PALAZZO DUCALE DI MANTOVA chiude il 2023 con quasi 300.000 visitatori complessivi, +50.000 rispetto al 2022

LA CARICA DEI TRECENTOMILA: Nel 2023 sono quasi 300.000 i visitatori che hanno varcato le soglie di Palazzo Ducale di Mantova per visitare le sue meraviglie. Nel 2024 in arrivo una ricca serie di eventi e impegni.

Una cifra importante che supera abbondantemente i 237.000 dell’anno precedente, a testimonianza di un’offerta museale in costante miglioramento. Numeri particolarmente significativi poiché conseguiti con una decina di grandi cantieri in corso raccontati in una sezione sul sito web della reggia.

Sono state inoltre aperte nuove sezioni dell’itinerario museale, con importanti acquisizioni e una robusta riorganizzazione delle collezioni. L’appetibilità per il pubblico, in termini di ampiezza del percorso museale e qualità delle opere esposte, è pertanto indubbiamente cresciuta. E potrebbe continuare a crescere.

Tra le acquisizioni più importanti dell’anno si segnalano il grande dipinto di Grechetto – l’Allegoria dei Gonzaga-Nevers sulla quale è stata organizzata una mostra dossier la scorsa primavera – e il ritratto di Vincenzo I Gonzaga di Jean Bahuet. Per quel che riguarda il rinnovamento degli allestimenti, la parte del leone la fa certamente l’Appartamento ducale in Corte Vecchia che si presenta oggi con un impianto illuminotecnico tutto nuovo e un apparato di pannelli di sala approfondito ed esauriente. Lo stesso si può dire della sezione dedicata al ciclo di Pisanello, rinnovata al termine dell’anno precedente con la fortunata mostra “Il tumulto del mondo” e che oggi vediamo arricchita di una sezione dedicata ad armi e armature d’epoca tardo medievale. Nel corso del 2023 sono state riaperte anche la Sala delle Armi al Castello di San Giorgio, con il grande arazzo giuliesco degli ‘Eroti’ di Filostrato e una collezione di medaglie e oggetti antichi piuttosto curiosa e la Sala di Troia con una piccola ma sostanziale revisione dell’allestimento.

Il programma culturale del 2023 ha previsto, oltre alla consueta serie di eventi, conferenze e iniziative per grandi e piccini, anche un’apprezzata novità come la rassegna musicale “Risonanze Ducali”, organizzata grazie a un contributo della Direzione Generale Spettacolo. 

Il dato dei quasi trecentomila visitatori è stato raggiunto in assenza di grandi mostre, com’è stata l’anno scorso l’esposizione su Pisanello. La frequentazione del museo da parte dei turisti durante i diversi mesi dell’anno è stata – forse anche per questo – più regolare, con i consueti picchi di primavera e di autunno e un mese di aprile sorprendentemente giunto a quota 54.000 visitatori. L’intento è di rendere la curva più equilibrata, facendo salire i periodi più scarichi, per consentire alla città un indotto turistico più sostenibile e per garantire una visita del Museo piacevole e fruttuosa.

“È stato un anno intenso e ricco di soddisfazioni” afferma il direttore di Palazzo Ducale Stefano L’Occaso. “Il merito dell’eccellente risultato è dello staff di Palazzo Ducale, che ha lavorato con costanza, tenendo aperto il museo ogni fine settimana, ogni ponte, in ogni occasione possibile, arricchendolo di eventi e iniziative di qualità; nonostante l’evidente carenza di personale. Sarà difficile mantenere questo margine di crescita ma proveremo a migliorarci anche nel 2024. Colgo l’occasione per invitarvi a Palazzo Ducale per vedere l’Appartamento Ducale rinnovato e recentemente arricchito dal ritratto di Vincenzo I Gonzaga, una chicca per celebrare al meglio questi giorni di festività. Vi aspettiamo! E presto annunceremo la ricca serie di eventi e impegni del 2024”.

MUSEO TERAPIA: APPUNTAMENTO CON L’ARTISTA. Il direttore di PALAZZO DUCALE Stefano L’OCCASO racconterà alcuni pezzi della collezione di proprietà di Asst Mantova

Museo terapia: appuntamento con l’artista. Questa, è la nuova iniziativa di Asst, nell’ambito del progetto Arte in ospedale, che dal 2009 ha portato a realizzare interventi artistici in diverse strutture di Asst e all’allestimento di uno spazio espositivo permanente nella hall dell’ospedale di Mantova (ottobre 2022).

Ogni venerdì, alle 18:30, una manciata di minuti online per conoscere le opere d’arte di Palazzo Ducale. Dieci pillole virtuali, dieci video, una terapia da assumere con costanza, il tempo di un aperitivo sui canali social di Asst (Youtube, Facebook, Instagram). Perché anche l’arte può curare. Il direttore del museo Stefano L’Occaso racconterà alcuni pezzi della collezione di proprietà di Asst Mantova, esposta in una sala dedicata del museo, e altri tesori legati alla storia della medicina. Un percorso alla scoperta di curiosità e segreti, negli angoli più suggestivi e meno conosciuti della reggia gonzaghesca.

Si parte dall’idea che la bellezza possa curare sia i pazienti che i professionisti della sanità, oltre a rappresentare un ponte fra i luoghi di cura e la comunità locale. Gli obiettivi: migliorare il benessere di operatori, pazienti e utenti; favorire il legame fra la comunità locale e l’ospedale; migliorare il senso di appartenenza dei professionisti di Asst all’azienda.

L’intento è di proseguire poi l’iniziativa con un viaggio virtuale anche a Palazzo Te, realizzando ulteriori video che consentano di fare dialogare Asst con entrambi i musei. Si stanno inoltre programmando visite guidate e altre iniziative culturali che coinvolgano i pazienti in presenza, grazie alla collaborazione con i due poli museali mantovani.

APPUNTAMENTO CON L’ARTISTA
Ecco le opere che verranno illustrate a partire da oggi, nell’arco di dieci settimane consecutive: della collezione di Asst, i settecenteschi Pietà, Santa Maria Maddalena e Madonna col bambino di Pietro Fabbri, Cristo Risorto (anonimo quattrocentesco), Incoronazione di spine di Lucrina Fetti (1629), Madonna orante di Giuseppe Bazzani (1745 ca), paliotto in seta (primi anni del 1600); gli altri video parleranno del Bozzetto per pala d’altare di Bernardino Malpizzi (1600 crica), del bezoaro, del corno del narvalo e del giardino dei semplici.

LA COLLEZIONE DI ASST A PALAZZO DUCALE
La collezione di Asst esposta a Palazzo Ducale comprende 20 opere realizzate fra il XV secolo e il XVII secolo. Fra gli autori di queste opere, oltre a Lucrina Fretti, Pietro Fabbri, Giuseppe Bazzani, figurano Leonardo Micheli, Carlo Preda, Pietro Martire Neri, Bernardino Malpizzi. Altri due quadri di proprietà di Asst sono esposti nella hall dell’ospedale di Mantova: Annunciazione di Lucrina Fetti (1629) e Madonna di San Sebastiano di Correggio (ultimo quarto del XVI secolo).

L’ARTE CHE CURA
Secondo il rapporto dell’Oms sul ruolo delle arti nel miglioramento della salute e del benessere (Health evidence network synthesis report 67 – What is the evidence on the role of the arts in improving health and well-being? a scoping review – 2019), negli ultimi vent’anni la ricerca in questo campo si è intensificata in modo molto significativo.

Sono inoltre emersi sviluppi nelle pratiche e nelle politiche in diversi Paesi dell’Organizzazione mondiale della sanità-Regione Europa, ma anche oltre i suoi confini. Più di 3.000 studi hanno evidenziato il ruolo determinante delle arti nella prevenzione delle malattie, nella promozione della salute, nel trattamento e nella gestione delle patologie che si manifestano nel corso della vita.

Visitare musei e gallerie, andare a teatro e assistere a concerti o all’opera lirica ogni due mesi o più frequentemente in età avanzata sono stati associati, ad esempio, a un più lento declino cognitivo e a un minore rischio di sviluppare demenza.

ARTE AI TEMPIE DEI GONZAGA: MICHELANGELO DI STEFANO L’OCCASO e MICHELA ZURLA – A CASA DI TAZIO, SABATO 4 GIUGNO

Con Stefano L’Occaso e Michela Zurla, autori del catalogo della mostra Michelangelo. I bronzi della Passione (Il Rio, 2022) – sabato 4 giugno alle ore 11:00 – si concluderà il ciclo di incontri “A casa di Tazio” dedicato agli artisti dell’epoca gonzaghesca organizzato dalla Libreria Paoline – Il Rio a Casa Nuvolari, il nuovo polo culturale promosso dalla Diocesi di Mantova.

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NATURALIA e MIRABILIA: Al Ducale, a Palazzo Te e all’Accademia Virgiliana si racconta della “camera delle meraviglie” gonzaghesca

Lo scorso 9 aprile ha aperto al pubblico la Galleria delle Metamorfosi di Palazzo Ducale con il nuovo allestimento dedicato alla rievocazione della “camera delle meraviglie” gonzaghesca: venerdì 22 aprile si avvia la prima delle sei conferenze di approfondimento sul tema delle scienze a corte e del collezionismo eclettico. Si inizia con il direttore di Palazzo Ducale Stefano L’Occaso che, alle ore 18:00 a Palazzo Te, racconterà della possibile presenza di una tsantsa nelle collezioni ducali di casa Gonzaga.

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