di Paolo Biondo
ROVERBELLA
Nuovo insediamento produttivo sul territorio del Comune di Roverbella.
Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, svoltosi nella giornata di martedì 4 febbraio, è stata approvata una variate urbanistica per autorizzare un ampliamento produttivo promosso da Swisspor Italia.
Un investimento molto importante che nel giro di qualche mese realizzerà questa multinazionale svizzera che ha stabilito la sua sede operativa e centro produttivo del sud Europa proprio a Roverbella.
“Con la recente approvazione – spiega l’assessore al bilancio Nicolò Andrione – del Piano di Governo Generale del territorio, siamo riusciti a rendere più interessanti le aree produttive del territorio che è attraversato da importanti vie di comunicazioni (2 ex strade statali, una ferrovia molto utilizzata l’A22 che due caselli a meno di 10 minuti di distanza) e logisticamente è molto vicino all’aeroporto di Villafranca, al quadrante Europa al Valdaro ai caselli dell’A4 ed alla linea ferroviaria Milano Venezia”.
“Da qualche settimana, inoltre, – prosegue l’esponente della giunta – è in corso di realizzazione un altro importante intervento della ditta Itala attiva nel settore lattiero caseario nell’area produttiva denominata Roverscalo (Area San Carlo) e altre attività stanno pianificando potenziamenti produttivi particolarmente interessanti”.
Ad illustrare nei particolari il primo degli investimenti sottolineati da Andrione è il vice sindaco nonché assessore all’urbanistica e all’edilizia privata del Comune di Roverbella, Alessandra Madella.
“Il progetto di ampliamento proposto dalla società “Swisspor Italia Srl”, con sede in Roverbella (Mn) via Strada Bassa Belvedere, 6, è un passaggio che riteniamo importante per tutto il nostro tessuto socioeconomico. La società proponente è specializzata nelle lavorazioni di materie plastiche finalizzate alla produzione di polistirene espanso (Eps), ed intende realizzare un ampliamento della propria attività produttiva esistente che permetta di ottimizzare il ciclo produttivo, differenziandone le fasi. Per tale ampliamento l’area produttiva già individuata dallo strumento urbanistico non è sufficiente. L’azienda ha pertanto avanzato la presentazione di Permesso di Costruire in variante al Pgt per l’ampliamento del polo produttivo denominato “Plant 2” e ubicato in strada Gardesana a Roverbella”.
“Tali operazioni di ampliamento e nuova realizzazione – fa notare l’assessore – sono rese possibili attraverso l’acquisizione da parte dell’azienda Swisspor Italia dei terreni collocati tra il lotto, Strada Statale 249 Nord e Strada Provinciale 17. Le previsioni di ampliamento, indicate nel progetto presentato dall’azienda risultano pari a mq 55.462 che insieme agli esistenti mq. 23.204 portano ad un comparto produttivo di complessivi mq 78.666. La realizzazione di tale ampliamento è prevista articolata in quattro differenti fasi: la prima: realizzazione di un capannone di dimensioni 50,00×80,00m circa posto adiacentemente al fabbricato esistente, nella porzione di lotto attualmente adibita a magazzino a cielo aperto e di un secondo volume, posizionato sul lato opposto del fabbricato esistente, di dimensioni 11,00×60,00m”.
“La seconda fase – continua Alessandra Madella – prevede la realizzazione di un secondo capannone di dimensioni maggiori 110,00×60,00m circa posto a completamento tra l’edificio esistente e quello realizzato durante la fase I, con funzione di deposito. La fase 3 prevede la realizzazione di un terzo capannone di dimensioni 48,00×120,00m circa con sviluppo verso l’accesso al lotto. Infine nella quarta fase saranno realizzati un quarto capannone di dimensioni 53,00×120,00m, a completamento della fase III, con sviluppo verso l’accesso al lotto; l’apparato direzionale, composto da quattro edifici adibiti a uffici, mensa, showroom e servizi per i lavoratori. Questo ultimo edificio si trova in posizione più prossima alla tangenziale e quindi rivolta verso l’abitato di Roverbella con funzione anche di filtro”.
“Completano l’intervento – precisa il vice sindaco nonché assessore all’urbanistica e all’edilizia privata – una serie di parcheggi ed aree verdi piantumate che producono una schermatura grazie alla messa a dimora di essenze e con l’obiettivo di mitigare l’ampliamento produttivo con l’ambiente ed il paesaggio rurale circostante oltre che a produrre beneficio all’ambiente in termini di compensazione”.
“È interesse del comune di Roverbella – conclude Alessandra Madella – promuovere il progresso economico e pertanto sostenere le iniziative produttive presenti sul territorio, al fine di incentivare l’imprenditorialità e l’occupazione, garantendo al contempo la sostenibilità del paesaggio ed ambiente”.



