FIRENZE
Con un’orchestra giovanile italo-tedesca e vari eventi culturali, si caratterizzano per la forte e originale dimensione educativa personale e sociale, e dopo Bologna sarà a Expo Osaka 2025 per la giornata sulla Formazione
A Eufonica 2025, a BolognaFiere, la grande kermesse dedicata alla musica in tutte le sue espressioni ed estrinsecazioni, è stato presentato il progetto MAM (Musica, Arte e Memoria) con un bel successo di partecipazione e un vivo interesse. La Nato nel 2024, è stato pensato in occasione dell’ottantesimo anniversario dalle stragi di Civitella, San Pancrazio e Cornia, in provincia di Arezzo, dal Conservatorio di Musica “L. Cherubini” di Firenze, Associazione Culturale DIMA, Hochuschule für Musik di Saarbrücken con la collaborazione di Förderverein Musik und Kunst am Zauberberg eV, Freunde und Förderer der HfM Saar eV, ISIA Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Firenze, The Rogatchi Foundation of Art, Associazione Culturale IUBAL, Liceo Musicale “F. Petrarca” di Arezzo con il patrocinio di Comune di Civitella in Val di Chiana, Comune di Bucine e il sostegno di Ambasciata tedesca a Roma (Fondo italo-tedesco per il Futuro) e Regione Toscana. Obiettivo, valorizzare la memoria storica e promuovere la collaborazione culturale tra le giovani generazioni attraverso la musica e l’arte, ed è il frutto di una forte intesa internazionale tra i partner coinvolti.
Al centro dell’iniziativa c’è la MAM Orchestra, composta da 25 giovani musicisti italiani, tedeschi e di altre nazionalità europee, la cui formazione si deve ad una proficua “residenza artistica” tenutasi nel borgo di San Pancrazio, in provincia di Arezzo, luogo di una strage nel 1944.
Il progetto ha avuto un impatto educativo e formativo concreto ed effettivamente significativo, con laboratori, seminari e incontri svolti in luoghi simbolici della memoria, e il coinvolgimento di studenti, docenti, testimonianze e comunità locali. Al Salone della Musica di Bologna, nell’ambito del convegno “ Armonie di competenze: la musica a sostegno della crescita personale e sociale” organizzato da INDIRE (Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa) è stato evidenziato il suo valore quale occasione di formazione musicale e strumento di cittadinanza attiva e costruzione della memoria collettiva. In particolare, Giorgio Albiani, docente di chitarra al Conservatorio “L.Cherubini” di Firenze, concertista e principale ideatore del MAM, ha illustrato motivazioni, obiettivi raggiunti e prospettive future di un progetto che è stato, appunto, chiamato a Eufonica in virtù della sua originalità, concretezza e qualità, in una solida prospettiva pedagogica e formativa personale e sociale, oltre che squisitamente artistico\musicale.
Dopo Bologna, il percorso di MAM si allarga con il coinvolgimento di altri territori e la prossima, importante tappa, fissata il 16 luglio pv a Expo Osaka 2025 , dove sarà presentato nell’ambito della giornata dedicata alla Formazione. Nei prossimi mesi, proseguirà l’impegno con nuovi concerti e attività culturali internazionali e l’intento di rafforzare il legame fin qui instaurato tra Italia, Germania e Europa.
Informazioni:
Conservatorio di Musica “L.Cherubini”
Piazzetta delle Belle Arti, 2 – Firenze

