Cesare Goldoni mette a nuovo la propria barca

Battello realizzato da Mendes Baratti e rimesso a novo da Cesare Goldoni

di Paolo Biondo (giornalista)

RIVLATA SUL MINCIO – Quando un oggetto assume le caratteristiche di opera d’arte o pezzo unico nel suo genere, vedi battello di fiume costruito più di quarant’anni orsono, diventa difficile privarsene.

Anzi cresce in chi lo possiede il desiderio di riportarlo alle caratteristiche iniziali. Partendo da questo presupposto un rivaltese appassionato come Cesare Goldoni, ha deciso di trasformarsi in calafato e giorno dopo giorno è riuscito a rimettere a nuovo il proprio “batel”.

Il suo intento, dettato anche dal desiderio di compiere un omaggio al maestro d’ascia che aveva più di quarant’anni fa ideato e realizzato concretamente l’imbarcazione, vale a dire Mendes Baratti, era quello di misurarsi in una sfida con sé stesso più che cimentarsi nella professione ormai praticamente scomparsa in questa zona del Parco del Mincio ed anche nel territorio mantovano.

Per lui, il maestro d’ascia compaesano non era solo un artigiano che costruiva imbarcazioni uguali l’una all’altra, ma un vero e proprio artista che ad ognuna delle sue opere dava quel tocco di personalità, di unicità, un’anima in definitiva, che ancora oggi le contraddistingue dalle altre esistenti lungo il corso del Mincio e dei Laghi di Mantova.

I “batei da Mendes”, a distanza ormai di ventitre anni dalla sua scomparsa sono una sorta di motivo d’orgoglio per chi come Cesare Goldoni ne possiede uno.

L’imbarcazione da poco risistemata è divenuta una sorta di omaggio al maestro d’ascia, gesto assai apprezzato dalla figlia di Mendes Baratti che ha voluto donare una targa di ringraziamento a Cesare Goldoni.

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