Al via a Torino il workshop del TorinoFilmLab “FeatureLab 2026”

Tra i partecipanti scelti tra 236 candidati, sono presenti anche gli italiani Giorgio Giampà e Lorenzo Cioffi con il progetto Isabel, e Massimiliano Camaiti, co-sceneggiatore di Bumper Cars.

Ospiti della OPEN SESSION di giovedì 11 giugno al Cinema Massimo, la
regista Athina Rachel Tsangari e la produttrice Marta Andreu

TorinoFilmLab svela la selezione di FeatureLab 2026: 10 progetti presentati da 21 registi e registe partecipano alla nuova edizione del suo programma dedicato a opere prime e seconde in fase avanzata di sviluppo.  L’iniziativa è organizzata dal laboratorio del Museo Nazionale del Cinema, con il sostegno di Creative Europe – Sottoprogramma MEDIA dell’Unione Europea; l’edizione 2026 è realizzata in collaborazione con German Films.

In occasione del primo workshop a Torino, il TFL organizza un’OPEN SESSION aperta ai professionisti locali,l’11 giugno al Cinema Massimo di via Verdi 18. La sessione avrà inizio alle 16.30 con il benvenuto di Mercedes Fernandez (TFL Managing Director) e Violeta Bava. Dalle 17 avrà poi inizio la Conversazione tra Athina Rachel Tsangari e Carlo Chatrian (Direttore del Museo Nazionale del Cinema). Tsangari – regista pluripremiata, docente di cinema e giurata ai festival più prestigiosi al mondo (tra cui Cannes, Venezia, Berlino e Locarno) – è considerata una delle esponenti principali della new wave greca. Con HaosFilm – la sua casa di produzione con sede ad Atene – ha prodottoKinetta (2005), Dogtooth (2009) e Alps (2011), diretti da Yorgos Lanthimos, e più recentemente Digger (2020) di Georgis Grigorakis.

L’appuntamento si concluderà con la Masterclass di Marta Andreu, intitolata Failure would be to survive or the salvation of the images. Produttrice e regista spagnola, oltre che docente, Andreu ha prodotto documentari come La terra habitada (Visions du Réel, 2009), Cuchillo de Palo (Berlinale, 2010), Salóme (CPH:DOX 2014), Oleg and the rare arts (Rotterdam, 2015) and Amanecer (IDFA, 2018).

Per la classe 2026, TorinoFilmLab ha scelto profili tra 236 candidature provenienti da 73 paesi. Sono stati selezionati dieci progetti di finzione – sette opere prime e tre secondi lungometraggi – che riuniscono 21 professionisti: 10 sceneggiatori-registi, un co-sceneggiatore e 10 produttori. Il gruppo comprende 8 donne e 13 uomini, in rappresentanza di 10 paesi tra Europa, Asia e Americhe: Austria, Canada, Colombia, Filippine, Francia, Germania, Indonesia, Italia, Malesia e Portogallo.

Lorenzo Cioffi

Fresco della recente candidatura al David di Donatello con il cortometraggio Astronauta – prodotto anche dall’alumna FeatureLab 2024 Avantika Singh Desbouvries – il produttore, regista e compositore Giorgio Giampà presenta Isabel, insieme a Lorenzo Cioffi, fondatore di LaDoc e Zoe Films e produttore, tra gli altri, di Vittoria di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman (Venezia 2024, Orizzonti Extra) e Divine Comedy di Ali Asgari (Venezia 2025, Orizzonti). Massimiliano Camaiti è invece co-sceneggiatore di Bumper Cars, progetto con la regia e la sceneggiatura di Maximilian Bungarten, prodotto da Felix Herrmann – entrambi fondatori di Benedetta Films (Germania) –. Camaiti ha ricevuto la nomination ai David di Donatello per il suo primo corto, Armando (2006), e ha recentemente diretto Agnus Dei,presentato in anteprima a Venezia nel 2025.

Gli altri cinque lungometraggi d’esordio sono: 900 Tons, presentato dallo sceneggiatore e regista portoghese Daniel Soares – attualmente in Concorso Ufficiale a Cannes con il cortometraggio A Few Things Happening by a River e già insignito di una Menzione Speciale a Cannes per Bad for a Moment – e dal produttore Luis Urbano, titolare di O Som e a Fúria (Portogallo), che vanta tra i suoi crediti film di Eugène Green, Ira Sachs e Lucrecia Martel; Almanstadt di Thomas Taube, artista e regista tedesco le cui opere sono state esposte in importanti istituzioni, con il produttore Dominik Eder, fondatore della Oksuperdanke Filmproduktion (Germania), il cui primo lungometraggio come produttore è stato presentato in anteprima al Festival del film di Locarno.

Oltre l’Europa, la selezione include Name And Surname presentato dal regista colombiano Duván Duque Vargas – che in precedenza ha diretto il cortometraggio All-inclusive (TIFF) – e dalla produttrice Capucine Mahé, di Evidencia Films, la società colombiana fondata dall’alumnus TFL Franco Lolli;  il progetto indonesiano Holy Mother, presentato dal regista Sinung Winahyoko e dalla produttrice Fadhila Dwi Ristianty (fondatrice di Krosskultur Media); infine, dalle Filippine, The Void is Immense in Idle Hours, diretto da Sam Manacsa e prodotto da Chad Cabigon di NextLives.

Sam Manacsa

Il progetto è stato precedentemente sviluppato allo ScriptLab 2024, e il duo ha già collaborato al cortometraggio di Manacsa Cross My Heart and Hope to Die (Venezia 2023, Orizzonti) e a Whether the Weather Is Fine di Carlo Francisco Manatad (Premio della Giuria Giovani, Locarno 2021; sviluppato a FeatureLab 2017).

La selezione dei secondi lungometraggi include Star Girls, presentato dalla regista malese Chee Sum Chia – che ha debuttato con Oasis of Now (Busan 2023, Berlinale 2024) – e dalla produttrice Jing Xuan Chua, anche creatrice e docente di IA; Unfinished Painting, inizialmente sviluppato nell’ambito di ScriptLab 2021 dalla regista portoghese Catarina Vasconcelos – autrice del pluripremiato The Metamorphosis of Birds (tra cui il Premio FIPRESCI-Encounters alla Berlinale 2020) – e prodotto da Pedro Fernandes Duarte, fondatore di Primeira Idade a Lisbona; e Worse Together del regista italo-canadese Luis De Filippis – il cui lungometraggio d’esordio Something You Said Last Night (2022) ha vinto premi a TIFF, San Sebastián e Rotterdam – prodotto da Jessica Adams della JA Productions Inc.

Violeta Bava_Head of Studies

L’Head of Studies Violeta Bava (Argentina) e il curatore Vincenzo Bugno (Italia) commentano così la selezione 2026: «Non c’è alcun dubbio: il TFL è un punto di riferimento sia per il cinema che per i registi. Siamo particolarmente colpiti dal team di sceneggiatori, registi e produttori selezionati, il cui lavoro riflette in modo chiaro e sensibile la complessità del mondo contemporaneo con ambizione artistica. Non vediamo l’ora di ritrovarci ai nostri workshop nei prossimi mesi, sapendo che il TFL è incentrato sulla crescita comune e sulla condivisione di emozioni e creatività. I dieci progetti selezionati quest’anno, scelti da un pool di candidature sempre più globale, si distinguono per le loro storie audaci, gli stili visivi distintivi e la potente intersezione tra personale e politico. Rappresentano tutti esperienze artistiche intense e dimostrano un approccio creativo e coraggioso alle strutture narrative, mettendo in discussione le forme cinematografiche consolidate e affrontando tematiche che uniscono una forte identità locale a un potenziale universale. Questo è il cinema contemporaneo».

Il percorso di sviluppo si svolgerà da giugno a novembre e comprenderà due workshop residenziali a Torino, oltre a un modulo online a settembre. FeatureLab culminerà nel TFL Meeting Event, mercato di coproduzione del TorinoFilmLab, dove ogni team presenterà il proprio progetto a un pubblico selezionato di produttori internazionali, agenti di vendita e altri professionisti del settore invitati da TFL. Questo evento finale offre ai partecipanti l’opportunità di costruire preziose relazioni professionali e di competere per una serie di premi, tra cui i TFL Production Awards, i Green Filming Awards e diversi riconoscimenti sostenuti dai partner.

Durante il loro percorso, i 10 team creativi beneficeranno della guida di mentori internazionali, del confronto tra professionisti e di opportunità di networking su misura. Ogni team si concentrerà sullo sviluppo artistico e creativo, oltre che sulle strategie di produzione e promozione, con il supporto di esperti internazionali, guidati dall’Head of Studies Violeta Bava (Argentina) e dal curatore Vincenzo Bugno (Italia). Completano il team pedagogico i seguenti trainer: Muriel Aboulrouss (direttrice della fotografia, Libano), Marta Andreu (produttrice creativa, Spagna), Jorge Jácome (montatore, Portogallo), Chiara Laudani (consulente di sceneggiatura, Italia), Miguel Machalski (consulente di sceneggiatura, Argentina), Magali Negroni (consulente di sceneggiatura, Francia), Stefano Tealdi (pitching trainer, Italia), Athina Rachel Tsangari (regista, Grecia) e Jean-Guy Veran (sound designer, Francia).

Tra i titoli più recenti sviluppati all’interno di FeatureLab, in concorso nella sezione Un Certain Regard dell’appena concluso Festival di Cannes: The Meltdown, secondo lungometraggio dell’attrice e regista cilena Manuela Martelli, prodotto da Alejandra García – entrambe alumnae FeatureLab 2023 e vincitrici del Coproduction Award (€ 50.000) –; e Titanic Ocean, opera prima della regista greca Konstantina Kotzamani, sviluppata durante FeatureLab 2018 con la produttrice Maria Drandaki, poi progetto beneficiario del TFL Co-Production Fund nel 2023.

FeatureLab è organizzato da TorinoFilmLab – Museo Nazionale del Cinema con il supporto di Creative Europe – Sottoprogramma MEDIA dell’Unione Europea. FeatureLab 2026 è realizzato in partnership con German Films.

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