Piste ciclabili e progetti di rigenerazione per i centri sportivi, una nuova piscina e interventi di inclusione sociale: 8,4 milioni di euro di fondi europei nel cesenate

BOLOGNA

La Regione oggi a confronto con i Comuni del cesenate presso la sede della Provincia, per fare il punto sullo stato di avanzamento dei progetti

Atuss Cesena

Una nuova piscina e un nuovo percorso ciclopedonalesupporto alle istituzioni scolastiche e alle famiglie per potenziare le opportunità formative e programmi di rigenerazione urbana delle frazioni comunali. Sono solo alcuni dei progetti finanziati sul territorio del cesenate grazie alla Atuss, Agenda trasformativa urbana, uno strumento regionale di sostegno ai territori per raggiungere gli obiettivi della programmazione dei Fondi europei 2021-2027. A fare il punto sullo stato di avanzamento dei progetti è stato oggi l’assessore regionale ai Fondi europei, Davide Baruffi, che nella sede della Provincia ha incontrato i sindaci Enzo Lattuca (Cesena), Monica Rossi (Mercato Saraceno e presidente dell’Unione Valle Savio), Enrico Cangini (Sarsina) e Fabio Molari (Montiano), in rappresentanza dei territori interessati.

Nel corso dell’incontro è stato illustrato lo stato di avanzamento di sei progetti, finanziati con un importo di 8,4 milioni di euro nell’ambito della programmazione regionale Fesr e Fse 2021-2027, interventi di fondamentale importanza per il rilancio e la trasformazione del territorio in un’ottica di innovazione e sostenibilità. 

“Le Atuss rappresentano un volano fondamentale per il rilancio del nostro territorio. In questa occasione vorrei anche ringraziare i sindaci del cesenate per il loro contributo attivo al confronto su queste strategie di sviluppo– ha commentato Baruffi-. Puntiamo sui fondi europei perché Cesena e la Valle Savio sono e saranno un esempio virtuoso di sinergia territoriale. Questi progetti sono il frutto di una programmazione coordinata per generare crescita economicabenessere e sostenibilità ambientale, favorendo l’attrattività dei territori e la transizione ecologica verso la neutralità climatica”.

I progetti

Nel dettaglio, 6 milioni e 300mila euro sono destinati alla realizzazione di una nuova piscina comunale a Cesena nell’ambito del progetto Cesena Sport City, mentre 350mila euro sono destinati al Comune di Mercato Saraceno per interventi di riqualificazione urbana della frazione di Monte Castello. Ulteriori 350mila euro anche al Comune di Sarsina per i lavori del primo stralcio per la rigenerazione dell’area centro sportivo “A. Versari” e altrettanti al Comune di Montiano per il percorso ciclopedonale tra il Montiano e la frazione di Montenovo. A Cesena, il progetto “Comunità Educante Integrata: la Città si fa Scuola” può contare su 700mila euro e ha l’obiettivo di potenziare l’offerta formativa in un’ottica di inclusione sociale, fornendo supporto alle istituzioni scolastiche e alle famiglie. Infine, 350mila euro sono destinati a “Open lab il digitale incontra le periferie”, corsi e laboratori aperti ai cittadini nell’ambito delle azioni di supporto formativo per la transizione digitale.

Cosa sono le Agende

Le Agende trasformative urbane per lo sviluppo sostenibile (Atuss) sono uno strumento per raggiungere gli obiettivi della programmazione integrata dei Fondi europei 2021-2027.

Mirano a supportare gli interventi per lo sviluppo sostenibile orientati a rispondere alle sfide dell’attrattività dei territori e della transizione ecologica verso la neutralità climatica, ma anche a creare una nuova socialità e nuovi processi partecipativi.

Le Atuss sono un’azione di gestione a più livelli che coinvolge la Regione, gli enti locali e le rappresentanze economiche e sociali in rete tra loro, che condividono risorse e impegni e perseguono le finalità dei singoli territori. Attraverso le Atuss gli attori locali diventano co- responsabili del raggiungimento dei risultati attesi dei programmi.

In Emilia-Romagna le aree individuate sono 14 e coinvolgono due tipologie di territori:

  • i comuni capoluogo di Piacenza, Parma, Reggio-Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì, Cesena con i comuni di Mercato Saraceno, Montiano e Sarsina;
  • le aree urbane medie con le Unioni dei Comuni di Imola e Nuovo Circondario Imolese, Unione Terre d’Argine, Unione Bassa Romagna, Unione Romagna Faentina.

I diversi territori hanno presentato le rispettive strategie con proposte progettuali. I progetti che sono stati approvati sono 110: 14 riguardano le comunità digitali, 25 la riqualificazione energetica di edifici pubblici, le infrastrutture verdi urbane e le piste ciclabili, 53 la rigenerazione urbana, il turismo e la cultura, gli itinerari cicloturistici e l’infrastruttura ITS, 18 l’inclusione sociale e l’orientamento dei giovani.

Le finalità delle Agende trasformative urbane sono:

  • mettere a sistema le relazioni Regione territori urbani per condividere le scelte per lo sviluppo al 2030 e assicurare il protagonismo di enti locali e comunità nella programmazione dei fondi europei
  • massimizzare l’impatto del Pnrr in Emilia-Romagna condividendo le scelte e programmando i fondi in modo complementare

Risorse

Le risorse destinate sono pari a 114,5 milioni di euro provenienti dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dal Fondo sociale europeo Plus che, considerando il cofinanziamento locale, mobiliteranno investimenti per oltre 164 milioni di euro.

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