Presentata la stanza SENSEi di Casa del Sole: un ambiente multisensoriale innovativo per bambini con disabilità, arricchito da nuove tecnologie

Innovazione nella stanza SENSEi: Tecnologia al Servizio dei Bambini

Casa del sole – Foto di gruppo al termine dell’incontro

CURTATONE (MN)- La stanza SENSEi di Casa del Sole compie un nuovo e importante passo avanti nel suo percorso di innovazione. Inaugurata nel dicembre 2019 come prima “smart room” della provincia di Mantova, la stanza multisensoriale dedicata ai bambini e ai ragazzi con disabilità evolve oggi verso un livello ancora più avanzato di interattività, grazie all’adozione di nuove tecnologie a servizio della persona.

Casa del Sole – L’intervento dell’assessore del Comune di Curtatone Sofia Pantani

Un percorso di sviluppo che sarà sostenuto da HOFI Onoranze Funebri, che ha scelto di adottare il progetto e di farsi capofila della raccolta fondi necessaria a coprire i costi della strumentazione e della formazione del personale educativo.

La Stanza SENSEi è un ambiente multisensoriale adattivo, capace di trasformare qualsiasi spazio in un luogo in cui luci, suoni, proiezioni, aromi e materiali tattili sono controllabili digitalmente, programmabili e interattivi. Attraverso stimoli visivi, acustico-vibratori, olfattivi e tattili, la stanza supporta i percorsi educativi e riabilitativi, in particolare per bambini con disabilità complesse.

Casa del sole – L’intervento dell’assessore del Comune di Mantova Chiara Sortino

Oggi, grazie all’aggiornamento tecnologico, la stanza diventa ancora più responsiva: le attività proposte si adattano in tempo reale alle azioni del bambino, rendendo l’esperienza realmente interattiva e sempre più vicina alla realtà. Ogni seduta si trasforma così in un’occasione terapeutica e riabilitativa che salvaguarda l’aspetto ludico, valorizzando stupore, curiosità ed emozioni positive come leve fondamentali dell’apprendimento. Gli obiettivi spaziano dal rilassamento e dalla riduzione dell’ansia fino allo sviluppo di competenze cognitive, comunicative, relazionali e cooperative.

Nei casi di disabilità neuromotorie, la tecnologia consente al bambino di vedere realizzato un progetto di azione sulla realtà che altrimenti non sarebbe possibile, rafforzando motivazione e senso di efficacia. Il progetto rappresenta un esempio concreto di “smart spaces” applicati al sociale.

Nato dall’esperienza di Casa del Sole, dalla ricerca del Politecnico di Milano e dal supporto della Fondazione Rotary, dei Club Rotary Virgilio e Gonzaga e della Fondazione Cariverona, SENSEi è in uso in diversi centri di ricerca internazionali, tra cui: SUPSI, NTNU, UC Berkeley. La smart room trova oggi nuovo slancio grazie all’impegno di HOFI, una collaborazione che conferma come l’innovazione tecnologica, quando messa al servizio della persona, possa diventare uno strumento potente di integrazione e crescita.

Sono intervenuti:

  • Emanuele Torelli, Presidente di Casa del Sole
  • Luca Russo, Direttore tecnico Gruppo Hofi
  • Lorenzo Corradini, Responsabile Raccolta fondi e Comunicazione di Casa del Sole

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