ISTAT COMUNE DI MANTOVA
MANTOVA – L’Ufficio di Statistica del Comune di Mantova, in applicazione delle disposizioni e delle norme tecniche stabilite dall’Istat, ha provveduto a calcolare l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) sui prezzi rilevati sul territorio comunale nel mese di MAGGIO 2025.
I dati rilevati sono stati validati dalla Commissione Comunale di controllo dei prezzi al consumo riunitasi il giorno 09/06/2025 e aggiornati secondo le indicazioni dell’Istat al 11/06/2025.
In sintesi:
l’indice nazionale dei prezzi al consumo del Comune di Mantova a maggio ha registrato una variazione su base annua del +1,6%, da +1,8% di aprile; anche a livello nazionale la variazione è stata del +1,6%.
A livello congiunturale, rispetto al mese precedente, la crescita è stata nulla a Mantova, mentre in Italia Istat ha rilevato una diminuzione del – 0,1%.
La decelerazione dell’inflazione del Comune di Mantova è condizionata dalla frenata dei beni energetici (in particolare dal calo dei beni non regolamentati -4,8% tendenziale e -2,4% congiunturale), dall’attenuarsi della crescita del costo dei servizi, grazie al consistente al rallentamento dei trasporti (+ 2,1% il tendenziale da +3,9% di aprile, -2,1% a livello congiunturale), mentre permangono le tensioni sui beni alimentari con un aumento del +3,0% tendenziale e del +0,5% a livello congiunturale e i rincari dei servizi ricreativi e culturali (+ 2,8% tendenziale e +1,7% a livello congiunturale).
“La dinamica inflazionistica in quest’ultimo mese ha perso un po’ di slancio rispetto ai mesi di inizio 2025, trascinata dalla discesa dei listini dei beni energetici e dell’indebolirsi della domanda – ha detto il vicesindaco e assessore al Bilancio del Comune di Mantova e Presidente della Commissione Prezzi Giovanni Buvoli. – I recenti dati dell’inflazione registrati nel nostro Comune, sono in linea con l’andamento dell’inflazione nazionale ed europeo e possono lasciare intravedere qualche spiraglio di ripresa economica a beneficio delle famiglie e dell’intero sistema imprenditoriale. Ripresa che, tuttavia, rimane costantemente subordinata ai rischi esogeni che minacciano gli scenari globali come l’evolversi dei conflitti di guerra in corso, specie sul fronte mediorientale.
INDICE GENERALE [1]
Nel Comune di Mantova l’inflazione a maggio 2025 (Graf.1) è risultata in decelerazione di due punti decimali, passando da +1,8 % di aprile a 1,6%; in frenata sono risultate anche la variazione degli indici nazionali (+1,6%) ed europei (+1,9% la stima dell’inflazione armonizzata dei prezzi al consumo IPCA[2]).
Grafico 1. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC, Mantova e Italia maggio 2024 – maggio 2025, variazioni percentuali tendenziali (base 2015=100)
Relativamente alla variazione congiunturale (Graf. 2) (mese di maggio 2025 rispetto al mese di aprile 2025), Mantova è rimasta invariata, mentre la media nazionale è diminuita del – 0,1%.
Grafico 2. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC, Mantova e Italia maggio 2025 – aprile 2025, variazioni percentuali congiunturali (base 2015=100)
TIPOLOGIE DI PRODOTTO
L’analisi dei dati per tipologia di prodotto evidenzia in modo più dettagliato quali sono le voci che hanno determinato l’inflazione a maggio nel Comune di Mantova (Tab. 1). A livello tendenziale (anno su anno) i beni complessivamente sono cresciuti del +0,9% (in lieve accelerazione di un decimale rispetto alla variazione tendenziale di aprile), mentre i servizi sono cresciuti del +2,4%, abbassando la crescita registrata ad aprile (del +2,8%).
Il differenziale tra servizi e beni si è ridotto, risultando di 1,5 punti percentuali a vantaggio dei servizi, ad aprile era di 2 punti percentuali.
La crescita dei beni è stata determinata a maggio dai beni alimentari che registrano un aumento del + 3,0%, con una variazione maggiore dei freschi (3,7%) anche se in questo mese sono soprattutto i lavorati ad accelerare la crescita (+2,5%, da 1,7% di aprile). A maggio sono aumentati ancora i tabacchi (+3,2%) e gli altri beni (+0,7%). Sul fronte opposto i beni energetici hanno contribuito a contenere il rialzo dell’inflazione: la variazione tendenziale ha segnato un calo complessivo del -2,4%), grazie alla riduzione del costo dei non regolamentati (-4,8%) e alla flessione della crescita dei regolamentati (+28,4% da 31,2% di aprile)
Dal lato dei servizi, quasi tutte le tipologie hanno registrato una crescita annuale minore rispetto ad aprile, ad eccezione dei servizi all’abitazione che sono aumentati del +4,2%, da +4,0% di aprile. I trasporti invece sono passati da 3,9% di aprile a +2,1% e i servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona da +3,2% di aprile a +2,8%.
A livello congiunturale, l’indice generale è rimasto invariato, determinato dal calo del –0,2% dei beni e un aumento del + 0,4% dei servizi. Tra i beni la riduzione più importante è registrata dai prodotti energetici (-2,2%), in particolare i non regolamentati (-2,4%), mentre i regolamentati rimangono stazionari. I beni alimentari sono cresciuti del + 0,5%, specie per l’incremento dei lavorati. I tabacchi sono rimasti stabili e gli altri beni si sono contratti del -0,1%. Tra i servizi spicca il calo del comparto dei trasporti (-2,1%) condizionato dalle variazioni negative del trasporto aereo e del trasporto marittimo, a cui si contrappone l’aumento registrato a carico dei servizi ricettivi, culturali e per la cura della persona (+1,7%).
L’indice dei beni alimentari e per la cura della casa e della persona (il cosiddetto carrello della spesa) è cresciuto a maggio 2025 del +2,7% tendenziale, in accelerazione rispetto a aprile (+2,4%), presumibilmente trainato dalla dinamica al rialzo dei beni alimentari, mentre a livello congiunturale ha registrato un aumento del + 0,4%.
Suddividendo i prodotti per frequenza d’acquisto, i prodotti che hanno avuto la variazione maggiore sono quelli a media frequenza sia a livello tendenziale (+2,4%), sia a quello congiunturale (+0,2%).
Come evidenziato nel grafico 3 rispetto ai dati nazionali, Mantova ha registrato una variazione tendenziale positiva mediamente più bassa per i servizi (+2,4% contro il +2,6% nazionale). I beni alimentari sono variati con la stessa intensità (+3,0%), mentre gli altri beni hanno segnato una variazione maggiore per il capoluogo virgiliano (Mantova +0,7%, Italia +0,3%). I beni energetici a Mantova hanno registrato una variazione negativa più elevata (-2,4% Mantova, -2,0% Italia).
A livello congiunturale (Graf. 4) si nota che le variazioni di Mantova sono state al di sotto dei dati nazionali per i beni energetici e per gli altri beni. I beni alimentari sono cresciuti allo stesso modo (+0,5%). I servizi hanno segnato una variazione più alta per Mantova (+0,4%, contro +0,2% nazionale).
Tab. 1 – Indici dei prezzi al consumo NIC per tipologia di prodotto – MAGGIO 2025 – Comune di Mantova e confronto con il dato Italia
Indici, variazioni congiunturali e tendenziali percentuali (base 2015=100)
| TIPOLOGIE DI PRODOTTO | Indice mese corrente MN | Variazioni Tendenziali | Variazioni Congiunturali | |||
| Mantova apr.25/apr.24 | Mantova mag.25/mag.24 | Italia mag.25/mag.24 | Mantova mag.25/apr.25 | Italia mag.25/apr.25 | ||
| BENI | 121,5 | 0,8 | 0,9 | 0,8 | -0,2 | -0,2 |
| Beni alimentari | 128,9 | 2,6 | 3,0 | 3,0 | 0,5 | 0,5 |
| Alimentari lavorati | 121,3 | 1,7 | 2,5 | 2,7 | 0,6 | 0,3 |
| Alimentari non lavorati | 143,3 | 4,2 | 3,7 | 3,5 | 0,4 | 0,7 |
| Beni energetici | 144,4 | -1,3 | -2,4 | -2,0 | -2,2 | -2,0 |
| Altri energetici | 139,7 | -3,8 | -4,8 | -4,3 | -2,4 | -2,1 |
| Energetici regolamentati | 159,8 | 31,2 | 28,4 | 29,3 | 0,0 | 0,0 |
| Tabacchi | 124,5 | 3,4 | 3,2 | 3,2 | 0,0 | 0,0 |
| Altri beni | 108,0 | 0,5 | 0,7 | 0,3 | -0,1 | 0,0 |
| Beni durevoli | 103,2 | -1,0 | -0,3 | -1,1 | -0,2 | -0,2 |
| Beni non durevoli | 108,0 | 1,5 | 1,6 | 1,3 | -0,2 | 0,1 |
| Beni semidurevoli | 112,5 | 1,1 | 1,2 | 1,0 | 0,1 | 0,1 |
| SERVIZI | 119,2 | 2,8 | 2,4 | 2,6 | 0,4 | 0,2 |
| Servizi relativi all’abitazione | 122,4 | 4,0 | 4,2 | 2,8 | 0,3 | 0,1 |
| Servizi relativi alle comunicazioni | 93,3 | 0,8 | 0,6 | 0,6 | 0,0 | -0,1 |
| Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona | 125,0 | 3,2 | 2,8 | 3,1 | 1,7 | 1,0 |
| Servizi relativi ai trasporti | 117,0 | 3,9 | 2,1 | 2,6 | -2,1 | -1,7 |
| Servizi vari | 114,2 | 1,0 | 0,9 | 1,6 | 0,0 | 0,1 |
| Indice generale | 121,1 | 1,8 | 1,6 | 1,6 | 0,0 | -0,1 |
| Beni alimentari, per la cura della casa e della persona | 125,8 | 2,4 | 2,7 | 2,7 | 0,4 | 0,4 |
| Componente di fondo (core inflation) | 116,2 | 2,0 | 1,9 | 1,9 | 0,3 | 0,1 |
| Indice generale esclusi energetici | 117,9 | 2,2 | 2,1 | 2,1 | 0,3 | 0,2 |
| Indice generale al netto dell’energia, degli alimentari (incluse bevande alcoliche) e tabacchi | 115,1 | 2,0 | 1,8 | 1,7 | 0,2 | 0,1 |
| Alta frequenza d’acquisto | 123,1 | 1,3 | 1,4 | 1,5 | 0,0 | 0,0 |
| Media frequenza d’acquisto | 125,7 | 2,9 | 2,4 | 2,4 | 0,2 | -0,2 |
| Bassa frequenza d’acquisto | 107,2 | 0,1 | 0,4 | 0,2 | -0,2 | -0,1 |
Grafico 3. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC, PER TIPOLOGIA DI PRODOTTO, Mantova e Italia maggio 2024 – maggio 2025, variazioni percentuali tendenziali (base 2015=100)
Grafico 4. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC, PER TIPOLOGIA DI PRODOTTO, Mantova e Italia aprile 2025 – maggio 2025, variazioni percentuali congiunturali base 2015=100)
DIVISIONI DI SPESA
Nel dettaglio delle divisioni di spesa[3] (Tab. 2), relativamente al Comune di Mantova, quasi tutte le divisioni di spesa sono risultate in aumento rispetto all’anno precedente, ad eccezione delle comunicazioni che sono calate del -5,6% e dei trasporti (-2,0%). Gli aumenti più significativi hanno riguardato abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+4,7%), i prodotti alimentari e bevande analcoliche (+3,2%) e i servizi ricettivi e di ristorazione (+2,9%).
Le variazioni congiunturali del mese di maggio (sul mese precedente) hanno visto crescere, i servizi ricettivi e di ristorazione (+2,0%), i servizi di ricreazione, spettacoli e cultura (+0,5%), prodotti alimentari e bevande analcoliche (+0,5%) e abbigliamento e calzature (+0,3%). All’opposto le voci che hanno registrato un sono i trasporti (-1,9%) le comunicazioni (-0,6%), abitazione, acqua, elettricità e combustibili (-0,5%) e altri beni e servizi (-0,1%). Le altre divisioni di spesa non hanno registrato variazioni né in aumento né in diminuzione.
Tab. 2 – Indici dei prezzi al consumo NIC per divisione di spesa MAGGIO 2025 – Comune di Mantova e confronto con il dato Italia
Variazioni percentuali congiunturali e tendenziali (Base 2015=100)
| DIVISIONE | MANTOVA | ITALIA | ||||
| Peso % della divisione sul totale del paniere | Indice NIC | Variazioni tendenziali (% su stesso mese anno precedente) | Variazioni congiunturali (% su mese precedente) | Variazioni tendenziali (% su stesso mese anno precedente) | Variazioni congiunturali (% su mese precedente) | |
| Prodotti alimentari e bevande analcoliche | 15,1953 | 130,5 | 3,2 | 0,5 | 3,2 | 0,4 |
| Bevande alcoliche e tabacchi | 2,8225 | 117,6 | 1,7 | 0,0 | 1,9 | 0,2 |
| Abbigliamento e calzature | 5,5618 | 118,1 | 1,9 | 0,3 | 1,0 | 0,2 |
| Abitazione, acqua, elettricità e combustibili | 11,2800 | 148,3 | 4,7 | -0,5 | 3,9 | -0,7 |
| Mobili, articoli e servizi per la casa | 7,0046 | 112,6 | 0,9 | 0,0 | 0,4 | 0,0 |
| Servizi sanitari e spese per la salute | 7,8696 | 107,3 | 1,1 | 0,0 | 1,6 | 0,1 |
| Trasporti | 15,4112 | 119,5 | -2,0 | -1,9 | -1,9 | -1,6 |
| Comunicazioni | 2,0371 | 65,8 | -5,6 | -0,6 | -4,3 | -0,7 |
| Ricreazione, spettacoli e cultura | 7,9328 | 109,7 | 1,1 | 0,5 | 0,7 | 0,5 |
| Istruzione | 1,0435 | 85,4 | 1,9 | 0,0 | 3,0 | 0,0 |
| Servizi ricettivi e di ristorazione | 12,5602 | 129,1 | 2,9 | 2,0 | 3,4 | 1,0 |
| Altri beni e servizi | 11,2814 | 118,5 | 2,7 | -0,1 | 2,6 | 0,1 |
| Indice Generale | 100,0000 | 121,1 | 1,6 | 0,0 | 1,6 | -0,1 |
Grafico 5. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC, PER DIVISIONE DI SPESA, Mantova maggio 2024 – maggio 2025, variazioni percentuali tendenziali (base 2015=100)
Grafico 6. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC, PER DIVISIONE DI SPESA, Mantova aprile 2025 – maggio 2025, variazioni percentuali congiunturali (base 2015=100)
SOTTOCLASSE DI PRODOTTO
Di seguito vengono illustrate le variazioni congiunturali del mese di MAGGIO 2025 delle sottoclassi di prodotto in aumento e in diminuzione per ciascuna divisione di spesa per il Comune di Mantova:
Tab. 3 – Variazioni congiunturali degli indici dei prezzi al consumo NIC per sottoclassi di prodotto – MAGGIO 2025 – Comune di Mantova
| In Aumento | In Diminuzione | ||
| Prodotti | Var% cong | Prodotti | Var% cong |
| 01 — Prodotti alimentari e bevande analcoliche | |||
| Pesche noci o nettarine | 25,6 | Asparagi | -27,3 |
| Albicocche | 20,9 | Cetrioli | -21,9 |
| Susine | 15,7 | Frutti di bosco | -20,6 |
| Pesche | 11,5 | Peperoni | -12,1 |
| Ciliegie | 10,4 | Piselli | -11,1 |
| Cocomeri – angurie | 7,8 | Zucchine | -9,7 |
| Poponi – meloni | 7,7 | Carciofi | -7,6 |
| Bietole verdi | 6,8 | Zucche | -6,8 |
| Cacao e cioccolato in polvere | 6,0 | Kiwi | -5,4 |
| Pesci freschi di mare di allevamento | 5,8 | Fagiolini | -5,0 |
| Margarina e altri grassi vegetali | 5,7 | Crostacei freschi | -4,9 |
| Limoni | 5,6 | Finocchi | -4,8 |
| Pesci freschi di mare di pescata | 5,4 | Pesci freschi di acqua dolce | -4,0 |
| Frutti di mare surgelati | 4,7 | Olio di oliva | -4,0 |
| Sedani | 4,3 | Alimenti per bambini | -3,8 |
| Cavolfiori | 4,1 | Insalata | -3,5 |
| Cavoli broccoli | 4,1 | Preparati vegetariani e/o vegani | -2,6 |
| Cavoli cappucci | 4,1 | Pomodori da sugo | -2,3 |
| Fragole | 4,0 | Pomodori da insalata | -2,0 |
| Formaggi fusi | 4,0 | Sostituti artificiali dello zucchero | -1,8 |
| Patate | 3,7 | Altri prodotti a base di cereali | -1,7 |
| Uova | 3,6 | Cavoli verza | -1,7 |
| Caffè | 3,5 | Integratori alimentari | -1,4 |
| Arance | 3,2 | Melanzane | -1,3 |
| Burro | 3,1 | Molluschi freschi | -1,0 |
| Bevande gassate | 2,9 | Banane | -1,0 |
| Carne suina | 2,9 | Piatti pronti | -0,9 |
| Cicoria | 2,6 | Confetteria | -0,9 |
| Cipolle | 2,4 | Succhi di frutta e verdura | -0,9 |
| Zucchero | 2,3 | Carne di vitello | -0,8 |
| Salumi in confezione | 2,1 | Cereali per colazione | -0,8 |
| Broccoletti | 2,0 | Pollame | -0,7 |
| Uva | 1,9 | Zenzero | -0,7 |
| Carote | 1,8 | Cioccolato | -0,6 |
| Spinaci | 1,8 | Carne ovina e caprina | -0,6 |
| Frutta esotica | 1,7 | Altri prodotti a base di latte o similari | -0,6 |
| Latte intero | 1,6 | Prodotti di panetteria confezionati | -0,5 |
| Pesci e frutti di mare secchi, affumicati o salati | 1,6 | Pere | -0,5 |
| Formaggi stagionati | 1,5 | Vegetali surgelati | -0,4 |
| Formaggi freschi e latticini | 1,5 | Confetture, marmellate e miele | -0,4 |
| Patatine fritte | 1,5 | Funghi freschi coltivati | -0,2 |
| Pompelmi | 1,3 | Altri vegetali in confezione | -0,2 |
| Latte scremato | 1,3 | Altre bevande analcoliche | -0,1 |
| Lieviti e altri preparati alimentari | 1,3 | Riso | -0,1 |
| Mandarini | 1,2 | Altri oli alimentari | -0,1 |
| Yogurt | 1,2 | ||
| Salse e condimenti | 1,2 | ||
| Clementine | 1,2 | ||
| Scalogni | 1,2 | ||
| Preparati con carne macinata | 1,2 | ||
| Pomodori trasformati o conservati | 1,1 | ||
| Altri prodotti conservati o trasformati e preparati a base di carne | 1,1 | ||
| Carne di bovino adulto | 1,1 | ||
| Patate surgelate | 1,0 | ||
| Pasta secca | 0,9 | ||
| Farina e altri cereali | 0,8 | ||
| Vegetali secchi | 0,7 | ||
| Agli | 0,7 | ||
| Frutta secca, essiccata e noci | 0,7 | ||
| Pesci surgelati | 0,6 | ||
| Pane confezionato | 0,6 | ||
| Altri pesci e frutti di mare conservati o lavorati | 0,6 | ||
| Gelati | 0,5 | ||
| Altre carni | 0,5 | ||
| Tè | 0,4 | ||
| Conserve di frutta e prodotti a base di frutta | 0,3 | ||
| Pasta fresca | 0,3 | ||
| Preparati di pasta | 0,2 | ||
| Latte conservato | 0,2 | ||
| Mele | 0,2 | ||
| Sale, spezie ed erbe aromatiche | 0,2 | ||
| Salumi al banco | 0,2 | ||
| Prodotti di pasticceria confezionati | 0,1 | ||
| 02 — Bevande alcoliche e tabacchi | |||
| Vini spumante | 5,1 | Birre a basso contenuto di alcol e non alcoliche | -3,2 |
| Liquori | 2,1 | Birre lager | -1,6 |
| Aperitivi alcolici | 1,7 | Vini da tavola | -0,7 |
| Superalcolici | 1,3 | Vini di qualità | -0,7 |
| Vini liquorosi | 1,0 | ||
| Sigari e sigaretti | 0,1 | ||
| 03 — Abbigliamento e calzature | |||
| Altri pantaloni uomo | 3,1 | Pigiami uomo | -1,5 |
| Servizi di lavanderia per articoli di abbigliamento | 3,0 | Abbigliamento sportivo bambini (3-13 anni) | -0,5 |
| Pigiami bambini | 0,9 | Pigiami donna | -0,4 |
| Costumi da bagno uomo | 0,7 | Costumi da bagno donna | -0,1 |
| Pantaloni bambini | 0,5 | ||
| Cappotti e giacche bambini (3-13 anni) | 0,3 | ||
| Altri articoli d’abbigliamento | 0,2 | ||
| T-shirt bambini | 0,2 | ||
| 04 — Abitazione, acqua, elettricità e combustibili | |||
| Idrocarburi liquidi (butano, propano, ecc.) | 2,3 | Gas di città e gas naturale mercato libero | -3,1 |
| Raccolta rifiuti | 2,3 | Energia elettrica Mercato Libero | -1,8 |
| Altri combustibili solidi | 2,2 | Gasolio per riscaldamento | -1,4 |
| Spese condominiali | 0,6 | ||
| Affitti reali per abitazioni di privati | 0,4 | ||
| Gas di città e gas naturale mercato tutelato | 0,1 | ||
| 05 — Mobili, articoli e servizi per la casa | |||
| Biancheria da bagno | 1,7 | Macchine da caffè, bollitori per tè e apparecchi simili | -3,4 |
| Altri piccoli elettrodomestici | 1,5 | Apparecchi per cottura cibi | -1,9 |
| Detergenti per stoviglie (a mano e in lavastoviglie) | 1,3 | Lavatrici, asciugatrici e lavastoviglie | -1,0 |
| Apparecchi per la pulizia della casa | 0,9 | Altri prodotti per la pulizia e la manutenzione della casa | -0,9 |
| Ferri da stiro | 0,9 | Apparecchi per la lavorazione degli alimenti | -0,7 |
| Servizi di lavanderia per articoli tessili della casa e pulizia tappeti | 0,6 | Apparecchi per riscaldamento e condizionatori d’aria | -0,3 |
| Altri articoli non durevoli per la casa | 0,5 | Trattamento per il bucato (a mano e in lavatrice) | -0,3 |
| Articoli per l’illuminazione | 0,3 | Utensili da cucina non elettrici e articoli domestici non elettrici | -0,3 |
| Piatti, ciotole, scodelle e altre stoviglie | 0,2 | Detergenti per la pulizia della casa | -0,1 |
| Detergenti per il bucato (a mano e in lavatrice) | 0,1 | Piccoli accessori elettrici | -0,1 |
| Frigoriferi, freezer e frigo freezer | -0,1 | ||
| 06 — Servizi sanitari e spese per la salute | |||
| Altre attrezzature ed apparecchi terapeutici | -1,7 | ||
| Test diagnostici fai da te e dispositivi meccanici di contraccezione | -1,6 | ||
| Altri prodotti medicali n.a.c. | -0,3 | ||
| 07 — Trasporti | |||
| Trasporti ferroviari nazionali | 0,9 | Voli intercontinentali | -21,4 |
| Voli nazionali | 0,8 | Voli europei | -15,7 |
| Noleggio mezzi di trasporto e sharing | 0,7 | Gas metano per autotrazione | -4,1 |
| Biciclette e monopattini | 0,1 | Trasporto marittimo | -3,9 |
| Automobili nuove ibride elettriche ed elettriche | 0,1 | Gasolio per mezzi di trasporto | -2,9 |
| Ciclomotori | 0,1 | Benzina | -2,5 |
| Automobili nuove benzina | 0,1 | Gas GPL | -1,8 |
| Automobili usate ibride elettriche ed elettriche | -0,9 | ||
| Pezzi di ricambio per auto | -0,9 | ||
| Automobili usatediesel | -0,5 | ||
| Automobili usate benzina | -0,3 | ||
| 08 — Comunicazioni | |||
| Apparecchi per la telefonia fissa e telefax | 0,5 | Smartphone | -1,0 |
| Servizi di telecomunicazione bundle | 0,1 | Telefoni cellulari | -1,0 |
| Servizi internet su rete mobile | -0,4 | ||
| Servizi di telefonia fissa a banda larga | -0,1 | ||
| 09 — Ricreazione, spettacoli e cultura | |||
| Stabilimenti balneari | 20,2 | Impianti di risalita | -7,2 |
| Giochi elettronici | 9,3 | Tablet PC | -3,7 |
| Apparecchi per la ricezione, registrazione e riproduzione di suoni | 6,1 | Dispositivi integrati | -3,2 |
| Cartucce a getto di inchiostro e toner | 5,5 | Computer desktop | -2,5 |
| Stampante | 4,7 | Articoli sportivi | -2,1 |
| Macchina fotografica digitale | 3,7 | Apparecchi per la ricezione, registrazione e riproduzione di immagini e suoni | -2,0 |
| Memoria rimovibile per personal computer | 3,5 | Altri prodotti per animali domestici | -1,5 |
| Giochi tradizionali | 3,0 | Notebook | -1,3 |
| Giornale quotidiano: testate a diffusione nazionale | 2,8 | Altri supporti per la registrazione | -1,3 |
| E-book download | 1,3 | Pacchetti vacanza internazionali | -1,2 |
| Libri di narrativa | 0,9 | Alimenti per animali domestici | -1,2 |
| Periodici | 0,7 | Monitor LCD | -1,1 |
| Pacchetti vacanza nazionali | 0,6 | Parchi di divertimento | -0,7 |
| Altri apparecchi per la ricezione, registrazione e riproduzione di suoni e immagini | 0,2 | Videocamera | -0,6 |
| Abbonamenti pay tv e video in streaming | 0,1 | Articoli di cartoleria | -0,4 |
| Altri libri non scolastici diversi da quelli di narrativa | 0,1 | Supporti con registrazioni di suoni, immagini e video | -0,1 |
| Motore per imbarcazione | 0,1 | Altri articoli di cancelleria e materiale da disegno | -0,1 |
| 10 — Istruzione | |||
| 11 — Servizi ricettivi e di ristorazione | |||
| Camera albergo | 7,3 | Food delivery | -0,1 |
| Villaggi vacanze, campeggi, ostelli della gioventù e simili | 3,8 | ||
| Consumazioni di prodotti di gelateria e pasticceria | 1,0 | ||
| Pasticceria e gelateria al bar | 0,9 | ||
| 12 — Altri beni e servizi | |||
| Apparecchi elettrici per la cura della persona | 2,8 | Servizi assicurativi connessi all’abitazione | -8,3 |
| Assicurazione auto | 0,4 | Prodotti per capelli e cuoio capelluto | -1,5 |
| Articoli da viaggio | 0,2 | Prodotti per l’igiene del corpo | -1,3 |
| Prodotti per il corpo | -1,3 | ||
| Prodotti igienico sanitari | -1,2 | ||
| Prodotti per l’igiene della bocca | -1,2 | ||
| Apparecchi non elettrici | -1,0 | ||
| Prodotti di profumeria alcolica | -0,4 | ||
| Prodotti cosmetici | -0,4 | ||
| Prodotti per il viso | -0,4 | ||
GLOSSARIO
Altri beni: comprendono i beni di consumo ad esclusione dei beni alimentari, dei beni energetici e dei tabacchi.
Beni alimentari: comprendono oltre ai generi alimentari (come, ad esempio, il pane, la carne, i formaggi), le bevande analcoliche e quelle alcoliche.
Si definiscono lavorati i beni alimentari destinati al consumo finale che sono il risultato di un processo di trasformazione industriale (come, ad esempio, i succhi di frutta, gli insaccati, i prodotti surgelati). Si dicono non lavorati i beni alimentari non trasformati (come la carne fresca, il pesce fresco, la frutta e la verdura fresca).
Beni alimentari, per la cura della casa e della persona (cosiddetto “carrello della spesa”): includono, oltre ai beni alimentari, i beni per la pulizia e la manutenzione ordinaria della casa e i beni per l’igiene personale e prodotti di bellezza.
Beni durevoli: includono i beni di trasporto, gli articoli di arredamento, gli elettrodomestici, le attrezzature sanitarie e gli apparecchi terapeutici, gli apparecchi telefonici, gli apparecchi per la ricreazione, i prodotti della gioielleria e orologeria.
Beni non durevoli: comprendono i detergenti per la pulizia della casa, i prodotti per la cura della persona, i medicinali, i prodotti per la riparazione e manutenzione della casa, i prodotti per il giardinaggio, i giornali e periodici, gli articoli di cancelleria.
Beni semidurevoli: comprendono i capi di abbigliamento, le calzature, gli articoli tessili per la casa, la cristalleria, stoviglie e utensili domestici, i pezzi di ricambio e gli accessori per i mezzi di trasporto, gli accessori per gli apparecchi per la ricreazione, i giochi e i prodotti per gli hobby, i prodotti relativi agli effetti personali, i libri.
Beni energetici regolamentati: includono le tariffe per l’energia elettrica mercato tutelato e il gas di rete per uso domestico mercato tutelato.
Beni energetici non regolamentati: comprendono i carburanti per gli autoveicoli, i lubrificanti, la ricarica elettrica per auto, i combustibili per uso domestico non regolamentati, il gas di rete per uso domestico mercato libero, l’energia elettrica mercato libero.
Beni regolamentati: includono i beni energetici regolamentati e gli altri beni regolamentati.
COICOP: classificazione dei consumi individuali secondo l’utilizzo finale.
Commissione Comunale Prezzi: Istituita presso tutti i Comuni che partecipano alla rilevazione prezzi ha il compito di controllare i prezzi rilevati dagli Uffici di statistica e le modalità di elaborazione dati applicando le disposizioni dettate dall’Istat.
Componente di fondo: viene calcolata escludendo i beni alimentari non lavorati e i beni energetici.
ECOICOP: classificazione europea dei consumi individuali secondo l’utilizzo finale, che prevede un livello di dettaglio (le sottoclassi) maggiore rispetto alla COICOP.
Inflazione: misura le variazioni nel tempo dei prezzi di un insieme di prodotti (paniere) rappresentativo di tutti i beni e servizi destinati al consumo finale delle famiglie, acquistabili sul mercato attraverso transazioni monetarie.
IPCA: indice armonizzato dei prezzi al consumo per i Paesi dell’Unione Europea.
NIC: indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività.
Prodotti ad alta frequenza di acquisto: includono, oltre ai generi alimentari, le bevande alcoliche e analcoliche, i tabacchi, le spese per l’affitto, i beni non durevoli per la casa, i servizi per la pulizia e manutenzione della casa, i carburanti, i trasporti urbani, i giornali e i periodici, i servizi di ristorazione, le spese di assistenza.
Prodotti a media frequenza di acquisto: comprendono, tra gli altri, le spese di abbigliamento, le tariffe elettriche e quelle relative all’acqua potabile e lo smaltimento dei rifiuti, i medicinali, i servizi medici e quelli dentistici, i trasporti stradali, ferroviari marittimi e aerei, i servizi postali e telefonici, i servizi ricreativi e culturali, i pacchetti vacanze, i libri, gli alberghi e gli altri servizi di alloggio.
Prodotti a bassa frequenza di acquisto: comprendono gli elettrodomestici, i servizi ospedalieri, l’acquisto dei mezzi di trasporto, i servizi di trasloco, gli apparecchi audiovisivi, fotografici e informatici, gli articoli sportivi.
Servizi regolamentati: tipologie di servizio i cui prezzi sono stabiliti da amministrazioni nazionali o locali e da servizi di pubblica utilità soggetti a regolamentazione da parte di specifiche Agenzie (Authority).Comprendono i certificati, i documenti di riconoscimento, la tariffa per i rifiuti solidi, la tariffa per la raccolta di acque reflue, l’istruzione secondaria, le mense scolastiche, i trasporti urbani unimodali e multimodali (biglietti e abbonamenti), il trasporto extra-urbano su bus e multimodale, i taxi, i trasporti ferroviari regionali, i pedaggi autostradali, i musei, i giochi lotterie e scommesse, la revisione auto, alcuni servizi postali, i nidi d’infanzia comunali, i servizi di alloggio universitario.
Servizi relativi ai trasporti: comprendono i trasporti aerei, marittimi, ferroviari e stradali, i servizi di manutenzione e riparazione di mezzi di trasporto, le assicurazioni sui mezzi di trasporto.
Servizi relativi all’abitazione: comprendono i servizi di riparazione, la pulizia e la manutenzione della casa, la tariffa per i rifiuti solidi, la tariffa per la raccolta acque reflue, il canone d’affitto, le spese condominiali, i servizi assicurativi connessi all’abitazione.
Servizi relativi alle comunicazioni: comprendono i servizi di telefonia e i servizi postali.
Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona: comprendono i pacchetti vacanza, i servizi di alloggio, i ristoranti, bar e simili, le mense, la riparazione di apparecchi audiovisivi, fotografici e informatici, i servizi per l’abbigliamento, i servizi per l’igiene personale, i servizi ricreativi e culturali vari, i giochi lotterie e scommesse.
Servizi vari: comprendono l’istruzione, i servizi medici, i servizi per l’assistenza, i servizi finanziari, professioni liberali, servizio funebre, servizi veterinari, servizi assicurativi privati connessi alla salute.
Variazione congiunturale: variazione rispetto al mese precedente.
Variazione tendenziale: variazione rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
NOTA METODOLOGICA
Nell’ambito delle attività d’indagine sui prezzi al consumo i dati che concorrono alla costruzione degli indici mensili sono raccolti attraverso l’utilizzo di una pluralità di fonti: la rilevazione territoriale (in capo agli Uffici comunali di statistica), la rilevazione centralizzata (condotta dall’Istat direttamente o attraverso la collaborazione con grandi fornitori di dati), gli scanner data (dati di beni alimentari confezionati, beni per la cura della casa e della persona prodotti, i così detti grocery, provenienti dalla Grande Distribuzione Organizzata, effettuata dall’Istat) e la fonte amministrativa (la base dati MIMIT dei prezzi dei carburanti, i dati forniti dall’Osservatorio immobiliare dell’Agenzia delle entrate per la rilevazione dei prezzi degli Affitti reali per abitazioni di privati e l’Agenzia delle dogane e dei monopoli per la rilevazione dei tabacchi).
L’organizzazione della rilevazione territoriale è definita dalla Legge n. 2421 del 18 dicembre 1927 e dalla Legge n. 621 del 26 novembre 1975 che attribuiscono ai comuni capoluogo di provincia o tra quelli con più di 30 mila abitanti che abbiano uffici di statistica idonei il ruolo di organi intermedi nel curare la rilevazione in ambito locale, in base a metodi e tecniche definiti dall’Istat.
Ogni Ufficio Comunale di Statistica (UCS), dei Comuni inclusi nel campione di indagine, predispone il piano di rilevazione e svolge l’attività di raccolta, controllo e validazione dei dati. Lo svolgimento di tali attività da parte degli UCS e la validazione dei dati rilevati localmente sono sottoposti alla verifica e all’approvazione da parte delle Commissioni comunali di controllo.
L’elenco dei prodotti da rilevare viene definito dall’Istat, in occasione del ribasamento annuale dell’indice dei prezzi al consumo; ciascun prodotto è corredato da una serie di informazioni; infatti per ciascun prodotto, il rilevatore invia mensilmente un numero di quotazioni di prezzo che varia in funzione dell’importanza relativa del prodotto, dell’ampiezza demografica del comune e della sua estensione territoriale, delle caratteristiche della rete distributiva e delle abitudini di spesa dei consumatori. L’obiettivo della rilevazione, condotta dai rilevatori degli UCS che partecipano all’indagine, è quello di raccogliere, dal 1° al 15° giorno lavorativo del mese di riferimento dei dati, un insieme di informazioni sui prezzi praticati a livello locale, per consentire poi il calcolo degli indici dei prezzi al consumo.
Per il glossario e la nota metodologica completi si rimanda al comunicato dell’Istat sui dati nazionali reperibile al sito https://www.istat.it/statistiche-per-temi/economia/prezzi/
[1] Nel presente comunicato sono illustrate le variazioni dei numeri indici dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) con i seguenti livelli di dettaglio (classificazione ECOICOP):
- Dati generali
- Dati per tipologie di prodotto
- Dati per divisione di spesa
- Dati per sottoclassi di prodotto.
[2] In base alle stime preliminari di Eurostat del 3 giugno u.s., l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) anche per l’Italia a maggio ha registrato una variazione tendenziale del + 1,9%.
[3] La rilevanza di ciascuna divisione di spesa nel calcolo dell’inflazione, legata all’evoluzione dei consumi delle famiglie, è indicata nella tab. 2 alla colonna del peso percentuale di ciascuna suddivisione sul totale del paniere.






