Giornata dell’Europa a Casa Cervi: un’occasione per riflettere sull’importanza dell’unità e della cooperazione tra i popoli del nostro continente

GATTATICO (RE)

Giornata dell’Europa a Casa Cervi: “Per un’Europa Libera e Unita”

INGRESSO LIBERO


In occasione della Giornata dell’Europa, Casa Cervi ospita un incontro per riflettere sul nostro continente, dalle radici dell’Unione Europea alle sfide che l’attendono. Venerdì 9 maggio, alle ore 16:00, presso la Sala Genoeffa Cocconi di Casa Cervi a Gattatico (Reggio Emilia), si terrà l’iniziativa dal titolo “Per un’Europa Libera e Unita”.

La data del 9 maggio rappresenta un momento significativo per tutti gli europei: segna, infatti, l’anniversario della Dichiarazione Schuman del 1950, atto fondamentale che ha dato avvio al processo di integrazione culminato nella creazione dell’Unione Europea. Questo giorno non è solo una celebrazione, ma anche un’opportunità per riaffermare i valori che uniscono i popoli del nostro continente: pace, democrazia, solidarietà e il rispetto dei diritti umani.

Con questo incontro, Casa Cervi vuole riflettere su questi temi, mettendo al centro il valore della memoria storica come strumento per costruire il futuro dell’Europa. Il 9 maggio diventa così anche un’occasione per ricordare quanto sia importante il nostro impegno civile nel sostenere un’Europa di pace, giustizia e diritti, dove la memoria e l’educazione siano fondamentali per il progresso sociale.

Albertina Soliani, Presidente dell’Istituto Alcide Cervi: «Il 9 maggio come il 25 aprile, come il 2 giugno: date fondative del futuro politico di democrazia per le nostre vite. Oggi l’Europa politica è la cosa più importante su cui dobbiamo riflettere. Alle origini c’erano anche le donne, come Ursula Hirschmann, che scopriremo nell’incontro a Casa Cervi.»

PROGRAMMA
L’incontro inizierà con l’intervento di Nunzia Carlini, insegnante e studiosa, che parlerà della figura di Ursula Hirschmann, attivista politica e intellettuale tedesca, tra le principali promotrici del federalismo europeo. Collaboratrice di Altiero Spinelli, tra gli autori del celebre “Manifesto di Ventotene”, ha contribuito alla creazione del Movimento Federalista Europeo, spingendo per un’Europa unita come strumento di pace e cooperazione internazionale: la sua visione ha avuto un impatto duraturo sulla costruzione dell’Unione Europea.

A seguire, Caterina Bavosi, archivista presso la Biblioteca Archivio Emilio Sereni, dedicherà un intervento all’idea d’Europa di Emilio Sereni, intellettuale e politico di primo piano nel dopoguerra, di cui l’Istituto Cervi conserva il patrimonio archivistico e librario.

Le conclusioni saranno affidate a Albertina Soliani, Presidente dell’Istituto Alcide Cervi. L’incontro sarà moderato da Paolo Papotti, dell’Istituto Alcide Cervi.

L’ingresso all’incontro è libero. Per maggiori informazioni è possibile contattare l’Istituto Alcide Cervi al numero 0522 678356 o via email all’indirizzo info@istitutocervi.it.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.