È stato presentato al Centro sociale. Saranno utilizzati da anziani, scuole e associazioni
La scorsa domenica 6 aprile, al Centro sociale Ca’ Vecchia di Voltana, è stato presentato pubblicamente il progetto «Ci vuole tempo per diventare un… Orto», iniziativa che fa parte della co-progettazione regionale degli enti del terzo settore «Ortic’aria» ed è stata promossa da cinque associazioni locali, ossia l’Anffas di Lugo, l’associazione San Giuseppe e Santa Rita di cui fa parte Casa Novella, Crac di Conselice, il Comitato cittadino per l’handicap di Alfonsine e lo stesso Centro sociale Ca’ Vecchia.
Il progetto verte sui benefici che la coltivazione di un orto può avere sul fisico, l’umore e la salute, in particolare delle persone anziane e i soggetti disabili. Ma anche per i bambini può essere molto utile a fini educativi, tanto per il rispetto della natura quanto per lo sviluppo di un senso di responsabilità e cura.
L’obiettivo è creare «Orti didattici» a partire proprio dal parco Ca’ Vecchia di Voltana, in condivisione con l’adiacente casa per anziani Silvagni. Gli orti verrebbero realizzati sia con elementi rialzati per agevolare il lavoro degli anziani, sia con elementi più bassi a forma di aiuola. Gli orti saranno irrigati con sistemi che fanno confluire l’acqua piovana o attraverso il pozzo artesiano già presente nel parco. Verrebbero resi disponibili per gli anziani ospiti della Silvagni, per le finalità didattiche di scuole e centri estivi e anche per le associazioni che si occupano di assistenza sociale. Per il futuro, la progettualità prevede che si possa istituire un piccolo punto di distribuzione e vendita di prodotti ortofrutticoli.
All’iniziativa, che è stata presentata in mattinata al Centro sociale, hanno preso parte ospiti della comunità alloggio Silvagni, molti ragazzi seguiti dalle associazioni coinvolte, il vice sindaco di Lugo Luigi Pezzi e la presidente dell’Asp Bassa Romagna Emanuela Giangrandi. Per il Centro sociale Ca’ Vecchia erano presenti la presidente Marzia Pagani e l’amministratore Mauro Zanoni.
Nel pomeriggio, dopo il pranzo e un omaggio a Gino Giugni, si sono svolti laboratori di semina e preparazione degli orti, di raccolta e lavorazione delle erbe officinali.

