Billoni: OLTRE LA SOGLIA – Arte e Esoterismo al Palazzo Municipale di Quingentole

Billoni, “Oltre la soglia”, a cura di Massimo Pirotti MaterManto è la mostra che si terrà dall’1 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025 al Palazzo Municipale di Quingentole; inaugurazione domenica 1 dicembre alle ore 16:00.

L’evento è patrocinato dal Comune di Quingentole con la collaborazione del Centro Studi Lanfranco e Progetto MaterManto.

Inaugurazione domenica 1 dicembre 2024 ore 16

Presentazione di Massimo Pirotti

Forme lucenti dal profondo

Sembianze che formano i sentieri inesplorati della mente.

Di Massimo Pirotti

Femmina – 2006

Giuseppe Billoni è un artista che nella sua ricerca esplora  sentieri meditativi  ancor  prima della stesura delle sue stesse opere, le quali esprimono visioni nette e ben sedimentate nella sua mente, formatasi tecnicamente attraverso le sue esperienze come restauratore, anche per quanto riguarda la parte più razionale della realizzazione, mentre il lato più istintivo ed estremo si palesa con vere e proprie immersioni psichiche da parte di chi percepisce realtà fuori dal comune esplorando l’ignoto con estrema lucidità mentale.

Amanti – 2011

Billoni è uno studioso in buona misura solitario che già dai primi anni Settanta, si è occupato di esoterismo sia occidentale che orientale; di ermetismo, alchimia, psicologia, tradizioni misteriche, magia, Kabbalah, sciamanesimo e pericolose sperimentazioni psichedeliche.  

Atto di Foza – 2012

Le sue opere si palesano tramite dimensioni minuziose e raffinate, ben percepite da lui stesso che richiedono allo spettatore un notevole sforzo per avvertire queste trascrizioni di pensiero tramite la rappresentazione di figure-non figure che emergono da uno spazio oscuro e lontano, come i sentieri inesplorati della mente.

Sconfine – 2015

Questa sua silente elaborazione non è altro che il frutto di una visione e preparazione intrisa di passaggi alchemici vissuti come veri e propri rituali sciamanici, scanditi da cicli cosmici dove lo spazio e il tempo si rigenerano grazie alle figure di luce, luminescenti membrane dalle sembianze umanoidi che appaiono dall’oscurità come anime sciolte da qualsiasi vincolo spazio-temporale, enfatizzato dalle oscure e mutabili tonalità umbratili del nero.

Creator – 2018

Queste sembianze sono delle specie di filamenti dalle invertebrate strutture che avvolgono forme antropomorfe ingannando il nostro occhio che non percepisce l’inizio e la fine della scena in quanto priva di vere e proprie demarcazioni e in virtù di esse esprimono la forza rigeneratrice evocando una perenne trasformazione che resiste a qualsiasi vicissitudine grazie alla propria impalpabilità e alle sue seducenti trasparenze.

Universal generetor – 2020

Questa ricerca è il risultato di una rappresentazione dei vari stati percettivi; dalla veglia agli stati alterati di coscienza che l’artista ha sempre sperimentato intraprendendo una via antropologica complessa inglobando una serie di conoscenze teorico pratiche sulle tecniche magico-rituali ed estatiche riscontrabili nello sciamanesimo, che si insinua sempre di più nei fondamenti del pensiero billoniano, dal ciclo delle ruote cosmiche alle figure di luce passando per i cieli stratificati.

Autoritratti di anonimo -2024

Billoni indaga con coraggio era acutezza artistica l’inesplorabile mondo che ci circonda trasformando i microcosmi in macrocosmi, cercando di rendere percepibile ciò che non lo è, eliminando le barriere che imprigionano la materia con l’informe, la realtà con l’irrealtà. L’artista supera gli ostacoli che le persone comuni tendono ad evitare in quanto non vogliono fare i conti con le parti più oscure del proprio sé, quelle che fanno più paura ma che liberano secondo Billoni tutti i filtri e i preconcetti che hanno inquinato nei secoli la nostra esistenza e la nostra cultura.

Al Fusco 2024

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