L’ottava edizione della corsa, in 5 tappe, attraversa l’Appennino emiliano tra Lizzano in Belvedere, Riolunato e Castelnovo ne’ Monti. Iscrizioni sold out con quattro mesi di anticipo
BOLOGNA – Una gara in mountain bike tra le montagne più alte e spettacolari dell’Appennino emiliano-romagnolo, dal Corno alle Scale (Bo), al Monte Cimone (Mo), fino al Monte Ventasso (Re), attraversando boschi, crinali e sentieri d’alta quota lungo il confine tra Emilia-Romagna e Toscana. Dal 22 al 26 giugno torna l’Appenninica Mtb Stage Race, la competizione internazionale a tappe che porterà sulle montagne regionali 193 atlete e atleti provenienti da 29 Paesi del mondo.
Cinque tappe, oltre 300 chilometri e quasi 11mila metri di dislivello attraverso le province di Bologna, Modena e Reggio Emilia, lungo un tracciato che porterà atlete e atleti a confrontarsi con alcuni dei percorsi più impegnativi dell’Appennino emiliano-romagnolo. Per la prima volta dalla nascita della manifestazione, le iscrizioni hanno fatto registrare il tutto esaurito con quattro mesi di anticipo, inducendo gli organizzatori ad ampliare ulteriormente il numero dei partecipanti. Un dato che conferma la crescita della partecipazione internazionale e dell’interesse attorno alla manifestazione.
L’iniziativa è stata presentata oggi a Bologna dall’assessora regionale a Turismo e Sport, Roberta Frisoni, insieme al presidente del Territorio Turistico Bologna-Modena, Mattia Santori, ai sindaci Barbara Franchi (Lizzano in Belvedere), Lorenzo Checchi (Riolunato) ed Emanuele Ferrari (Castelnovo ne’ Monti), e agli organizzatori Milena Bettocchi e Beppe Salerno di Asd Happy Trail Mtb.
“Appenninica Mtb Stage Race è diventata in questi anni uno degli appuntamenti più riconoscibili e prestigiosi del panorama internazionale della mountain bike a tappe, capace di richiamare sulle montagne dell’Emilia-Romagna centinaia di atlete e atleti provenienti da tutto il mondo- sottolinea l’assessora Frisoni-. Un evento che unisce competizione sportiva, grandi paesaggi e qualità dell’organizzazione, contribuendo a raccontare l’Appennino emiliano-romagnolo a un pubblico internazionale sempre più ampio. Manifestazioni come questa rappresentano un’opportunità importante per valorizzare il territorio, generare nuove presenze turistiche e promuovere la pratica sportiva, mettendo in relazione sport, natura, comunità e qualità dell’accoglienza. La crescita costante della partecipazione internazionale e l’interesse sempre maggiore di operatori turistici e visitatori confermano il valore di un progetto che contribuisce a rafforzare l’attrattività dell’Appennino emiliano-romagnolo e il posizionamento internazionale della nostra regione attraverso i grandi eventi sportivi”.
L’Appenninica 2026
L’edizione 2026 di Appenninica MTB Stage Race si svilupperà in cinque tappe attraverso le province di Bologna, Modena e Reggio Emilia, confermando il format itinerante che caratterizza la manifestazione fin dalla sua nascita nel 2019. La gara partirà il 22 giugno da Lizzano in Belvedere (Bo), nel comprensorio del Corno alle Scale, e si concluderà il 26 giugno a Castelnovo ne’ Monti (Re), ai piedi della Pietra di Bismantova. In mezzo, il passaggio nell’Appennino modenese con arrivo e partenza di tappa a Riolunato (Mo), nell’area del Monte Cimone.
Il percorso complessivo supererà i 310 chilometri, con oltre 11mila metri di dislivello distribuiti lungo le cinque giornate di gara. Tra i luoghi attraversati dalla corsa figurano il Lago Scaffaiolo, il Corno alle Scale, il Monte Cimone, il Monte Ventasso e diversi tratti di crinale dell’alto Appennino tra Emilia-Romagna e Toscana. La quarta frazione, da Riolunato a Castelnovo ne’ Monti, sarà la tappa più lunga e impegnativa dell’edizione 2026, con quasi 90 chilometri e circa 3mila metri di dislivello.
In gara quest’anno più di 190 atlete e atleti da tutto il mondo, tra cui: Paesi Bassi, Belgio, Spagna, Estonia, Finlandia e Norvegia.
Appenninica MTB Race:
cinque tappe nel cuore dell’Appennino emiliano-romagnolo
- Tappa 1 – Monte Pizzo – 34 km e 1600 mt di dislivello Lunedì 22 Giugno: Lizzano in Belvedere – Lizzano in Belvedere
- Tappa 2 – Corno alle Scale Dressed in Pink – 56 km e 2300 mt di dislivello Martedì 23 Giugno: Lizzano in Belvedere – Riolunato
- Tappa 3 – Appenninica Ridge – 52 km e 1700 mt di dislivello Mercoledì 24 Giugno: Riolunato – Riolunato
- Tappa 4 – Mountain Queen Stage – 88 km e 3000 mt di dislivello Giovedì 25 Giugno: Riolunato – Castelnovo ne’ Monti
- Tappa 5 – Windy Way Home – 58 km e 1400 mt di dislivello Venerdì 26 Giugno: Castelnovo ne’ Monti – Castelnovo ne’ Monti
La partenza di Appenninica MTB Stage Race 2026 è fissata a Lizzano in Belvedere, ai piedi del Corno alle Scale (Bo), dove già domenica 21 giugno prenderanno il via le operazioni preliminari della corsa. La prima tappa, “Monte Pizzo”, sarà un anello attorno alla località di Vidiciatico: 34 chilometri e 1.600 metri di dislivello per iniziare subito a entrare nel cuore dell’Appennino, attraversando faggete, single track e tratti tecnici che metteranno alla prova gambe e concentrazione.
Martedì 23 giugno spazio alla “Corno alle Scale Dressed in Pink”, omaggio al Giro d’Italia. Il percorso ripercorrerà infatti la salita affrontata dalla Corsa Rosa fino al Corno alle Scale, proseguendo verso la Madonna dell’Acero e il Lago Scaffaiolo, a quota 1.779 metri. Dopo il passaggio da Fanano e la salita verso il Monte Cimone, gli atleti affronteranno una lunga discesa fino all’arrivo di Riolunato. Una frazione intensa e spettacolare da 56 chilometri e 2.300 metri di dislivello.
La terza giornata, mercoledì 24 giugno, “Appennino Ridge”, con i suoi 52 km e 1.700 metri di dislivello, rappresenterà uno dei momenti decisivi della corsa. I partecipanti attraverseranno alcuni dei paesaggi più suggestivi dell’Appennino regionale, pedalando lungo la linea di confine con la Toscana e percorrendo la storica Via Vandelli, antico collegamento settecentesco tra Modena e Lucca. Il percorso toccherà anche il Giro del Diavolo, sopra San Pellegrino in Alpe, prima della discesa finale verso Riolunato.
Giovedì 25 giugno andrà in scena la tappa regina, la “Mountain Queen Stage”: 88 chilometri e 3mila metri di dislivello da Riolunato a Castelnovo ne’ Monti. Una prova dura e selettiva che attraverserà il Passo delle Radici, Giovarello e Lama Lite, lungo ore di pedalata tra sentieri appenninici e strade forestali, fino allo straordinario scenario della Pietra di Bismantova.
E proprio la Pietra di Bismantova sarà protagonista dell’ultima frazione, “Windy Way Home”, in programma venerdì 26 giugno. I 58 chilometri finali si svilupperanno sui percorsi del Monte Ventasso, con la lunga salita verso il Lago Calamone e una discesa tecnica che accompagnerà gli atleti verso il traguardo conclusivo di Castelnovo ne’ Monti.

