FESTA DI CHIUSURA DELL’ANNO ACCADEMICO 2025/2026 DELL’UNIVERSITÀ POPOLARE DEL TEMPO LIBERO E PER L’EDUCAZIONE PERMANENTE DELL’ALTO POLESINE
CASTELMASSA (RO)- L’importante sodalizio Alto Polesano, costituito dai comuni di Castelmassa, Castelnovo Bariano, Calto, Ceneselli con il supporto delle biblioteche e dell’Auser, lo scorso 12 maggio presso il teatro Cotogni di Castelmassa ha celebrato la chiusura dell’anno accademico 2025/26.
Il sindaco Federico Ragazzi ha fatto gli onori di casa e ha introdotto i suoi colleghi amministratori dei comuni viciniori per i saluti istituzionali; è intervenuto il parroco don Stefano Marcomini e il presidente provinciale dell’Auser Graziano Azzalin.
La presidente dell’Università prof.ssa Anta Pini ha presentato il resoconto dell’attività di un anno di lavoro. Il ricco e articolato programma svolto ha toccato gli aspetti più significativi del sapere e della cultura: dalla scienza alla letteratura, dall’astronomia alla geografia, dalla storia all’antropologia, dalla tradizione all’attualità, dalla musica all’arte moderna e contemporanea. Corsi e laboratori di grande interesse, proiezioni di film, visite guidate e gite a città d’arte hanno completato il programma attuato nel periodo autunnale, invernale e in parte primaverile. La finalità raggiunta ha visto l’impegno degli operatori teso al sostegno dell’invecchiamento attivo delle persone per la loro valorizzazione nel ruolo sociale. La cerimonia si è conclusa con l’augurio: “Lunga vita alla Libera Università Popolare Alto Polesana”.
Il sodalizio ha raggiunto tre decenni di attività con l’importante e costante presenza sul territorio, tesa all’ascolto, all’acquisizione dei saperi, all’approfondimento e alla socializzazione. Un vero punto di riferimento culturale e di aggregazione per tutti i cittadini dell’area altopolesana.
La presidente e il suo direttivo, presente al completo, hanno voluto festeggiare la chiusura con uno spettacolo dal titolo “Per sempre giovani”. Si è trattato di un musical realizzato dal regista Claudio Moretti con la sua compagnia di teatro amatoriale costituita di 30 elementi. Una proposta di attualità la cui trama si è sviluppata fra sorrisi, musica, danza, parole e slancio verso i colori che danno significato alla vita, con una straordinaria presenza di pubblico.

