
Unione, 12 giugno – Sono entrate in vigore nei nove Comuni della Bassa Romagna le ordinanze che prevedono il divieto di somministrazione di prodotti alimentari contenenti uova crude non sottoposti, prima del consumo, a trattamento termico di cottura, e insaccati freschi pronti per il consumo a base di carne suina e avicola non completamente cotti, per ragioni di tutela della salute pubblica. Continua a leggere
“Nonostante l’emergenza Coronavirus e il lockdown imposto alla società, gli agricoltori e gli allevatori sono regolarmente all’opera, con grande senso di responsabilità. Non credo sia il momento di diffondere informazioni false sulla responsabilità della zootecnia relativamente alle emissioni ambientali o alla circolazione del Coronavirus”.


“L’intesa raggiunta a livello istituzionale sul decreto che introduce l’obbligo di indicare l’origine delle carni suine trasformate è un altro passo in avanti a tutela del diritto di informazione del consumatore e uno strumento utile a garantire gli allevatori e la filiera”.
