Arte, racconti e musica: un viaggio tra il culto mariano e la sua influenza culturale nel corso dei secoli

Mostra di Angelo Terenzio e Carla Ferri, un viaggio tra memoria e arte contemporanea

Mantova attraverso racconti e musica:

un viaggio tra il culto mariano e la sua influenza culturale nel corso dei secoli

Una famiglia in bianco e nero composta da un uomo in giacca, due bambini e una donna che tiene in braccio una bambina, immersi in una scena stradale.

GAZOLDO DEGLI IPPOLITI (MN)- L’Associazione Postumia da domenica 17 maggio ospita la mostra di ANGELO TERENZIO e CARLA FERRI “Il creativo dopoguerra di Bocchere ed i suoi riflessi contemporanei nel lessico familiare” a cura di ALICE LOVATO

Ritratto in acquerello di una persona con capelli grigi e una maglietta rossa.
Disegno di due sedie in una stanza con pareti semplici e un pavimento in legno.

Come spiega la curatrice Alice Lovato:- “Si tratta di un allestimento che restituisce voce ad un patrimonio creativo a lungo rimasto in silenzio: i progetti di mobili d’arte di Angelo Terenzio Ferri. Le sue soluzioni, rigorose nel segno e visionarie nella concezione, nascono nel microcosmo postbellico di Bocchere e tracciano una ricerca progettuale originale, in cui estetica e funzione si intrecciano in modo coerente e sorprendente. Fulcro dell’esposizione sono i lucidi e disegni tecnici, pazientemente conservati dalla figlia Carla, che oggi si presenta al pubblico in un percorso capace di unire memoria e riscoperta. A questa eredità si affianca la sua produzione artistica: acquerelli intensi e delicati, in cui paesaggi della campagna mantovana, composizioni floreali e riflessioni civili diventano espressione di uno sguardo contemporaneo, in dialogo ideale con l’opera del padre. La mostra si configura così come una linea di continuità tra generazioni, dove il progetto si fa racconto e il colore diventa testimonianza“.

Allestimento a cura di ALDO CIGOGNETTI, ANGELO PASINI, LUCIANO STANCARI e GIANNI VACCARI dal 17 al 31 maggio.

Il pomeriggio d’intrattenimento prosegue con il giornalista vaticanista FABRIZIO BINACCHI che presenta il suo volume “Piccoli segreti mantovani” – Oligo Editore – con un finale dedicato ai… piccoli segreti vaticani!

Un uomo con occhiali sopra la testa e una giacca nera, mentre parla con un microfono in mano.

L’Italia è un Paese di “metropoli della mente” e “borghi del cuore” …come Mantova, raccontata tra ricordi e aneddoti da un giornalista di lungo corso, battezzato alla “Gazzetta di Mantova” e poi per una vita in RAI, conclusasi come caporedattore di RAI Vaticano (da qui l’inciso finale ad usum dell’odierna conversazione!) È docente universitario a contratto negli atenei di Bologna e di Parma

ASSOCIAZIONE CULTURALE PIETRO POMPONAZZO di Mantova conclude con la presentazione de “Il culto mariano tra Diciannovesimo e Ventunesimo secolo”.

Il culto mariano, fortemente radicato in molteplici culture, è stato nelle varie epoche, ed è tuttora, fonte di ispirazione per tanti compositori. Il concerto proposto intende contribuire alla conservazione di composizioni dimenticate oltre che alla conoscenza di più recenti percorsi musicali dedicati alla Madonna.

Un coro di persone in abiti scuri che cantano, mentre un direttore d'orchestra li guida, in un ambiente luminoso con una grande finestra.

CORO: SCHOLA CANTORUM POMPONAZZO

VOCE SOLISTA: Giulia Azzi

PIANOFORTE: Claudio Leoni

DIRETTORE: MARINO CAVALCA

Logo della Rocca Palatina con dettagli sul luogo e la data di un evento, domenica 17 maggio alle 16:30, a Gazoldo.

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