MANTOVA – 12^ Edizione della “1000 km Vespistica”

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di G.Baratti

Il Vespa Club Mantova, organizza nei giorni 26, 27 e 28 giugno 2015, la  12^ Edizione della “1000 km Vespistica”.  Un percorso di avventura e passione, molto significativo per gli aspetti storici, turistici e paesaggistici.

Un appassionante percorso suddiviso in 4 tappe: Mantova, Trieste, Porcia, Egna con ritorno a Mantova.

Il programma della 1000 km Vespistica è già pronto: si inizia giovedì 25 con l’accoglienza dei partecipanti e la consegna di tutto il necessario ai piloti di gara nella sede del Vespa Club Mantova in Via Allende.

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Il vivo della gara è programmato per le 7:30 di venerdì mattina con il maxi raduno dei partecipanti nel parco chiuso in Piazza Sordello per gli ultimi controlli e poi, alle 11:15 ci sarà la partenza divisa per categoria della carovana in direzione nord verso il passo Zovo (631 mt), attraversamento dell’Altopiano di Asiago (teatro della Grande Guerra), ritorno in pianura direzione sud-est, arrivo sul mare Adriatico per il C.O. a Trieste, storica Tappa delle prime edizioni della 1000 km, ripartenza in direzione Palmanova per giungere infine a Porcia (PN) dove, nella stupenda cornice di Villa Dolfin, avverrà la neutralizzazione dei tempi.

Partenza in direzione nord con passaggio dalla Diga del Vajont, poi verso le Dolomiti (patrimonio Mondiale dell’Unesco) a Cortina d’Ampezzo, passo 3 Croci (1.809 mt), Lago di Misurina, Val Pusteria, Val Badia, passo Gardena (2.137 mt), Castelrotto, discesa e arrivo al C.O. di Egna, direzione sud lungo la Val d’Adige, salita verso il Monte Baldo (1.620 mt) e discesa infine verso il C.O. di Mantova.

La splendida cornice di Piazza Sordello come di consueto sarà il palcoscenico ideale per la conclusione di questa avventura vespistica.

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Come per le precedenti edizioni, l’intento da parte degli organizzatori è quello di riproporre la manifestazione che più di ogni altra è stata ed è il simbolo del vespismo italiano ed internazionale dove il mix tra vintage e moderno, tra sport e turismo, impegna mezzi e piloti in una sfida prima di tutto con se stessi e poi con il cronometro.

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