BORGO MANTOVANO: INTERVENTO DEI CARABINIERI PER MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA. MA IL MARITO, IN CASERMA, SI SCAGLIA CONTRO I MILITARI. ARRESTATO.
Nel pomeriggio del 30 ottobre 2026, a Borgo Mantovano, i Carabinieri della locale Stazione, coadiuvati dai militari della Stazione di San Giacomo delle Segnate, hanno arrestato in flagranza di reato un 39nne residente in quel centro, soggetto molto conosciuto dal personale dell’Arma poiché già arrestato in passato.
L’operazione trae origine da un intervento eseguito nella tarda mattinata dai Carabinieri della Stazione di Borgo Mantovano, impegnati nei servizi concordati e condivisi in Prefettura durante un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto dott. Roberto Bolognesi.
I militari intervenivano presso l’abitazione del soggetto, su richiesta della compagna convivente 53nne, la quale lamentava l’ennesimo episodio di maltrattamenti e percosse.
La donna era costretta a ricorrere alle cure sanitarie a causa delle lesioni patite. I medici del Pronto Soccorso dimettevano la vittima con 15 giorni di prognosi.
Successivamente, all’interno della caserma, durante le fasi finalizzate alla sua identificazione, il 39nne si scagliava improvvisamente e violentemente contro i Carabinieri operanti, colpendo uno di loro con un calcio. L’uomo veniva prontamente immobilizzato e bloccato in condizioni di sicurezza.
Un militare ricorreva alle cure dei sanitari a seguito dei calci e pugni ricevuti.
Il soggetto veniva così tratto in arresto poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, dei reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale.
L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Mantova, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari, e l’eventuale colpevolezza del soggetto dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.
