MANTOVA – La Polizia di Stato, al termine di una articolata attività investigativa, ha identificato e denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria 6 giovani per la brutale aggressione ai danni di un ragazzo e di una donna avvenuta la notte del 7 giugno scorso in Piazza Broletto; alcuni di questi vantano precedenti di polizia per fatti analoghi.
Le indagini condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Mantova hanno consentito di accertare che il movente della brutale aggressione è da ricercarsi nelle pesanti offese rivolte da uno degli indagati nei confronti della zia di una delle due vittime, mentre queste, unitamente ad una terza donna, si stavano intrattenendo ai tavolini del bar Lasagna, esercizio sottoposto dal Questore alla sospensione della licenza ai sensi dell’art. 100 del TULPS il 15 giugno scorso.
L’intervento del giovane in difesa della zia ha scatenato la violenta reazione dell’aggressore, cui ha fatto seguito l’intervento del “branco”, composto dagli odierni indagati, che non hanno esitato a colpire con calci, pugni e con le sedie prelevate dall’esercizio commerciale il malcapitato, incuranti della presenza di numerosi avventori e passanti. L’aggressione è andata avanti per diversi minuti e non si è interrotta nemmeno quando l’altra donna che si trovava in compagnia del giovane aggredito e di sua zia, si è intromessa per cercare di difendere il suo amico, venendo a sua volta picchiata.
Ad avere la peggio è stato proprio il giovane accorso in difesa della congiunta, che perdeva i sensi e veniva trasportato in codice giallo in ospedale, da cui veniva dimesso con una prognosi di 5 giorni avendo riportato un trauma cranico e varie abrasioni.
I giovani denunciati sono da considerarsi innocenti fino a sentenza di condanna definitiva.
