GAZOLDO DEGLI IPPOLITI – MARIO TOGLIANI al M.A.M.

IL RIO_DI MANTOVA - (70X80) olio su telaIl Rio di Mantova

di G. Baratti (giornalista)

RICAMATRICI (140x150) olio su tela

 (Ricamatrici)

GAZOLDO d/IPPOLITI –Con la personale di Mario Togliani, proseguono anche quest’anno i percorsi artistici-culturali proposti dal M.A.M. di Gazoldo degli Ippoliti sotto l’egida giuda di Gianfranco Ferlisi, nuovo direttore artistico e del maestro Renzo Margonari, storico direttore e trentennale protagonista del Museo, in collaborazione con il Comune.

Un grande protagonista della pittura mantovana come Mario Togliani (1912-1978) che era in grado di coniugare gli esiti estremi dell’Art Déco con uno strutturalismo geometrizzante e dinamico di memoria futurista.

L’artista nei primi anni del dopoguerra, trovava, in poche parole, una sintesi  oltre le potenzialità della sua formazione accademica, per guardare più liberamente, al Realismo Magico innestandolo su echi liberamente interpretati del Cubismo Analitico.

La personale di Mario Togliani, vuole essere una retrospettiva volta a realizzare una approfondita ed inedita ricognizione sulla figura di un protagonista della pittura mantovana e milanese, al di là di ogni impossibile pretesa di esauriente completezza di cui da pochi anni (2012) è trascorso il centenario della nascita.

Quarant’otto dipinti, in mostra, tracciano le coordinate di un percorso in cui l’armonia del solfeggio tonale offre la dimensione della qualità del pittore.

                                                                      (Cattedrale)                       

CATTEDRALE (70x80) olio su tela

Pittore molto amato e ammirato e, ricordiamolo, fu proprio lui a dare il nome al celebre Giamaica di Brera, covo-ritrovo di ogni artista nella talentuosa fantastica Milano degli anni Cinquanta-Sessanta, città dal vivissimo presente, allegra, metropoli spalancata al futuro.

 Il Quartiere delle Botteghe di Sesto S. Giovanni era nato grazie ad un’ennesima idea di Mario Togliani e dal mecenate Felice Valadè, con lo scopo di valorizzare la passione per l’arte e proporre un contributo valido ospitando negli studi i giovani artisti che si incamminavano sull’aspro sentiero dell’Arte, inoltre, aveva una galleria, un Comitato Direttivo ed un Comitato Artistico.

Nelle sale del Museo si potranno ammirare quarant’otto dipinti le cui coordinate tracciano un percorso in cui l’armonia del solfeggio tonale offre la dimensione della qualità del pittore.

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L’inaugurazione della mostra si terrà sabato 14 marzo alle ore 17,00 e rimarrà aperta fino al 3 maggio con i seguenti orari di apertura:

dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 13,00

sabato e domenica dalle 15,00 alle 18,00

ingresso gratuito

 

 

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