Lugo celebra l’81esimo anniversario della liberazionetanti appuntamenti nel capoluogo e nelle frazioni

Il 25 aprile dopo la commemorazionedei martiri del Senio sulla San Vitale il concerto dell’Orchestrona di Forlimpopoli

LUGO (RA)- Il Comune di Lugo celebra l’81esimo anniversario della liberazione con un programma di eventi distribuiti tra il 24 e il 25 aprile, che coinvolge il capoluogo e le sue frazioni in un percorso collettivo di memoria e riconoscenza.

Le celebrazioni partono venerdì 24 aprile San Bernardino, dove alle 10.45 il centro civico ospiterà un incontro con i bambini della scuola primaria Guglielmo Marconi dedicato all’anniversario della liberazione, ma anche all’80esimo anniversario della Repubblica e del voto alle donne.

In serata alle 20.30 a Villa San Martino, nei locali della Società di mutuo soccorso, verrà proiettato il documentario Il pane e le baionette, scritto e diretto da Mauro Vittorio Quattrina: la storia dei raccoglitori di materiale bellico, un intreccio di ingegno e povertà elevato a necessità d’arte.

Il cuore delle celebrazioni batte sabato 25 aprile, quando l’intera comunità lughese si ritrova in più luoghi simultaneamente.

Lugo, alle 9.15 in piazza dei Martiri davanti alla Rocca, la sindaca Elena Zannoni prenderà la parola per la cerimonia ufficiale con deposizione delle corone. Alle 10 ci si sposterà al ponte della San Vitale sul fiume Senio, presso il cippo dei martiri del Senio, per ricordare Luigi, Renzo, Giovanni, Domenico, Giorgio, Carlo, Floriano e Gianni – ragazzi partigiani tra i 15 e i 23 anni, catturati, incarcerati e torturati nelle carceri della Rocca e poi uccisi il 25 e 26 ottobre 1944. Qui i cittadini potranno unirsi alla camminata della liberazione Nel Senio della memoria; tra le 10 e le 10.30 l’Orchestrona di Forlimpopoli porterà in musica le parole dei fratelli Cervi.

Giovecca il corteo parte alle 10 da Via Dal Buono per raggiungere il monumento ai caduti, con la partecipazione dell’Anpi provinciale e dell’Amministrazione comunale.

San Bernardino Belricetto i cortei si muovono alle 10 dalle rispettive case del popolo verso il piazzale del cimitero, dove alle 10.30 si tiene la celebrazione ufficiale, seguita alle 11 dalla deposizione delle corone ai cippi dei Caduti.

Ca’ di Lugo ci si ritrova alle 9.15 al centro civico per la cerimonia, dopodiché alle 9.30 il corteo raggiungerà il cippo dei Bartolotti sul ponte del fiume Santerno, su iniziativa dell’Anpi San Lorenzo – Ca’ di Lugo e della relativa consulta.

San Lorenzo le commemorazioni iniziano alle 10 con il ritrovo in piazza 8 Marzo e la deposizione della corona al cimitero; alle 10.30 il corteo si dirige al monumento ai caduti in piazza Caduti e alla lapide in memoria di Paolo Medici presso il centro civico. Alle 11 la celebrazione ufficiale con un rappresentante dell’Amministrazione e della segreteria provinciale Anpi, seguita alle 11.30 dalla proiezione del filmato I bambini raccontano, voci lontane dei tempi di guerra di Lugo e dintorni.

Santa Maria in Fabriago il ritrovo è alle 9.30 al centro civico; alle 9.45 il corteo deporrà le corone al monumento dei caduti di fronte all’ex caserma di via Bordocchio e presso il cimitero di Campanile, su iniziativa della consulta locale e dell’associazione Amici di Fabriago.

San Potito, già alle 8.30 nel piazzale della chiesa, si commemoreranno i caduti della Prima e della Seconda guerra mondiale con la deposizione della corona al monumento, seguita da un momento commemorativo alle lapidi dedicate ai soldati indiani lungo l’argine del Senio tra San Potito e Bizzuno. L’evento è organizzato dall’associazione Amici di San Potito insieme alla consulta locale, all’Associazione nazionale marinai d’Italia – sezione di Lugo, al circolo parrocchiale «Giacinto Marescotti», a Primola e al Comitato monumento ai caduti.

Villa San Martino il corteo parte alle 9 dall’area del centro civico per raggiungere il cippo dei caduti presso la Chiesa parrocchiale: in questa occasione verranno aggiunti alla lapide i nomi di Pierina Folli e Chiara Baroncini, anch’esse vittime dei bombardamenti del 9 e 10 aprile 1945, finora non riportati. L’iniziativa è della consulta di Villa San Martino – Zagonara e della Società di mutuo soccorso.

Voltana, infine, la giornata si apre già alle 8 dal piazzale della casa del popolo con un corteo verso i cippi dei caduti voltanesi a Giovecca e Belricetto; alle 9 la chiesa parrocchiale ospita la santa messa in ricordo dei caduti di tutte le guerre. Alle 10.15 un nuovo corteo, preceduto dalla banda musicale, parte per la deposizione delle corone ai cippi dei partigiani caduti, per concludersi al monumento ai caduti in piazzetta Staffette Partigiane, con la celebrazione ufficiale alla presenza dell’Anpi provinciale e dell’Amministrazione comunale. L’evento è organizzato dall’Anpi Voltana e dalla consulta di Voltana.

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