CONNESTING CULTURES, una mostra a Ottofinestre che unisce artisti di diverse nazionalità

INAUGURAZIONE 29 MAGGIO 2026 18:00

ESPOSIZIONE 29 MAGGIO – 10 LUGLIO

TORINO – Dal 29 maggio al 10 luglio, gli spazi di Ottofinestre ospiteranno le opere di ventuno fra artiste e artisti di diverse nazionalità e generazioni presenti nel quinto volume antologico Save the world – Connecting Cultures. Reti saperi pratiche per mondi possibili che spaziano fra i diversi linguaggi visivi, sonori e testuali.

Bautista

La mostra si svolge nell’ambito degli eventi del progetto pnrr ARWE – INAR (Art Research World Expo – Italian Network of Artistic Research), che vede come coordinatore scientifico Gaetano Centrone, organizzato dall’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino diretta da Salvo Bitonti.   

Anne Boscher

Attraverso il dialogo che offre fra discipline differenti all’interno degli spazi di Ottofinestre, l’esposizione intende essere una sintesi, nonché la messa in atto all’interno di un luogo fisico, del messaggio che fa da perno all’ultimo volume antologico di R-esistenze: l’individuazione, all’interno della comunità artistica con le sue diverse declinazioni espressive, di quelle ricerche che fanno del pensiero critico e dell’impegno etico il proprio centro, e della lettura complessa del reale il proprio fine. 

Om Bosser

Un progetto di R-esistenze per offrire un quadro approfondito e aggiornato delle ricerche artistiche e culturali nazionali e internazionali sui temi dell’ambiente, del fare comunità, della pace e dei diritti, Connecting Cultures non sarà soltanto l’incontro di ricerche visive differenti nate in percorsi già strutturati e altri ancora in evoluzione, ma anche di sguardi radicati nella propria appartenenza.

Franko

La Storia è il modo complesso di esistere del mondo, l’arte quello strumento che può rendere i fenomeni qualcosa di tanto immediato quanto irriducibile a meri oggetti di contemplazione isolati e a sé stanti: lo vediamo nell’incontro non premeditato sullo stesso tema di due artisti coinvolti in questa mostra, Franko B e Jihad Jarbou,l’uno proiettato alla denuncia di quanto l’altra vive e testimonia quotidianamente da rifugiata nella striscia di Gaza.

Carlo Galfione

Il concetto di connessione, che ha assunto un ruolo centrale nel discorso della società di internet, dei social media, della comunicazione, e ancora nel periodo segnato dalla pandemia di recente memoria, si fa in questo caso metodo pratico e operativo: le pagine del volume stampato e della rivista on line di R-esistenze connettono per loro natura ciò che da Ottofinestre viene mostrato in un unico ambiente, estendendo il termine stesso alla possibilità della coesistenza: riuscire a essere presenti nello stesso punto, nello stesso arco temporale.

Lea Gyarmati, CLESSIDRA cm40Hxcm45B carbonc temp mat col su tela, 2022

Grazie, e attraverso le opere di Franko B, Kena e Francisco Bautista, Anne Boscher, Om Bosser, Chiara Caforio, Daria Caverzasio, Carlo Galfione, Gabriele Garbolino Ru, Lorenzo Gnata, Lea Gyarmati, Dragana Ilievska, Jihad Jarbou, Masoudeh Miri, Paola Mongelli, Loredana Müller, Luis Eduardo Pardo Silva, Martina Parisi, Sofia Pezzo, Alessandro Sciaraffa e Laura Triscritti, a trovare casa non sono soltanto l’impegno della redazione di R-esistenze o la costruzione della mostra negli spazi domestici di Ottofinestre, ma quella “cultura” stessa ripresa nel titolo, che l’etimologia vede nascere proprio dal concetto di “abitare” e che qui si fa, giustamente, plurale.

Jehad Jarbou

Evento correlato

Giovedì 11 giugno – h 18.00

Letture a cura di Riccardo Santipolo e proiezione del video Sguardo sospeso – rifrazioni, Cielo profondo (durata 2′,54”) di Gerardo De Pasquale.

Autori: Carola Allemandi, Andrea Balzola, Mariella De Santis, Lucetta Frisa, Salma Hilmi, Jihad Jarbou, Rebecca Mancuso, Angelo Mistrangelo, Laura Valle.

Jehad Jarbou

Ottofinestre

Ottofinestre è uno spazio espositivo e associazione culturale che si distingue per la sua vocazione a promuovere la ricerca artistica e culturale attraverso mostre, eventi e progetti interdisciplinari. Situato in un ambiente dinamico e accogliente, il suo obiettivo è quello di stimolare la riflessione sul rapporto tra arte e società, offrendo una piattaforma per artisti emergenti e affermati che operano in ambito contemporaneo. Una delle peculiarità di Ottofinestre è la fruibilità continua delle mostre, grazie alle otto grandi finestre che caratterizzano lo spazio espositivo, in cui molte delle opere sono visibili in qualsiasi momento, rendendo l’arte accessibile in modo permanente, giorno e notte. L’associazione annoverà tra le sue attività anche sessioni di critica (crit) per gli artisti, oltre a quelle formative e ai laboratori, creando così un punto di riferimento per l’arte e la cultura. Con un forte impegno verso l’innovazione e l’inclusività, Ottofinestre si configura come un laboratorio di sperimentazione creativa, in grado di coinvolgere il pubblico in un dialogo continuo e stimolante.

Icona di un palloncino di dialogo giallo con una 'i' blu all'interno, che simboleggia informazioni.

Connecting Cultures

Una mostra di R-esistenze. Culture etiche e artistiche differenti (Albertina Press – Gli Ori)

http://www.resistenzemag.com

Dal 29 maggio al 10 luglio 2026

A cura di Carola Allemandi e Andrea Balzola

Inaugurazione: 29 maggio – h 18.00

Dove: Ottofinestre – Via Saluzzo 88/F, Torino

Visite su appuntamento: info@ottofinestre.com | +39 3357667982

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