FIRENZE
La doppia sessione d’asta è in programma il 14 maggio a Firenze

(Roma, 1593 – Napoli, 1652 ca.)
CLEOPATRA
olio su tela, cm 70×75
Stima € 130.000/150.000
Manca poco all’appuntamento primaverile di Pandolfini dedicato ai Dipinti Antichi e ai Dipinti del Secolo XIX, in programma il 14 maggio a Firenze con due sessioni d’asta.
Il Dipartimento di Dipinti Antichi, in questa occasione, presenta un’imperdibile selezione di opere dal XVI al XVIII secolo, per lo più inedite e provenienti da prestigiose raccolte private.

(Alessandria 1853- Milano 1919)
PINETINA A SANTA CATERINA
Olio su tela, cm 96,5×97
Firmato in basso a sinistra e dato 1913
Stima € 100.000/120.000
Tra i lotti di maggior rilievo spiccano una rara Madonna con Bambino di Jacobello del Fiore (stima € 25.000/35.000) e un trittico ad ante mobili raffigurante la Crocifissione e, a sportelli chiusi, l’Annunciazione, eseguito da un raffinato artista fiammingo attivo all’inizio del sedicesimo secolo (stima € 20.000/30.000).
La scuola seicentesca è invece magistralmente rappresentata dalla Cleopatra di Artemisia Gentileschi (stima € 130.000/150.000), figura particolarmente amata dalla pittrice in quanto celebre eroina dell’antichità classica.

(Venezia 1841 – Parigi 1917)
L’ATTESA
olio su tela, cm 54×44
Firmato in basso a sinistra
Stima € 85.000/100.000
Al suo fianco trovano posto altri dipinti capaci di attrarre collezionisti, esperti ed amatori: il Martirio di San Biagio del Maestro di Fontanarosa (stima € 30.000/50.000); i Giocatori di carte in un interno dello Pseudo Salini (stima € 30.000/50.000) e due grandi tele con scene allegoriche di Francesco Corneliani (stima € 40.000/60.000).
Particolare rilievo merita infine anche l’inedito e smaltato San Giovanni Battista, immerso in un paesaggio fluviale, di Filippo Tarchiani (stima € 30.000/50.000). Un autentico capolavoro che sancisce il ruolo dell’artista nel panorama pittorico del primo Seicento fiorentino.

(Venezia 1841 – Parigi 1917)
L’ATTESA
olio su tela, cm 54×44
Firmato in basso a sinistra
Stima € 85.000/100.000
Nell’importante vendita dedicata ai Dipinti del Secolo XIX, citiamo invece alcune opere di grande rilevanza come Pinetina di Santa Caterina di Angelo Morbelli (stima € 100.000/120.000) e ben tre dipinti di Federico Zandomeneghi: L’Attente (stima € 85.000/100.000), il bellissimo Buste de femme drapée de velours (stima € 60.000/80.000) e Pivonies blanches (stima € 18.000/25.000).
Presenti in asta anche opere di Vincenzo Irolli e Attilio Pratella, così come rilevanti dipinti Lorenzo Viani tra cui l’olio su compensato Clinica (stima € 20.000/25.000).

(Venezia 1875- Quinto di Treviso 1932)
CIRCO EQUESTRE
Olio su tela, cm 80,5 x 130
Firmato in basso a sinistra e sul retro
Stima € 60.000/80.000
Di particolare valore per collezionisti e amanti dell’arte, poi, il Circo equestre di Beppe Ciardi (stima € 60.000/80.000) e Al refettorio di Gioacchino Toma (stima € 12.000/18.000), oltre a due rare opere di Renato Natali dei primi anni ’20: Maroccone. Riviera livornese (stima € 20.000/30.000) e Via della Coroncina (stima € 30.000/40.000).
In catalogo, infine, anche l’opera di Giovanni Boldini Natura morta con due fagiani (stima € 80.000/100.000).
L’asta è il 14 maggio a Firenze
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PANDOLFINI
Fondata a Firenze nel 1924, Pandolfini è la più antica casa d’aste italiana, con sedi a Firenze, Milano e Roma. Tra i leader nazionali del mercato dell’arte, ha ampliato nel tempo i suoi dipartimenti, affiancando ad antiquariato, dipinti, mobili, gioielli, anche vini pregiati, reperti archeologici, arte orientale e digitale. Innovativa e attenta all’evoluzione del settore, Pandolfini ha consolidato il suo ruolo grazie a nuovi criteri di valutazione e alla piattaforma Pandolfini Live, che permette di partecipare alle aste in tempo reale, attirando sempre più compratori internazionali. Con una rete di esperti e una forte presenza sul territorio, Pandolfini è ai vertici del mercato nazionale e riconosciuta a livello internazionale.