Il Conservatorio torna al Teatro Bibiena:
concerto dell’Orchestra Sinfonica del “L. Campiani”
MANTOVA – Il Conservatorio di Musica “Lucio Campiani” di Mantova, dopo più di due anni, rinnova la propria presenza nello straordinario scenario del Teatro Scientifico Bibiena, autentico simbolo della vita culturale cittadina, con un raffinato concerto sinfonico in programma sabato 23 maggio alle ore 21.00.
Protagonista della serata sarà l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio, diretta dal Maestro Bruno Cinquegrani. “L’evento” – riporta il Direttore del Conservatorio Gabriele Cosmi – “rappresenta non soltanto un appuntamento artistico di particolare rilievo, ma anche un momento di profondo significato istituzionale per il Conservatorio, che torna a calcare il prestigioso palcoscenico del Bibiena, riaffermando con autorevolezza il proprio ruolo centrale nell’alta formazione, nella produzione e nella diffusione della cultura musicale sul territorio”.
Il programma della serata guiderà il pubblico in un suggestivo itinerario musicale attraverso epoche, sensibilità e linguaggi differenti. Ad aprire il concerto sarà il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 op. 25 di Felix Mendelssohn, interpretato dal pianista Antonio Arcari, cui è stata attribuita una menzione speciale nell’ambito della prima edizione della Borsa di Studio “Giovani Talenti”, promossa con il sostegno di Confindustria Mantova. Il vincitore della borsa di studio, il fisarmonicista Federico Crippa, sarà invece protagonista di un concerto nella stagione 2026–2027, quale appuntamento conclusivo della prima edizione. Seguirà una celebre pagina del repertorio verdiano: l’Ouverture da “La forza del destino” di Giuseppe Verdi.
La seconda parte del concerto sarà dedicata alla raffinata eleganza della Masques et Bergamasques op. 112 di Gabriel Fauré, per culminare infine con l’Ouverture del Nabucco.
Il ritorno del Conservatorio al Bibiena assume così un forte valore simbolico e culturale: un’occasione per celebrare l’impegno, il talento e il percorso artistico degli studenti in uno dei luoghi più rappresentativi della tradizione musicale italiana, consolidando ulteriormente il legame tra istituzione, città e patrimonio culturale.
L’ingresso è libero con prenotazione consigliata al numero 0376 324636.

