Giovedì 28 maggio alle 18, nella sede della Fondazione, Daniela Ciaffi, sociologa urbana
e vicepresidente di Labsus, dialoga con Emilio Casalini su beni comuni,
alleanze e nuove forme di cittadinanza attiva
VERONA – C’è una frase che sembra innocua, ma spesso tiene fermi interi territori: “non tocca a me”. La diciamo davanti a uno spazio chiuso, a un giardino trascurato, a un bisogno evidente che nessuno sente davvero come proprio. È lì che una comunità può restare spettatrice oppure scegliere di fare un passo avanti.
Da qui prende forma la terza tappa di RIGENERA – il viaggio, il ciclo di eventi ideato e organizzato da Fondazione Cariverona per trasformare i temi della propria programmazione in conversazioni pubbliche. Dopo gli appuntamenti dedicati all’ambiente e ai giovani, il percorso prosegue con “Comunità – Il potere della partecipazione”, una serata dedicata a ciò che accade quando cittadini, istituzioni, associazioni, imprese e fondazioni smettono di muoversi ciascuno per conto proprio e iniziano a costruire insieme.
L’appuntamento è in programma giovedì 28 maggio, nella sede della Fondazione, in via A. Forti 3A a Verona: registrazione partecipanti alle 17.30, inizio dell’incontro alle 18.00. L’ingresso è gratuito con prenotazione su Eventbrite.
Protagonista della serata sarà Daniela Ciaffi, sociologa urbana al Politecnico di Torino e vicepresidente di Labsus – Laboratorio per la Sussidiarietà, realtà che promuove in Italia e all’estero l’amministrazione condivisa dei beni comuni. In dialogo con Emilio Casalini, giornalista Rai e curatore di RIGENERA, Ciaffi accompagnerà il pubblico dentro un tema che riguarda molto da vicino la vita quotidiana dei territori: la possibilità di trasformare la partecipazione da parola astratta a pratica concreta, capace di generare fiducia, responsabilità e nuove forme di cura condivisa.
La partecipazione, infatti, non è soltanto “dire la propria” o prendere parte a un incontro. Può diventare un modo diverso di abitare i luoghi: investire tempo, idee, energia; riconoscere ciò che ha valore; immaginare soluzioni insieme; costruire patti, reti e strumenti che rendano più facile collaborare. Una piazza, un giardino, una biblioteca o uno spazio abbandonato possono così tornare a vivere quando una comunità trova le condizioni per attivarsi. Non per sostituirsi alle istituzioni, ma per affiancarle in una logica nuova: quella dell’amministrazione condivisa, della sussidiarietà e dei beni comuni.
«Con RIGENERA – il viaggio vogliamo aprire conversazioni che aiutino a guardare i territori non solo attraverso le loro fragilità, ma anche attraverso le energie che possono rimetterli in movimento», dichiara Filippo Manfredi, direttore generale di Fondazione Cariverona. «Il tema della partecipazione è centrale perché ci ricorda che nessun processo di rigenerazione può durare davvero se le persone restano semplici destinatarie di interventi pensati da altri. Perché un progetto metta radici servono fiducia, responsabilità condivisa, alleanze capaci di continuare nel tempo. Il nostro compito, come Fondazione, è anche contribuire a creare queste condizioni: rendere più semplice l’incontro tra soggetti diversi e sostenere comunità capaci di diventare protagoniste del cambiamento».
Il tema è particolarmente rilevante anche alla luce delle sfide che attraversano oggi i territori: l’indebolimento dei legami sociali, la difficoltà di tenere vivi luoghi di prossimità, la fatica del volontariato più tradizionale, il bisogno di coinvolgere gruppi informali, giovani, cittadini attivi, realtà profit e non profit in forme nuove di collaborazione. In questo scenario, la partecipazione non è un accessorio né una formula gentile da inserire nei progetti: è una condizione perché le iniziative siano più radicate, più utili e più durature. È una prospettiva che dialoga da vicino con il lavoro della Fondazione e con le traiettorie della programmazione 2026-2028.
In dialogo con Casalini, Daniela Ciaffi porterà esempi, parole e strumenti per leggere questo passaggio: dai beni comuni ai patti di collaborazione, dall’articolo 118 della Costituzione alle esperienze di amministrazione condivisa, fino alle pratiche che in molte città italiane stanno provando a rendere più semplice l’alleanza tra cittadini e istituzioni.
Al centro non ci sarà però un discorso tecnico, ma una domanda concreta: come si libera l’energia civica che già esiste nei territori? E come si costruiscono le condizioni perché quella spinta non si disperda, ma diventi progetto, cura, futuro?
Dopo aver attraversato l’ambiente come trama di relazioni e i giovani come forza capace di restare e trasformare i luoghi dall’interno, RIGENERA arriva così al cuore della comunità: il punto in cui il cambiamento smette di essere qualcosa che si attende e diventa qualcosa che si costruisce. Insieme.
Ingresso gratuito previa registrazione Eventbrite: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-rigenera-il-viaggio-comunita-il-potere-della-partecipazione-1989201234440?aff=ebdsoporgprofile&_gl=1*1635fxe*_up*MQ..*_ga*ODcyMTkyOTE2LjE3NzkwOTgyMDA.*_ga_TQVES5V6SH*czE3NzkwOTgxOTkkbzEkZzAkdDE3NzkwOTgxOTkkajYwJGwwJGgw
L’appuntamento sarà registrato e successivamente disponibile in formato vodcast sui canali digitali di Fondazione Cariverona.
CENNI BIOGRAFICI OSPITI
Daniela Ciaffi
Daniela Ciaffi insegna Sociologia urbana al Politecnico di Torino. Svolge attività di ricerca-azione sul tema della democrazia partecipativa e contributiva. È vicepresidente di Labsus, il Laboratorio per la Sussidiarietà che promuove in Italia e all’estero l’amministrazione condivisa dei beni comuni. Fa parte dell’Osservatorio nazionale dei beni comuni coordinato dall’Università di Bologna ed è presidente della Consulta per i beni comuni del Comune di Torino. È co-autrice di Inhabiting future frictions (LetteraVentidue, 2025), ha co-curato Storia, percorsi e politiche di sussidiarietà (Il Mulino, 2020), Community action and planning (Policy Press, 2014) ed è co-autrice di Urbanistica partecipata (Carocci, 2011).
Emilio Casalini
Conduttore televisivo, giornalista, scrittore e progettista culturale, dal 2000 lavora come inviato Rai vincendo, tra gli altri, il premio Ilaria Alpi nel 2012. Dal 2014 si occupa di strumenti di narrazione del patrimonio materiale e immateriale e di valorizzazione delle identità dei territori. Ha scritto il libro Rifondata sulla Bellezza, diventato un programma di Rai Radio 3, Bella Davvero, e un programma televisivo per la prima serata di Rai3, GenerAzione Bellezza, giunto alla quinta edizione. Su questi temi insegna alla 24ore Business School, all’Università Bicocca di Milano e a Tor Vergata di Roma, ed è consulente per amministrazioni pubbliche.
