Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati. Quattro femminicidi e sei casi di violenza di genere: 10 i nuovi casi accolti su segnalazione dei sindaci e 92.500 euro di contributi

Anastasia Rossi, 34 anni di Borgo Val di Taro (Pr), Gabriela Renata Trandafir, 46 anni e sua figlia Renata, 22 anni di Castelfranco Emilia (Mo), Angela Avitabile, 59 anni di Rimini. Tutte morte, uccise dal proprio compagno in modo brutale e senza alcuna giustificazione.

Gli altri sei casi, deliberati dal Comitato dei Garanti, a San Mauro Pascoli (FC), Modena, Rimini, Mesola (FE) e Bologna. La Regione aumenta di 100mila euro il proprio contributo per sostenere il lavoro della Fondazione

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SAN BENEDETTO PO – CARABINIERI ESEGUONO MISURA CAUTELARE PER REATI DI ESTORSIONE E RICETTAZIONE

La scorsa settimana, a seguito di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Mantova, i Carabinieri della Stazione di San Benedetto Po hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere richiesta dalla Procura della Repubblica di Mantova ed emessa dal Giudice per le indagini preliminari nei confronti di un pregiudicato di nazionalità italiana, avvisato orale – attualmente in carcere in attesa di interrogatorio da parte del GIP –  ritenuto responsabile di estorsione e ricettazione.

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FINISCE IN CARCERE PER SOMMA DI REATI, LA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI MANTOVA LO CONDANNA A 8 ANNI E 1 MESE

MANTOVA – La Corte di Cassazione rigetta il ricorso e a seguito di tutto ciò si sono aperte le porte del carcere per il cittadino B. P., reo di aver commesso in questi ultimi anni reati di vari natura. Tra questi anche l’associazione a delinquere dal gennaio 2013 al giugno 2017 per il quale era stato condannato a 5 anni di reclusione, pensa sospesa.

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POGGIO RUSCO, PREGIUDICATO DENUNCIATO DAI CARABINIERI PER POSSESSO DI COLTELLO

CARABINIERI - COLTELLO.JPGSi aggirava a bordo di un autocarro insieme ad un suo corregionale nella zona industriale di Poggio Rusco. Non sono però sfuggiti all’occhio attento dei Carabinieri della locale Stazione, in servizio preventivo sul territorio in fascia oraria dedicata a prevenire la commissione di reati predatori, i quali, accortisi del furgone “sconosciuto” che si aggirava nella zona industriale, hanno deciso di fermarlo. Continua a leggere