In Viadana, i militari della Compagnia di Viadana, congiuntamente ai militari della Stazione Carabinieri di Castel Goffredo, al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Mantova, al personale INAIL e INPS e al personale dell’azienda territoriale sanitaria Valpadana, nel corso di un mirato servizio di cui alla specifica “TASK FORCE”, costituita su disposizione della Prefettura di Mantova e finalizzata alla prevenzione e repressione del fenomeno dello sfruttamento della manodopera clandestina nell’ambito del “SETTORE AGRICOLO”, durante un controllo presso un’attività agricola di Viadana, hanno identificato 2 lavoratori non regolarmente assunti e privi di regolare contratto di lavoro.
LAVORO NERO
ASOLA – LAVORATORI SFRUTTATI NEL LABORATORIO TESSILE. I CARABINIERI ARRESTANO MARITO E MOGLIE
Nel mirino della task force un laboratorio tessile “cinese” di Asola dove i Carabinieri hanno trovato otto operai, impegnati nella solita attività di cucitura, stiratura e confezionamento di calze, tutti regolarmente assunti e in possesso di documenti per la permanenza nel territorio nazionale e quindi apparentemente tutto in regola, ma purtroppo non è così.

I militari, dopo aver approfondito gli aspetti per quanto attiene la retribuzione e gli orari di lavoro si sono resi conto che il traguardo della legalità è ancora molto lontano. Continua a leggere
MEDOLE – CARABINIERI: ARRESTATI DUE FRATELLI CINESI GESTORI DI UN LABORATORIO TESSILE
Un’altro laboratorio tessile gestito da cinesi chiusi dalla “Task Force” voluta e dal Prefetto e dal Comando Provinciale dei Carabinieri contro il lavoro nero. Il blitz è scattato nella tarda serata di ieri, martedì 19 novembre in un laboratorio tessile di Medole.

I Carabinieri delle Stazioni di Guidizzolo, Castel Goffredo e Monzambano, in collaborazione con i militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Mantova e di personale dell’Ats Valpadana, Inail, Inps, hanno rintracciato 7 operai di nazionalità cinese, tutti impegnati nel confezionamento di capi d’abbigliamento (pantaloni e cappotti). Continua a leggere
CASTEL GOFFREDO – ANCORA LAVORATORI IN NERO NEL LABORATORIO TESSILE. I CARABINIERI ARRESTANO TITOLARE E COLLABORATORE
Ieri pomeriggio (12 novembre) a Castel Goffredo (MN), i Carabinieri delle Stazioni di Castel Goffredo, Castiglione delle Stiviere e Asola in collaborazione con i colleghi del Nucleo CC Ispettorato Lavoro di Mantova, coadiuvati dagli Ispettori dell’Inps e dell’Inail e dalla Polizia Locale di Castel Goffredo, coordinati dal Comandante di questa Compagnia CC Tenente Colonnello Simone Toni, hanno proceduto al controllo di un laboratorio tessile operante nel settore del confezionamento di calze.

Lo scenario è sempre lo stesso: è l’interno di un laboratorio tessile cinese dove viene regolarmente sfruttata la manodopera clandestina, cioè sottopagata, circa 4 euro all’ora, e impiegata nelle attività anche per 10-12 ore al giorno consecutive. Continua a leggere
MARMIROLO – ENNESIMO SFRUTTAMENTO DELLA MANODOPERA. I CARABINIERI ESEGUONO 4 ARRESTI
Ancora arresti e denunce compiuti dalle forze dell’ordine contro la piaga dello sfruttamento di clandestini e del lavoro nero. Nonostante i controlli siano oramai divenuti quasi quotidiani, ancora si registrano abusi e irregolarità.

Nel primo pomeriggio di ieri, 10 ottobre 2019, l’ennesimo caso. Il blitz dei Carabinieri è scattato contemporaneamente in due distinti laboratori tessili, a Marmirolo. Continua a leggere
CASTIGLIONE D/ STIVIERE – LABORTORIO TESSILE: 15 OPERAI IN NERO E IRREGOLARI. ARRESTATO IL RESPONSABILE
Ancora un arresto compiuto dai Carabinieri contro la piaga dello sfruttamento di clandestini e del lavoro nero. Nonostante i controlli siano oramai divenuti quasi quotidiani , ancora si registrano abusi e irregolarità, tutti ad opera di imprenditori cinesi. Ieri sera (4 luglio) verso le 23.00 è stato effettuato l’ennesimo blitz dei Carabinieri presso un laboratorio tessile situato a Castiglione delle Stiviere.

I militari della locale Stazione, insieme ai colleghi delle Stazioni di Guidizzolo, Castel Goffredo, Goito e Asola, in collaborazione con il Nucleo CC Ispettorato del Lavoro, al personale Inail e Inps, e il Comando di Polizia Locale di Castiglione d/Stiviere, coordinati dal comandante della Compagnia di Castiglione, Magg. Simone Toni coadiuvato dal Comandante della locale Stazione, Mar.Magg. Antonio Di Nuzzo e dal Comandante della Stazione di Guidizzolo, Mar.Ca. Luca Regoli, dopo alcuni servizi di osservazione, per capire l’entità dell’attività, hanno fatto irruzione in un laboratorio tessile situato alla periferia di Castiglione d/S, dove hanno trovato al lavoro 15 operai, tutti intensamente impegnati nelle rispettive postazioni di lavoro, le macchine “taglia e cuci”. Continua a leggere
CASTEL GOFFREDO – ALTRI ARRESTI PER CAPORALATO E SFRUTTAMENTO DI MANODOPERA CLANDESTINA
Martedì 2 luglio 2019, nelle campagne del comune di Castel Goffredo (MN), presso un campo coltivato ad ortaggi, dopo mirata attività di osservazione, è scattata l’operazione dei carabinieri delle Stazioni di Castel Goffredo e Guidizzolo, in collaborazione con il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Mantova e la polizia locale di Castel Goffredo.
Il servizio è andato ad inquadrarsi nell’ambito dei controlli straordinari nel settore agricolo, agroalimentare/forestale e ambientale per il contrasto dei reati in materia di sfruttamento della manodopera clandestina, caporalato, coordinati dal Maggiore Simone Toni, comandante della compagnia di Castiglione delle Stiviere (MN) ed affiancato dal Mar. Maggiore Vitantonio Salamina, comandante del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro. Continua a leggere
CASTEL GOFFREDO – BANGLADESE ARRESTATO DAI CARABINIERI SUBITO DOPO L’EVASIONE PER SFRUTTAMENTO MANODOPERA CLANDESTINA E CAPORALATO
Nel pomeriggio di lunedì 1° luglio i Carabinieri della Compagnia di Castiglione delle Stiviere hanno arrestato per evasione un 35enne del Bangladesh, residente a Castel Goffredo; che era stato arrestato la scorsa settimana dai Carabinieri del locale Comando Stazione, in quanto ritenuto responsabile del reato di sfruttamento di manodopera clandestina e di caporalato, commessi in qualità di titolare di azienda agricola, in danno di sei operai dipendenti.

Quindi, l’evasione ed il nuovo arresto.
I Carabinieri lo hanno fermato ad un posto di controllo, mentre, insieme ad altri due connazionali, si stava recando presso la propria azienda. Continua a leggere
GAZOLDO D/ IPPOLITI – LABORATORIO CINESE: 2 ARRESTI E 1 DENUNCIA PER LAVORO NERO E CLANDESTINO
In Gazoldo degli Ippoliti, i militari della locale Stazione Carabinieri, congiuntamente ai militari delle Stazioni Carabinieri di Castel Goffredo e Piubega, al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Mantova, alla Polizia Locale di Gazoldo degli Ippoliti e Rodigo, al personale INAIL, INPS e ATS Valpadana, nel corso di un mirato servizio di cui alla specifica “TASK FORCE”, costituita su disposizione della Prefettura di Mantova, il cui coordinamento è affidato al Comandante della Compagnia Carabinieri di Castiglione delle Stiviere, Maggiore Simone TONI e finalizzata alla prevenzione e repressione del fenomeno dello sfruttamento della manodopera clandestina nell’ambito del “SETTORE TESSILE”, hanno arrestato per il reato di “trarre ingiusto profitto favorendo la permanenza nel territorio italiano di cittadini stranieri e sfruttamento della manodopera clandestina, sospensione attività imprenditoriale e lavoro nero”, una 51enne ed un 52enne di nazionalità cinese, in qualità di reali conduttori di un laboratorio tessile del luogo di proprietà di un 31enne cinese attualmente irreperibile.
POGGIO RUSCO – UNA PERSONA ARRESTATA E SETTE DENUNCIATE: MANODOPERA CLANDESTINA E LAVORO NERO
In Poggio Rusco, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Gonzaga, congiuntamente al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Mantova, al personale INAIL e INPS, nel corso di un mirato servizio di cui alla specifica “TASK FORCE”, costituita su disposizione della Prefettura di Mantova e finalizzata alla prevenzione e repressione del fenomeno dello sfruttamento della manodopera clandestina nell’ambito del “SETTORE TESSILE”, hanno tratto in arresto per il reato di “trarre ingiusto profitto favorendo la permanenza nel territorio italiano di cittadini stranieri e sfruttamento della manodopera clandestina, sospensione attività imprenditoriale e lavoro nero”, un 41enne di nazionalità cinese, reale conduttore dell’attività del luogo, mentre la titolare è risultata irreperibile ed è stata denunciata.