I prossimi venerdì di giugnosi visita Palazzo Ducale anche di seracon un fitto programma di visite guidate. Aperture straordinarie un lunedì al mese
Con l’estate ormai alle porte, anche la cultura si attrezza per adeguarsi al ritmo delle lunghe giornate di giugno. Palazzo Ducale di Mantova presenta il suo programma di aperture straordinarie serali accompagnato da iniziative e visite guidate, per un’esperienza museale insolita e suggestiva.
Sospesa negli ultimi due anni, la notte europea dei musei può finalmente ripartire: in tutti i musei aderenti aperture serali al prezzo simbolico di un solo euro.
Palazzo Ducale e Museo Archeologico Nazionale di Mantova aprono le loro porte fino alle ore 22.15 (con ultimo ingresso alle ore 21.20) offrendo al pubblico la possibilità di effettuare un’indimenticabile visita nella suggestiva cornice serale, passeggiando tra giardini e ambienti storici di straordinario pregio.
Un video-documentario a puntate che svela al grande pubblico tutti i restauri di ieri, oggi e domani nella reggia dei Gonzaga di Mantova canale youtube di Palazzo Ducale di Mantova
Palazzo Ducale di Mantova è un immenso complesso architettonico: si articola in circa mille stanze per 35.000 metri quadrati di superficie dove arte e storia generano un connubio unico. Assicurare la tutela di un bene culturale così vasto e straordinario comporta un’attività costante e, molto spesso, nascosta dietro le quinte.
Tutte le donne possono entrare gratis nei musei statali nella giornata dell’8 marzo: lo ha disposto il Ministero della Cultura in occasione della “Giornata internazionale della donna”.
Palazzo Ducale di Mantova ha aderito con entusiasmo a questa iniziativa e ha rilanciato: non solo ingressi gratuiti per tutte le donne, ma anche due turni per una visita guidata agli ambienti di Isabella d’Este presso il Castello di San Giorgio e in Corte Vecchia, alle ore 16 e alle 17.30.
Il Complesso Museale di Palazzo Ducale fa sapere che a partire da sabato 16 ottobre e fino a tutto il mese di novembre, in applicazione dell’art. 2 del DL 139 dell’8/10 e vista l’attuale situazione epidemiologica, la capienza della Camera degli Sposi salirà a 20 persone per ogni fascia oraria (guida inclusa).
Un passo avanti verso il ritorno alla normalità pre-pandemia: ulteriori disposizioni saranno valutate nel corso del prossimo mese di novembre”. Spiega la nota.
La tela, riemersa dopo oltre un secolo, è stata acquistata e restaurata da Palazzo Ducale: sarà esposta al piano nobile del Castello di San Giorgio a partire da domenica 3 ottobre 2021.
MANTOVA – Nel 1492 un orgoglioso Francesco II Gonzaga riteneva fossero tre i massimi capolavori del maestro dell’arte rinascimentale Andrea Mantegna, che era pittore di corte presso la sua casata: la cappella realizzata nel Castello di San Giorgio – oggi non più esistente – e, al pari della celeberrima Camera degli Sposi, i Trionfi di Cesare: nove tele di grandi dimensioni che, poste in sequenza, costituivano una straordinaria parata di immagini, celebrazione delle virtù militari di Giulio Cesare e quindi, con trasparente allegoria, dei Gonzaga stessi.
Tutte le mattine dei lunedì di settembre, a partire dal 6 fino al 27, apertura straordinaria del Castello di San Giorgio e del Museo Archeologico.
MANTOVA – I visitatori per tutti i quattro lunedì di settembre (6, 13, 20 e 27), con orario dalle ore 9.15 alle 12.45 (ultimo ingresso ore 12), avranno la possibilità di visitare il Castello di San Giorgio (compresa la Camera degli Sposi di Andrea Mantegna) e il Museo Archeologico Nazionale con un biglietto di soli € 7 (+ € 1 per la prevendita).
MANTOVA – Mangiari al via da giovedì 1° luglio e fino a domenica 11 luglio sul lungolago, tra Porto Catena e il Castello di San Giorgio. Ogni sera ci saranno buona cucina con le taverne all’aperto, ma anche tanti eventi collaterali come esibizioni di ballo e di fitness, passeggiate a tema con le guide turistiche e tour in bicicletta.
L’inaugurazione è in programma giovedì alle ore 19:45 con i rappresentanti del Comune e delle realtà partner dell’evento.
Approvata la proposta di convenzione per disciplinare la collocazione delle opere appartenenti alle collezioni del Comune di Mantova, garantire i diritti dell’ente proprietario in caso di spostamenti, restauri, interventi manutentivi, interventi di valorizzazione, esposizione, prestiti e depositi presso altri Enti o sedi. La Giunta ha approvato la proposta di convenzione per la gestione delle collezioni di proprietà del Comune di Mantova e statale per la valorizzazione dei Musei Civici e di Palazzo Ducale di Mantova.
Il percorso di visita presso il Castello di San Giorgiosarà ampliato e arricchito di nuove opere grazie al restauro della Sala delle Armi co-finanziato dalla Fondazione Freddi
La Fondazione Romano e Raimonda Freddi Onlus fu costituita l’8 giugno 2017 dal comm. Romano Freddi, allo scopo di esporre al pubblico il proprio patrimonio artistico nel Palazzo Ducale di Mantova.
ALLEGORIA (G. Bazzani)
Un primo nucleo di opere fu allestito nel 2015 al piano nobile del Castello di San Giorgio: in tempi più recenti, grazie alla disponibilità della Fondazione, è stato concordato con la direzione della reggia gonzaghesca un ampliamento di quella prima esposizione, che si andrà a estendere nella vicina Sala delle Armi, il cui restauro si è da poco concluso. Sono ben trentadue le opere che si aggiungeranno a quelle già in Palazzo Ducale e, tra esse, spiccano alcune opere del pittore settecentesco Giuseppe Bazzani (tre ‘Allegorie’), diverse splendide maioliche rinascimentali, vari bronzi – tra cui un ‘Crocifisso’ di Andrea Alessandri detto “il Brescianino” – e anche reperti archeologici, tra cui una Kylix apula (un recipiente di ceramica) del gruppo di Menzies (340 a.C. circa), che attestano la varietà di interessi del collezionista.