BIBLIOTECA BARATTA – IL CENACOLO AL FOGOLÈR PRESENTA IL LIBRO “QUÌNDAS DIŞDÒT”

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di G.Baratti

MANTOVA – Nel centesimo anniversario dell’entrata in guerra dell’Italia, il Cenacolo dialettale mantovano “Al Fogolèr” presenta il libro “QUÌNDAS DIŞDÒT – Una guerra nel segno dei dialetti”. Il volume è stato curato da Claudio Quarenghi e al suo interno sono state raccolte numerose e particolari immagini abbinate a poesie in dialetto. Sarà presentato venerdì 20 novembre alle 17, nella Sala delle Colonne della Biblioteca Mediateca Baratta in Corso Garibaldi, 88 a Mantova.

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Alla presentazione interverranno oltre al curatore del testo Claudio Quarenghi anche Sergio Aldrighi, presidente del Fogolèr, Giancarlo Gozzi, studioso di tradizioni popolari e il cantastorie Wainer Mazza con le canzoni del periodo ’15 – ’18.

QUARENGHIClaudio Quarenghi nasce a Montagnana padovana nel 1952. Ancora piccolo si trasferisce con la famiglia nel comune di Porto Mantovano dove risiede tuttora. Si avvicina alla poesia dialettale nel 1981e da subito si appassiona allo studio della lingua, alla ricerca e all’inserimento di parole desuete nello stesso anno entra a far parte del Cenacolo Dialettale Mantovano “al Fogolèr” e per molti anni ne ha ricoperto la presidenza. Numerosi sono i riconoscimenti ottenuti in concorsi di poesia, collocandosi ai primi posti, oppure ottenendo premi speciali e segnalazioni.  Tra i più prestigiosi: “Berto Barbarani dell’Accademia Catulliana di Verona” 1989, 1° premio “Concorso Circolo Operaio Paganini” di Rovereto 1999 (Trento); 2° premio “Penna d’argento” Gromo (Bergamo) 2009. Dal 2008 fa parte dell’associazione A.N.PO.S.DI., (Associazione Nazionale Poeti e Scrittori Dialettali) di Roma, dove ricopre la carica di delegato regionale della Lombardia. Sue composizioni sono apparse su diverse antologie. Nel 2000 da alle stampe “Al ben di nòstar vèc”, raccolta di orazioni in dialetto mantovano in collaborazione con Franco Ferrari, (coautore). Presentato alla fine dell’anno giubilare, diventa un successo immediato, a oggi ne sono state prodotte tre ristampe. L’ultima delle quali, in collaborazione con la Regione Lombardia insieme all’associazione “Mantovani nel mondo”, la quale ha spedito i libri nelle comunità mantovane sparse per il mondo. Nel 2002 collabora alla ristampa della guida pratica “Lèşar e scrìvar in dialet”, per facilitare la lettura e la scrittura del dialetto mantovano. Molte sono le pubblicazioni di raccolte poetiche che lo hanno visto curatore e correttore delle stesse. Nel 2008 da alle stampe la sua prima raccolta di poesie in dialetto dal titolo “I senter a dla memòria” e nel Marzo 2009 pubblica “La pasiun ad Cristo”, 14 poesie, tante sono le stazioni della Via Crucis, ispirate ai fatti più salienti della settimana Santa.

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