Vertice a Parigi dell’Uniapac (Unione internazionale cristiana imprenditori dirigenti), a cui ha partecipato anche Fabio Storchi, presidente dell’Ucid (speculare Uniapac in Italia) di Reggio Emilia , (Unione cristiana imprenditori dirigenti), nell’incombenza di nuovi processi geopolitici e geoeconomici, attualmente in una fase di grandi trasformazioni.
Dal summit è emersa la necessità, sempre più stringente, di una Europa unita in obiettivi futuri. La centralità dei valori dell’economia civile che, in un’ottica di solidarietà fraterna, può cambiare, ad oggi, le sorti del pianeta.
‘Serve pace ed equilibrio nel mondo’ ha affermato Storchi.
I principi dell’Economia civile e la centralità della persona sono i pilastri fondamentali a cui si ispira l’imprenditoria cristiana europea. Questi valori, che oggi vengono rilanciati, rappresentano anche un baluardo per ridare etica e dignità ai processi geopolitici e geoeconomici, attualmente in una fase di grande trasformazione.
Il vertice Uniapac (Unione internazionale cristiana dirigenti d’impresa) ha ribadito la necessità di mettere al centro delle politiche, temi rilevanti come sostenibilità integrale, bene comune e sviluppo equo e sostenibile, che devono trovare una composizione che armonizzi tra loro libertà di mercato e giustizia sociale. L’evento si è svolto a Parigi, presso il prestigioso Jockey Club, situato al numero 2 di rue Rabelais. L’Unione, fondata nel 1931 e guidata dal presidente Sigrid Marz, unisce le associazioni di imprenditori cristiani di circa quaranta Paesi, tra cui Ucid (Unione cristiana imprenditori dirigenti), attiva in Italia dal 1947.
Durante l’incontro, organizzato dal presidente dell’Ucid Lombardia Aldo Fumagalli sono intervenuti Fabio Storchi, presidente dell’Ucid di Reggio Emilia e il professore Stefano Zamagni, economista, docente universitario e appassionato divulgatore dell’economia civile.
«In un’epoca come quella che stiamo vivendo, i valori Uniapac sono più attuali che mai e devono essere al centro delle riflessioni che si stanno sviluppando ai livelli più alti delle istituzioni», hanno affermato i partecipanti all’incontro.
Il professor Zamagni ha aggiunto: «I valori Ucid e delle associazioni simili in Europa non sono solo paradigmi da mettere in pratica, ma rappresentano i principi fondamentali che ogni Paese dovrebbe assumere per creare pace e equilibrio nel mondo». Si è sottolineato anche che «se applicati correttamente, i valori Uniapac possono davvero cambiare le sorti del mondo». In questo contesto, il presidente Storchi ha osservato che «l’Europa deve restare unita per avere credibilità ed essere un punto di riferimento a livello globale».
Infine, si è riflesso sul valore della solidarietà tra persone e popoli.
Se la solidarietà può far sentire chi la riceve umiliato, la fratellanza rappresenta invece la dimensione più adatta a un rapporto solidale tra popoli. La fratellanza richiama anche il motto francese – Liberté, Égalité, Fraternité – che riassume i principi fondamentali della Rivoluzione Francese del 1789 e oggi riconosciuti come ideali universali di giustizia sociale e convivenza civile.
