MANTOVA – “FOOD&SCIENCE” FESTIVAL 2018: GIOVEDÌ LA CONFERENZA DI PRESENTAZIONE A MILANO

Dopo il grande successo della prima edizione, dal 18 al 20 maggio a Mantova torna l’appuntamento con il “Food&Science” Festival, una scommessa che Confagricoltura Mantova, assieme a tutti i suoi partner, ha saputo trasformare in un successo.

LASAGNA

La seconda edizione della manifestazione verrà presentata ufficialmente alla stampa giovedì 19 aprile, alle ore 11.30, nella meravigliosa cornice di Palazzo Turati, nel centro di Milano: «L’edizione 2017 – spiega Matteo Lasagna, presidente di Confagricoltura Mantova – è stata un grande successo. Abbiamo chiuso con 16.000 presenze registrate, ma soprattutto con la consapevolezza di aver dato vita a una manifestazione unica nel suo genere, qualcosa che mai prima d’ora si era visto non solo a Mantova, ma su tutto il territorio nazionale. Quest’anno, con la seconda edizione, rilanciamo il nostro interesse, le nostre domande, con nuovi relatori e nuovi spettacoli, in un perfetto connubio tra cibo, scienza e creatività». Ecco allora che all’orizzonte vi sono nuovamente tre giorni di confronti, dibattiti, discussioni e ragionamenti esclusivamente a livello scientifico, nei quali capire, riflettere e conoscere tutto ciò che si cela dietro il profondissimo legame tra cibo e scienza. Continua a leggere

IL MAIS OGM NON È DANNOSO PER L’UOMO. LASAGNA: «OGNI ANNO 120 MILIONI DI PERDITE»

Il mais Ogm non è rischioso per la salute dell’uomo. È a questa conclusione, finalmente chiara e comprensibile, che la scuola superiore Sant’Anna e l’Università di Pisa sono giunte al termine del maxi studio condotto sui dati relativi a oltre vent’anni di coltivazioni nel mondo del mais.

ogm

La ricerca italiana, pubblicata da Scientific Reports, ha finalmente dimostrato scientificamente come l’utilizzo della tecnologia Ogm sul mais non porti ad alcun tipo di rischio né per l’uomo, né per gli animali, né tantomeno per l’ambiente. Sono stati analizzati dati su colture negli Stati Uniti, in Europa, in Sud America, in Asia, in Africa e anche in Australia, a partire dal 1996 fino ad arrivare al 2016. In totale, i ricercatori italiani hanno lavorato su una mole immensa di materiale, confrontando oltre 11mila dati prelevati da circa seimila articoli scientifici. Continua a leggere

CONFAGRICOLTURA MANTOVA – «IMPRESE E REDDITO AL CENTRO DELLA FUTURA PAC». IL BILANCIO DEL PRESIDENTE LASAGNA

Lasagna«È fondamentale che le imprese agricole e il reddito degli imprenditori tornino al centro di una Politica agricola comune più semplice, efficace e con regole davvero condivise tra tutti gli attori della filiera». Parole di Matteo Lasagna, presidente di Confagricoltura Mantova, a commento del futuro che attende l’agricoltura europea alla scadenza dell’attuale Pac, attesa per il 2020. Ma uno dei primi argomenti da affrontare sarà sicuramente legato al quadro finanziario, scosso dall’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea: «Le risorse che verranno stanziate – spiega Lasagna – inizieranno a essere discusse già da quest’anno, ma c’è il rischio che la Brexit, con tutte le sue conseguenze, possa portare a un ridimensionamento delle risorse comunitarie per la Pac. Un’ipotesi ovviamente da scongiurare, ma che al momento va tenuta ben presente». Continua a leggere

CEREALICOLTURA: ITALIA SEMPRE PIÙ DIPENDENTE DALLE IMPORTAZIONI.

MATTEO LASAGNA.jpgLa percentuale di auto-approvvigionamento di prodotti agricoli in Italia, tra il 2012 e il 2017, si è ridotta dall’83% al 78%. Un calo di cinque punti percentuali dovuto anche alla riduzione della Sau (superficie agricola utilizzata), che è calata del 3,53% (persi 445mila ettari), e compensato dunque dall’aumento delle importazioni dall’estero (+7%) di prodotti agricoli. È questo il quadro emerso dai dati Ismea elaborati dal centro studi di Confagricoltura, che mettono in evidenza come, per alcune colture, il nostro paese sia sempre più dipendente dall’estero.

È il caso ad esempio del mais e del frumento tenero, che da anni ormai vivono situazioni di difficoltà. Continua a leggere

“OLTRE LA GUERRA DEL GRANO” – CONFAGRICOLTURA MANTOVA: ALLEANZA TRA AGRICOLTORI, COOPERATIVE, PASTAI E INDUSTRIA MOLITORIA

GRANOÈ una vera e propria chiamata alle armi nel nome del grano duro quella sottoscritta a Roma tra Confagricoltura e i suoi alleati, vale a dire l’Alleanza delle cooperative agroalimentari, Cia, Copagri, Aidepi e Italmopa. È stato presentato infatti un protocollo d’intesa che si pone l’obiettivo di valorizzare la materia prima e di rafforzare la competitività della pasta italiana aumentando la disponibilità del grano duro, incentivandone la produzione sostenibile e la tracciabilità e sostenendo gli imprenditori che scelgono di puntare sulla qualità. I firmatari rappresentano poco meno della metà di tutta l’agrindustria italiana, per un valore di circa 60 miliardi di euro: «Il protocollo d’intesa – si legge nel comunicato congiunto – è una risposta concreta, volontaria e soprattutto di squadra ad alcune criticità di filiera che ostacolano la crescita del settore. Continua a leggere

CONFAGRICOLTURA MANTOVA: SCENARI E TECNICHE AGRONOMICHE PER IL FRUMENTO

LasagnaFrumento, scenari di mercato e tecniche agronomiche per la qualità”, questo il titolo del convegno tecnico che andrà in scena giovedì 7 dicembre, a partire dalle ore 20.30, nella sede di Confagricoltura Mantova, in via Luca Fancelli 4. Dopo i saluti iniziali del presidente Matteo Lasagna, interverrà Roberto Begnoni, presidente della sezione provinciale cerealicoltori, per un’introduzione ai temi del convegno e un focus sulla filiera “MantoGrano”, che può contare su numeri sempre più importanti. Toccherà poi a Herbert Luigi Lavorano prendere la parola. Continua a leggere

CONFAGRICOLTURA MANTOVA – GRANO DURO, UFFICIALIZZATO IL SOSTEGNO AI CONTRATTI DI FILIERA

Il testo del decreto interministeriale per il sostegno ai contratti di filiera del grano duro è stato ufficializzato pochi giorni fa da parte dei ministeri delle Politiche agricole e dell’Economia.

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L’obiettivo del nuovo provvedimento è innanzitutto quello di sostenere l’aggregazione e l’organizzazione economica dei produttori di grano duro, oltre che dell’intera filiera, e favorire le ricadute positive sulle produzioni agricole. Tra gli intenti anche quello di migliorare e valorizzare la qualità del grano duro attraverso l’uso di sementi certificate e quello di favorire investimenti legati proprio alla tracciabilità e alla certificazione di qualità del grano duro. Continua a leggere

FINANZIARIA – “BONUS AGRITURISMO”: CREDITO D’IMPOSTA ALZATO AL 65%

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Buone notizie all’orizzonte per gli agriturismi. La legge 232/2016, meglio conosciuta come finanziaria 2017, ha introdotto finalmente il “bonus agriturismo”, contenente importanti novità per tali strutture, a partire dalla loro inclusione nell’elenco di quelle che possono beneficiare del credito d’imposta collegato alle spese sostenute per la riqualificazione e l’accessibilità. L’elenco finora aveva compreso infatti le sole strutture alberghiere, con gli imprenditori agricoli gestori di agriturismi che non potevano essere equiparati agli imprenditori alberghieri. Continua a leggere

MANTOGRANO: LA FILIERA DECOLLA, SUPERFICI IN CRESCITA DEL 160%

Da una semplice idea a un progetto concreto, da un progetto a una filiera vera e propria, che è partita e si sta allargando e ampliando sempre di più. “MantoGrano” non è più soltanto una coraggiosa avventura, ma è una realtà ben consolidata nel panorama provinciale mantovano, e non solo. Sì perché tra i tanti panificatori che hanno aderito (e stanno aderendo) alla filiera ve ne sono anche con sede al di fuori dei confini della nostra provincia, provenienti dall’Emilia (Ferrara), dal Veneto (Rovigo e Verona) e addirittura dalla Toscana (Massa e Carrara): «La filiera è avviata – spiega il presidente di Confagricoltura Mantova Matteo Lasagna e la collaborazione con Molino Magri, che si occupa della produzione delle farine, la “Uno Gonzaga” e la “Integro Gonzaga”, è assolutamente proficua. Continua a leggere

AVIARIA – AL VIA LA CONTA PER I DANNI INDIRETTI AGLI ALLEVAMENTI: LASAGNA RICORDA DI COMPILARE CORRETTAMENTE IL MODULO

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In questo 2017 l’influenza aviaria ha presentato un conto decisamente salato agli allevatori mantovani. Il calcolo dei danni diretti ammonta, finora, a circa 10 milioni di euro. Sono stati infatti oltre 1,2 milioni i capi abbattuti finora, con più di 4,5 milioni di chilogrammi (tra animali e uova) di materiale andato irrimediabilmente perduto. A queste cifre andranno poi aggiunti i danni indiretti, quelli cioè derivanti ad esempio dalla chiusura degli allevamenti trovatisi nel mezzo delle zone di protezione e sorveglianza per il patogeno H5N8. Presso la direzione generale sanità di Regione Lombardia è andata in scena una riunione finalizzata ad analizzare lo stato dell’emergenza aviaria in regione, al termine della quale è stato annunciato finalmente il via alla rilevazione dei danni indiretti. Continua a leggere