Cavriana: 1200 NUOVE PIANTE PER LA BIODIVERSITA’ DELLA ZONA UMIDA GIUDES

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Sui Colli Morenici a Cavriana (Mn) il Parco ha terminato i lavori finanziati dalla Regione per i Siti Natura 2000

1200 nuove piante sono state messe a dimora nella zona umida del “Giudes”, area protetta nel Comune di Cavriana che ricade nella Riserva Naturale di Castellaro Lagusello e nel Sito di Importanza Comunitaria (SIC) “Complesso morenico di Castellaro Lagusello”. Nell’ambito del progetto “Interventi di riqualificazione e valorizzazione della zona umida del “Giudes”, finanziato attraverso il  Bando Natura 2000 anno 2014-2015 promosso dall’assessorato all’Ambiente della Regione Lombardia, il Parco del Mincio ha coordinato un articolato intervento di diversificazione ambientale allo scopo di incrementare la biodiversità del sito ed eliminare le condizioni che favoriscono la diffusione di specie indesiderate.

Il Giudes è un’area boscata circondata da un piccolo stagno alimentato da acque di risorgiva provenienti da aree limitrofe, che ha avuto origine dallo scioglimento di un enorme blocco di ghiaccio nella fase di formazione della cerchia morenica, durante l’ultima glaciazione. Al suo interno si trovano habitat di interesse comunitario la cui conservazione è ritenuta prioritaria, in particolare formazioni erbose che danno luogo a stupende fioriture di orchidee, residui di foresta alluvionale e vegetazione tipica dei laghi naturali.

giudes a Cavriana

La prima fase dei lavori ha riguardato l’eliminazione delle specie esotiche e invadenti, come la Robinia pseudoacacia e l’Ailanthus altissima. Si è quindi proceduto con l’inserimento sottochioma di piante arboree e arbustive in grado di mantenere le condizioni di naturalità necessarie per la conservazione dell’area umida e del bosco igrofilo: 1200 esemplari tra frassini, ontani neri, salici bianchi, pioppi neri e bianchi, carpini neri, roverella, nocciolo, sanguinello, palla di neve, frangola e biancospino.

Insieme al rimboschimento è stato realizzato un percorso naturalistico che segue il tracciato di una capezzagna esistente e devia verso la zona umida. Nell’ambito del progetto è previsto un periodo di cure colturali per garantire il buon esito del rimboschimento. L’investimento complessivo sostenuto dal Parco del Mincio ammonta a circa 36mila euro.

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