All’istituto Foresti una mattinata divulgativa con Vigili del fuoco, 118, Polizia provinciale
e Protezione civile per spiegare come funziona il sistema dei soccorsi in caso di alluvione
CONSELICE (RA)- Nella mattinata di lunedì 27 aprile, all’istituto comprensivo «Felice Foresti» di Conselice, per il progetto «Acqua è, e Vita 2026» 110 studenti della scuola secondaria inferiore di Conselice hanno partecipato a un incontro divulgativo sulla cultura della sicurezza e la consapevolezza del rischio alluvionale. All’evento erano presenti anche il Viceprefetto Arnaldo Agresta insieme al comandante provinciale dei Vigili del fuoco Antonio Petitto.
Patrocinato dalla Prefettura di Ravenna e organizzato dal comando provinciale dei Vigili del fuoco, l’incontro ha coinvolto comee relatori operatori degli stessi Vigili del fuoco, sanitari del 118, agenti della Polizia provinciale di Ravenna e volontari della dalla Protezione civile dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, oltre che operatori del NUE112ER, il numero unico per l’emergenza.
Dopo i saluti istituzionali, la mattinata è entrata nel vivo con la proiezione di un filmato realizzato dai Vigili del fuoco con il supporto del Coem (Comunicazione in Emergenza) provinciale e regionale. Nella prima parte del video viene messo in risalto l’impatto dell’alluvione e il sistema dei soccorsi dei diversi enti: pompieri, esercito, Protezione civile, 118, Polizia Provinciale e altri. La seconda parte del video è dedicata a una raccolta di testimonianze delle persone che sono state coinvolte, loro malgrado, dall’alluvione e soo state soccorse, oltre ad interventi degli amministratori locali e dei soccorritori. Alla proiezione, è seguita l’esposizione e l’illustrazione di mezzi, attrezzature, dispositivi di protezioni e procedure messe in campo dagli operatori per affrontare l’emergenza alluvionale.
Nel corso dell’incontro è stato anche distribuito un pieghevole informativo, che i ragazzi porteranno a casa per condividerlo con tutti i familiari.
«Avere portato questo progetto proprio nel plesso delle scuole medie di Conselice, che è stato hub per l’assistenza alla popolazione durante alluvione del maggio del 2023 – commenta l’assessore ai Servizi educativi e alla Protezione civile Raffaele Alberoni – ribadisce la nostra priorità nell’affrontare la cultura della sicurezza: attraverso azioni preventive e di informazione alla cittadinanza, a partire dagli studenti. Quando scatta un’allerta, i ragazzi devono sapere come mettere in salvo sé stessi e aiutare gli altri. Spiegare loro come funziona tutto il sistema integrato dei soccorsi, della protezione e della sicurezza contribuisce a renderli consapevoli dei rischi e pronti ad affrontarli. Aumenta, in poche parole, la loro coscienza civica, un bene prezioso. Per i ragazzi, poi, è particolarmente interessante osservare da vicino e toccare con mano le attrezzature che si usano durante le operazioni di soccorso, e in particolare le nuove dotazioni del nostro nucleo di Protezione civile».




