Condannato con pena sospesa perché gli era stata data fiducia, ma ora torna in carcere.
Nonostante la condanna a tre anni, arrivata nel 2016 per il reato di lesioni, il giudice gli aveva concesso la “pena sospesa”.
Ma lui, un italiano nato nel 1976, è inciampato nuovamente nella giustizia e, a seguito dell’ennesimo reato consumato, questa volta per furto all’interno di un pubblico esercizio, quella sospensiva è venuta a mancare.
I Carabinieri della Stazione di San Benedetto Po, dopo averlo rintracciato, lo hanno accompagnato presso la Casa Circondariale di Mantova.