Il presidente di Coldiretti Mantova, Paolo Carra: occasione per riflettere sul futuro dell’agricoltura, che coinvolge anche gli amministratori locali.
Cinque sindaci mantovani: Giorgio Cauzzi di Cavriana, Giorgio Cappa di Monzambano, Luciano Bertaiola di Volta Mantovana, Giuseppe Torchio di Bozzolo, Matteo Zilocchi di Pegognaga, hanno partecipato – insieme al presidente di Coldiretti Mantova Paolo Carra e al direttore Erminia Comencini – al Villaggio Coldiretti di Milano, in corso fino a domenica 7 luglio nel cuore del capoluogo lombardo, tra piazza Castello e piazza Cannone.
Fra gli amministratori mantovani presenti oggi al Villaggio Coldiretti anche i vicesindaci Paolo Parolini (Ponti sul Mincio), Mauro Trevisi (Moglia), Tazio Tirelli (Suzzara), Irene Bocchi (Bagnolo San Vito), Omero Vinciguerra (Ostiglia); Nicolò Orsini (assessore alla Politiche agricole di Asola), Matteo Masiello (consigliere a Borgo Virgilio), Giovanni Gorni (consigliere a Rivarolo Mantovano), Cristiano Torresani (assessore alle Attività produttive a San Benedetto Po). Continua a leggere
“Il 2018 è stato un anno di luci e ombre per il tessuto agroalimentare mantovano, ma i dati presentati oggi in Camera di commercio per la Giornata dell’Economia evidenziano la centralità del sistema agricolo e alimentare mantovano e impongono alcune riflessioni”. Così commenta il presidente di Coldiretti Mantova, Paolo Carra, a margine della presentazione del Rapporto Economico 2018.
Buone notizie per i circa 250 agriturismi della provincia di Mantova, che richiamano ogni anno oltre 120mila persone sul territorio. Regione Lombardia, informa Coldiretti Mantova, nell’ambito del Piano di sviluppo rurale, ha pubblicato il bando della misura 6.4.01 per il sostegno alla realizzazione e allo sviluppo di attività agrituristiche, in particolare attraverso ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo di fabbricati aziendali esistenti da destinare ad uso agrituristico.

Mantova e la Valtellina sono le aree della Lombardia che più utilizzano i fondi della misura 5.1.01 del Programma di sviluppo rurale, finalizzata alla prevenzione dei danni da calamità naturali di tipo biotico, che comprendono – fra le varie emergenze – anche quella della cimice asiatica, presenza ormai preoccupante da quando ha fatto la propria comparsa in Italia, nel 2012.
Barbabietole addio, o quasi. Nel 2019 – calcola Coldiretti Mantova – la superficie coltivata a barbabietola da zucchero è diminuita di oltre il 56%, passando dai 1.785 ettari del 2018 e ai 780 ettari di quest’anno. Il calo non è omogeneo su tutto il territorio. Si passa da un -30-35% del Basso mantovano a un -85-90% dell’Alto mantovano e di un -70% della zona del Viadanese-Casalasco.
“Problematiche fitosanitarie: le nuove sfide della frutticoltura mantovana” è il titolo del convengo organizzato da Coldiretti Mantova per martedì 5 marzo a Quingentole (ore 9:30, Sala comunale “Corte Breda”, piazzale Breda).