ROMA, 11 gennaio – “Non c’è più tempo da perdere: la Lombardia va verso la chiusura delle attività artigianali, se l’attività agromeccanica non sarà compresa fra quelle agricole in modo chiaro e definitivo, le nostre imprese non potranno lavorare almeno fino al 3 aprile. Ma se si fermano le imprese agromeccaniche, si ferma l’agricoltura. Addio ai raccolti e al Made in Italy agroalimentare”.

Da sx il presidente Gianni Dalla Bernarnardina e il vicepresidente di Cai, Sandro Cappellini
È un vero e proprio allarme quello che lancia Gianni Dalla Bernardina, presidente della Confederazione Agromeccanici e Agricoltori Italiani (Cai), che impone una decisione rimandata da quasi 20 anni e che si impone perentoriamente. Continua a leggere
MANTOVA (26 febbraio)
“L’apertura dell’assessore regionale all’Agricoltura Fabio Rolfi alle imprese agromeccaniche e l’annuncio di nuove misure specifiche per il comparto è il segnale di una visione strategica del settore primario. Lo ringraziamo per l’attenzione e per averlo annunciato dal palco del nostro convegno al Bovimac”.


“La linea indicata dall’assessore lombardo Fabio Rolfi in materia di sostenibilità è pienamente condivisibile e traccia i lineamenti fondamentali di un’agricoltura altamente rispettosa delle esigenze del consumatore e fortemente competitiva in uno scenario internazionale”. Così il presidente di Confai Mantova, Marco Speziali, ha commentato le recenti dichiarazioni rilasciate dall’assessore lombardo all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi, Fabio Rolfi, in occasione della Fiera zootecnica di Cremona.
“In questa fase particolarmente centrale per l’annata agraria Confai Mantova è molto preoccupata per le difficoltà sull’assegnazione e l’approvvigionamento del carburante agricolo, anche con riferimento ai cosiddetti supplementi, erogati dalla Regione alle imprese”.