie contro la guerra, Poesia catalana contemporanea, Antologia Young Poetry VIII edizione.
La collana sarà arricchita da altri tre titoli con relative presentazioni:
FEBBRAIO 2025
Bellintani e la morte, testo con otto poesie del poeta Umberto Bellintani (San Benedetto Po, 1914 – 1999) che questi firmò con lo pseudonimo di Federico Fiume sulla storica rivista La Corte dell’editore Alessandro Gennari. I componimenti, tutti incentrati sul tema della morte, apparvero su alcuni numeri del 1992 ma risalgono agli anni compresi fra il 1972 e il 1983. Solo pochissimi addetti ai lavori sono a conoscenza della vera paternità delle otto poesie “riscoperte”. Il volume sarà corredato da testi introduttivi e critici di Giovanni Pasetti, Maurizio Cucchi, Stefano Iori.
MARZO 2025
Comunque ancora, raccolta poetica di Ombretta Costanzo. La scrittrice è nata a Brescia, vive a Desenzano del Garda, ha vissuto gli anni della giovinezza a Mantova. Si tratta dell’opera prima in poesia dell’autrice che ha al suo attivo tre romanzi: Su Mannau (2014), L’isola delle coperte (2016), L’altro Labirinto (2022). La raccolta è scritta in prosa poetica, genere che unisce la potenza immaginativa della poesia con la fluidità narrativa del racconto, creando una fusione armoniosa di linguaggi che incanta e avvolge il lettore. Nella sua opera avviene un intreccio di elementi fantastici e magici che si fondono con i ricordi personali, la contemplazione della natura e le riflessioni sulle zone di luce e ombra che attraversano la vita umana.
MAGGIO 2025
Dieci anni senza Gilberto Finzi. Si tratta di un testo che vuole ricordare, a dieci anni dalla morte, il grande poeta, saggista e critico nato a Mantova nel 1927. Nel volume saranno contenute alcune poesie inedite di Finzi, oltre a contributi di Vincenzo Guarracino, Stefano Iori, Guido Oldani e Rosa Pierno. Il libro sarà presentano nel contesto di un incontro a cui daranno il loro contributo Federica Aiello Pini per l’allestimento scenico e Massimo Pirotti che proporrà un suo brano musicale ideato appositamente per l’evento.
Progetto a cura de La Corte dei Poeti APS
In collaborazione con:
Dodici istituti superiori mantovani,
Biblioteca Gino Baratta e Biblioteca Teresiana di Mantova,
ASST Mantova, Casa Circondariale di Mantova, Casa Circondariale di Cremona,
Laboratorio di scrittura creativa del Carcere Milano Opera,
Premio Terra d’ulivi – Riconoscere una storia
Gilgamesh Edizioni, Terra d’ulivi Edizioni, Associazione Anterem,
Bologna in Lettere, Delegazione del Governo della Catalogna in Italia,
Accademia Teatrale Campogalliani, WWF Mantovano,
Cooperativa Ippogrifo, Associazione Oltre la siepe
Con il patrocinio del Comune di Mantova,
il patrocinio e la collaborazione della Provincia di Mantova,
il patrocinio della Regione Lombardia


