Mantovani (Coldiretti): Enrico Bernardi imprenditore coraggioso e altruista
MANTOVA – Sabato 28 marzo alle ore 10:00 a Quingentole (via Breda) inaugurerà il nuovo garden della Floricoltura Bluflora di Enrico Bernardi. Lo slogan che l’imprenditore ha scelto è emblematico: “È tempo di rifiorire”. Un messaggio che va oltre il richiamo della primavera, dal momento che la struttura è rinata dopo l’incendio che il 28 maggio scorso distrusse interamente le serre.
Sabato il nuovo corso e le porte aperte a visitatori, clienti, amici con musica, buffet, area bambini per l’arrampicata in verticale e l’assortimento di prodotti che Bluflora ha sempre garantito: fiori stagionali, piantine da orto, piante da interno e da regalo, piante da esterno per il giardino e per le aiuole, ma anche terricci, bulbi, sementi, concimi, vasi, prodotti fitosanitari, attrezzi da giardino.
La rinascita a dieci mesi dall’incendio spinge Enrico Bernardi a ringraziare “gli agricoltori del territorio, le persone e gli amici di Quingentole e della zona che mi sono state vicino e che mi hanno dato la forza di andare avanti; un particolare ringraziamento ai fratelli Massimo ed Emanuele Lucchini dell’impresa Idromeccanica Lucchini, che sono stati gli artefici efficienti della ricostruzione”.
Per il presidente di Coldiretti Mantova, Fabio Mantovani “è una grande soddisfazione vedere una nostra azienda risollevarsi da un colpo molto duro, che avrebbe scoraggiato chiunque. Enrico Bernardi è un imprenditore coraggioso, che in più di un’occasione ha dimostrato di saper guardare avanti e di cogliere le opportunità legate alla tecnologia, senza mai perdere l’umanità”.
Il riferimento del presidente di Coldiretti Mantova è legato alle iniziative che Enrico Bernardi mise in essere all’epoca del Covid, nel 2020, quando si bloccarono tutte le attività e lui, in poco tempo, colse l’opportunità delle vendite online, che contribuirono a mantenere viva l’azienda. Successivamente, una volta usciti dal lockdown, Bernardi portò all’ospedale di Pieve di Coriano 540 piantine di begonia come omaggio agli operatori sanitari che si erano impegnati contro il virus.
“Desideravo fare un omaggio a quanti, anche amici, si sono spesi in prima linea per questa emergenza – disse all’epoca Bernardi -. Le avevo vendute tutte e le ho piantate appositamente, ma era il minimo riconoscimento per chi ha vissuto una battaglia quotidiana in ospedale”.
Una generosità che la comunità non dimenticherà quando sabato riaprirà il Bluflora, dieci mesi esatti dall’incendio del 28 maggio scorso.
