Rimini, Corte degli Agostiniani, ore 21:15
LAKECIA BENJAMIN
“We Dream”
Lakecia Benjamin – sax alto;
Oscar Perez – pianoforte, tastiere; Elias Bailey – contrabbasso;
Jonathan Barber – batteria
RIMINI sarà anche quest’anno la sede degli ultimi grandi concerti estivi di Crossroads.
In luglio il festival itinerante regionale farà tappa per ben tre volte alla Corte degli Agostiniani, a partire da martedì 14, quando alle ore 21:15 si esibirà la sassofonista Lakecia Benjamin. Con lei, per il nuovo progetto musicale “We Dream”, ci sarannoOscar Perez a pianoforte e tastiere, Elias Bailey al contrabbasso e Jonathan Barber alla batteria.
A guardarla è davvero glamour, con quello stile tra club culture e afrofuturismo. Sicuramente con Lakecia Benjamin il jazz torna a essere spettacolo, rispolverando un antico insegnamento del sempre infallibile Miles Davis: che l’artista deve essere consapevole di trovarsi su un palcoscenico e non nel proprio garage.
Ma chiudendo gli occhi e limitandosi all’ascolto, la musica di Lakecia è travolgente, impetuosa, rinnovatrice senza forzare la mano con inverosimili negazioni del jazz venuto prima di lei. Il suo sound è cangiante e poliedrico, ritmicamente incalzante, iniettato di funk per lo slancio e di R&B per l’espressività.
In tutta questa evocativa appariscenza quel che conta è che palesemente Lakecia ha una formazione, una base, dei ‘fondamentali’ assolutamente ferrei, uniti a quell’estroso tocco personale in più che la rende immediatamente riconoscibile.
Originaria di New York, Lakecia impugna il sassofono dall’età di dodici anni, dedicandosi inizialmente alla musica da ballo latina, cosa naturale nella comunità di Washington Heights nella quale è cresciuta. Inizia a interessarsi al jazz durante gli anni alla high school. Passa quindi agli studi universitari alla New School di New York: qui trova in Gary Bartz il suo primo mentore e studia anche con Billy Harper, Reggie Workman, Buster Williams, Joe Chambers. Il primo ingaggio glielo offrì Clark Terry. Poi vennero le collaborazioni con Anita Baker, la Count Basie Orchestra, Harry Belafonte, la Duke Ellington Orchestra, Jimmy Heath, Vincent Herring, Charlie Persip, Gregory Porter, Rashied Ali, David Murray, James ‘Blood’ Ulmer, Kool & the Gang, Macy Gray, Stevie Wonder… Praticamente l’enciclopedia universale della musica black, ai massimi livelli che si tratti di jazz, funk, pop.
Lakecia Benjamin affronta la musica nel modo più ampio e trasversale, come ha dimostrato mescolando generi e sonorità differenti nel suo debutto discografico: Retox (2012). Poi dopo un lungo silenzio sono arrivati Rise Up (2018), il maiuscolo Pursuance: The Coltranes (2020) e la grande prova di maturità di Phoenix (2023), che esibisce sonorità, assolo e un mix stilistico possenti.
A riprova di quanta serietà ci sia dietro il look sbarazzino, basta citare le personalità che l’hanno accompagnata in queste produzioni. Per Pursuance: The Coltranes, Lakecia ha convocato in studio Gary Bartz, Steve Wilson, Greg Osby, Regina Carter, Reggie Workman, Meshell Ndegeocello, Dee Dee Bridgewater, Jazzmeia Horn (e chiediamo scusa ai molti non menzionati).
In Phoenix si incontrano Terri Lyne Carrington come producer, Dianne Reeves, Wayne Shorter e altri come guests. Il programma musicale di Phoenix ha poi trovato una nuova incarnazione: l’album Phoenix Reimagined (2024), realizzato in modalità live in studio, con ospiti come John Scofield, Randy Brecker e Jeff “Tain” Watts.
Emblematici sono anche i guests al fianco di Lakecia per la registrazione in studio del suo più recente album, We Dream (2026): Terence Blanchard, Hiromi, Chris Potter, Jeff “Tain” Watts, Chief Xian aTunde Adjuah, Bilal, Sean Jones e Kassa Overall.
Un cast che introduce influenze dal jazz, l’R&B, l’hip-hop, la musica sperimentale, permettendo a Lakecia una visione ad ampio raggio sulla black music, pervasa di forza propulsiva e immaginazione collettiva, con in più la capacità rigenerativa di un sound luminoso e potente.
Crossroads 2026 è organizzato come sempre da Jazz Network ETS in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, con il sostegno del Ministero della Cultura e di numerose altre istituzioni e con il patrocinio di ANCI Emilia-Romagna.
Il concerto è realizzato in collaborazione con il Settore Cultura del Comune di Rimini. Biglietti: prezzo intero euro 20; ridotto 18.
Informazioni
Jazz Network, tel. 0544 405666, e-mail: info@jazznetwork.it
website: www.crossroads-it.org – www.jazznetwork.it
Indirizzi e Prevendite:
Rimini: Corte degli Agostiniani, Via Cairoli 40.
Biglietteria serale dalle ore 19:30: tel. 338 2273423. Apertura cancelli ore 20:30.
Informazioni: Jazz Network, tel. 0544 405666 (lun-ven 9-13), info@jazznetwork.it.
Prevendite on-line: www.diyticket.it, www.crossroads-it.org


