Ferruccio Busoni, innovativo compositore tra tradizione e modernità, in un concerto al Conservatorio di Mantova il 29 aprile

Ferruccio Busoni: un compositore innovativo fra tradizione e modernità

MANTOVA – Mercoledì 29 aprile, alle ore 17:30, l’Auditorium “Claudio Monteverdi” ospiterà la conferenza-concerto “Ferruccio Busoni: un compositore innovativo fra tradizione e modernità”, un appuntamento dedicato alla figura di uno dei più originali protagonisti della musica tra Otto e Novecento.

L’opera di Ferruccio Busoni riflette una visione musicale profondamente radicata nella tradizione classica, ma al tempo stesso aperta alle innovazioni del XX secolo. Influenzata in primo luogo da Bach, Mozart e Liszt, la sua produzione si distingue per la varietà e la complessità ritmico-armonica, oltre che per un uso innovativo della forma, sempre inserito in una raffinata concezione strutturale. Fondamentali anche i suoi scritti teorici, tra cui “Lo sguardo lieto”, “Versuch einer organischen Klavier-Notenschrift” ed “Entwurf einer neuen Ästhetik der Tonkunst”, veri e propri capisaldi della musicologia, che testimoniano la profondità del suo pensiero artistico. Attento didatta, Busoni ebbe tra i suoi allievi alcune delle figure più significative del Novecento, come Kurt Weill, Goffredo Petrassi, Stefan Wolpe ed Edgard Varèse.

Il programma del concerto, inserito nella rassegna dei Mercoledì del Conservatorio, propone alcune significative pagine cameristiche dedicate al dialogo tra clarinetto e pianoforte.

Ad aprire la serata sarà il primo movimento (I. Allegro deciso) della Clarinet Sonata in D Major, BV 138, interpretato da Flavio Zanon, docente di Clarinetto, e Roberta Bambace, docente di Pianoforte.

Seguiranno i Frühe Charakterstücke per clarinetto e pianoforte: l’Andante con moto – Solo dramatique sarà interpretato da Daniele Meschieri e Giacomo Saccani, allievi del Triennio Accademico rispettivamente di clarinetto e pianoforte, mentre l’Andantino – Serenade vedrà protagonisti Jacopo Venturini, allievo di Triennio di clarinetto, e Giacomo Saccani al pianoforte.

A chiudere il concerto sarà la Suite per clarinetto e pianoforte op. 10 (Impromptu, Barcarola, Elegia, Danza campestre, Tema variato, Serenata), nuovamente affidata a Flavio Zanon e Roberta Bambace, in un percorso musicale che mette in luce la ricchezza espressiva e la varietà stilistica della scrittura busoniana.

L’evento rappresenta un’importante occasione per approfondire la figura di Busoni compositore, teorico e didatta, attraverso un programma che ne evidenzia l’originalità e la modernità.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Conservatorio di Musica “Lucio Campiani” Via della Conciliazione, 33 – Mantova Mail: consmn@conservatoriomantova.com

Tel. 0376 324636

www.conservatoriomantova.com

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