XXIII Premio Letterario G. Acerbi a Dai Sijie

di G.Baratti

Sabato 4 luglio, nella sala consiliare del Comune di Castel Goffredo, si è svolta la cerimonia di votazione e proclamazione del vincitore del XXIII Premio Letterario Giuseppe Acerbi.

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Il Premio Acerbi 2015 è andato allo scrittore e regista Dai Sijie con il romanzo “Balzac e la piccola sarta cinese” (Ed. Adelphi).

Il concorso  anche quest’anno si è rivolto alla narrativa della Cina per conoscere e avvicinare i popoli di cultura millenaria, sconfinata, articolata, estremamente interessante e ricca di fascino. Per questo l’Associazione ha deciso di dedicare due anni alla cultura del grande Paese orientale.

Nello specifico, la scelta della letteratura cinese migrante come protagonista della XXIII edizione del Premio Acerbi è stata determinata dal desiderio di esplorare l’altra Cina, quella descritta dagli scrittori che hanno lasciato il proprio Paese d’origine per trasferirsi all’estero, immergendosi in culture diverse senza dimenticare le loro radici.

La letteratura migrante, espressa da autori di prima e seconda generazione, che non scrivono solo in cinese, ma  anche nella lingua dei Paesi che li ospitano, è un fenomeno emergente che costituisce un ponte gettato tra una cultura antica ed altre, altrettanto antiche e ricche, ma spesso contrapposte a quella cinese.

Tra gli autori finalisti in gara oltre a DAI  SIJIE vi erano: QIU XIAOLONG con l’opera Le lacrime del lago Tai (Ed. Marsilio, 2014) e XIAOLU GUO con l’opera La Cina sono io (Metropoli d’Asia 2014).

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Tornando all’opera vincitrice, “Balzac e la piccola sarta cinese” è un libro di successo del 2000 pubblicato in Francia e due anni dopo, Dai Sijie decide di fare del suo romanzo un film mantenendo ovviamente il titolo.

Poche sono state le differenze di adattamento presenti nell’opera cinematografica. Nel libro la voce narrante non ha nome mentre nel film si chiama Ma, interpretato da Ye Liu; la piccola sarta, interpretata da Xun Zhou, nel film è analfabeta ed è la nipote del sarto, non la figlia.

Balzac e la piccola sarta cinese” è stato girato esattamente nei pittoreschi luoghi descritti nel libro, nei quali lo stesso regista visse durante la rieducazione.

E’ possibile vedere il film in streaming su Animeonline  Foto Asís G. Ayerbe

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